Fonogram: la canzone dell’anno in Ungheria

Le opere di Boggie, Wellhello e Halász Judit erano state riconosciute, inoltre Pásztor László aveva vinto il Life Achievement Award.
Nella serata di gala, che si è tenuta al Várkert Bazár, i premi Fonogram sono stati assegnati a Csermer Boglárka Boggie, Wellhello, Szabó Balázs Bandája, Gájer Bálint, Halász Judit, Berki Tamás-Sárki Péter duo e Söndörg. La canzone dell’anno è “Valami van a levegben” di Halott Pénz e il Premio alla carriera è stato assegnato a Pásztor László (serettletelkmagyarorszag.hu ha detto.
La cerimonia di premiazione è stata organizzata dall’Associazione delle case discografiche ungheresi (MAHASZ), in questa cerimonia, la giuria aveva consegnato premi in 13 categorie ungheresi e 6 straniere Il pubblico aveva deciso nella categoria della canzone nazionale dell’anno.
Il Fonogram è un microfono dal design artistico, rivestito in oro Nelle categorie di musica leggera, la giuria è composta da musicisti, esperti musicali, giornalisti e il Fonogram Committee che è una giuria professionale Il Fonogram Prize chiamato anche Golden Giraffe Prize 9 è stato fondato nel 192 dall’assemblea generale il MAHASZ per assegnare i successi dei dischi ungheresi e anche, i dischi internazionali per ottenere il premio, l’album doveva uscire in Ungheria due anni prima della cerimonia.
Erano stati annunciati i seguenti vincitori ungheresi
Il miglior album pop-rock classico ungherese ‘All Is One Is All’ (Tom-Tom Records) di Cser Boglárka Boggie.
Il Miglior Album Pop-Rock Moderno Ungherese-‘Rakpart/apuveddmeg’ (Magnoton) di Wellhello
Il Miglior Album Ungherese Indie-Rock Alternative o ‘Élet elvelre’ (disco d’autore) di Szabó Balázs Bandája
Il miglior album elettronico ‘The Way I Do’ (Elephanthouse) di Vekonyz
The Best Hungarian Ungherese Records ‘Hip’Valami van a levegőben/Nem érint meg’ (disco d’autore) di Halott Pénz
Il miglior album hard rock o metal ungherese ‘Hellish’ (disco d’autore) di Apey And The Pe
La migliore musica pop tradizionale ungherese dell’anno- ‘Mindenkinek Szól’ (Skyforce) di Nótár Mary
Il Miglior Album Contemporaneo Di Musica Divertente ‘Egyszer ‘Consigliere d’Az élet’ (Musica Universale) di Gájer Bálint
Il miglior album per bambini dell’anno ‘Kezdőhet a mulatság’ di Halás Judit
Il miglior nuovo artista dell’anno (Middlemist) di Red (MamaZone)
Il Miglior Album Jazz dell’Anno ‘Minden délibáb’ (Berki Produkciós és Oktatási Bt.)
Il Miglior Album Folk Ungherese ‘Tamburocket Ungherese Fireworks’ (Riverboat Records/World Music Network) di Söndörg.
Canzone dell’anno ‘Valami van a levegőben’ di Halott Pénz
Sono stati premiati anche gli album pubblicati anche in Ungheria
Il miglior album pop rock classico dell’anno ‘Swings Both W’ (Universal Music) di Robbie Williams
Il miglior album pop-rock moderno dell’anno ‘Magneoton/Warner Music) di Ed Sheeran
Il miglior album alternativo o indid-rock dell’anno ‘Morning Phase’ di Beck
Il miglior album hard rock dell’anno ‘Redeemer of Souls’ (Sony Music) dei Judas Priest
Il miglior album elettronico dell’anno ‘Motion’ di Calvin Harris
Il miglior album hip-hop o rap dell’anno ‘And Then You Shoot Your Cousin’ (Universal Music) di Roots
Nella cerimonia, Pásztor László (che aveva fondato la band Neoton) aveva vinto il Life Achievement Award.
basato sull’articolo szeretlekmagyarorszag.hu
tradotto da Andrea Tóth

