Gli atleti ungheresi più sexy da tenere d’occhio alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026

Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi invernali del 2026 a Milano e Cortina d’Ampezzo (6-22 febbraio), l’Ungheria probabilmente invierà una delle delegazioni olimpiche invernali più numerose della storia recente, che gareggerà in cinque discipline diverse. L’Ungheria può essere più famosa per i suoi successi olimpici estivi, ma la preparazione a Milano-Cortina sta attirando l’attenzione su un certo numero di atleti ungheresi che potrebbero fare scalpore raggiungendo i migliori risultati personali, le pietre miliari nazionali e persino risultati storici.

Il pattinaggio di velocità su pista corta rimane lo sport di punta dell’Ungheria

Lo short track è ancora lo sport invernale principale dell’Ungheria, ma il terreno non è più lo stesso dalle ultime Olimpiadi. I buoni risultati all’ISU Short Track World Tour hanno fatto sì che il Paese si assicurasse sei posti di quota negli eventi competitivi di short track, come le donne e gli uomini che gareggiano come squadra nella staffetta di 5000 metri. Gli appassionati di scommesse possono consultare SportyTrader per ulteriori pronostici e consigli sulle scommesse sportive per le varie discipline alle prossime Olimpiadi invernali.

Gli atleti che dovrebbero portare la bandiera ungherese sono:

Petra Jászapati: pattinatrice esperta di short track con esperienza olimpica e membro della squadra vincitrice del bronzo della staffetta mista del 2022, rimane un’atleta femminile importante.

Moon Wonjun: membro della squadra maschile ungherese che ha qualificato la staffetta grazie alle sue forti prestazioni.

Dániel Tiborcz: un membro della squadra maschile di short track che aiuta le staffette ungheresi a credere.

Bence Nógrádi: un pattinatore maschile in ascesa che dovrebbe contribuire sulle varie distanze.

Maja Somodi e Diána Laura Vegi sono state le qualificate al top della classifica femminile per l’evento di short-track e ci si aspetta che gareggino negli eventi individuali, oltre a sostenere gli eventi di squadra.

Questo dimostra che nell’era post-fratello Liu, l’Ungheria si sta orientando verso atleti più giovani, mentre i pattinatori cresciuti in casa si fanno avanti dopo il cambio di nazionalità dei vecchi olimpionici invernali.

Sci di fondo

La squadra ungherese ha nominato quattro selezioni di sci di fondo che si sono qualificate per le Olimpiadi di Milano-Cortina tramite eventi internazionali.

Lara Vanda Laczko è la principale sciatrice di resistenza della squadra ungherese.

– AncheSara Ponya è una solida concorrente nella squadra di sci di fondo femminile.

Adam Buki è uno degli sciatori di fondo maschile dell’Ungheria che gareggia a livello di Coppa del Mondo.

Adam Konya è un veterano dello sci di fondo ungherese con risultati costanti sulla scena internazionale.

La decisione dell’Ungheria di schierare quattro atleti per questa disciplina di resistenza riflette una delle formazioni di sci di fondo più profonde che abbia mai avuto.

Sci alpino

L’Ungheria sarà probabilmente rappresentata da un atleta maschile e uno femminile di sci alpino, grazie alle quote di base assegnate in base al sistema di punti FIS.

Zita Toth sarà la donna che rappresenterà l’Ungheria dopo il suo costante successo negli eventi di slalom gigante e slalom alpino.

La controparte maschile non è ancora stata annunciata, ma si attende una decisione in qualsiasi momento.

Questi atleti potrebbero non essere una minaccia per le medaglie contro i potenti della montagna, ma apportano una certa precisione tecnica e un rapido miglioramento all’evento.

Pattinaggio di figura

I pattinatori ungheresi si sono piazzati abbastanza in alto ai Campionati del Mondo per assicurarsi un posto nel pattinaggio a coppie alle Olimpiadi. La coppia di esperienza internazionale composta da Maria Pavlova e Alexei Sviatchenko gareggerà per l’Ungheria.

Il loro impegno sulla scena mondiale indica la continua crescita dell’investimento dell’Ungheria nel pattinaggio artistico. La competizione combina l’atletismo e l’arte della performance, che possono attirare un notevole interesse durante i Giochi.

Pattinaggio di velocità

L’Ungheria ha qualificato un pattinatore di velocità maschile attraverso il circuito della Coppa del Mondo ISU. Anche se questo atleta non sarà un concorrente per le medaglie, la sua qualifica per la gara su pista lunga segnala un’espansione significativa oltre la pista corta e la volontà del Paese di avventurarsi in un’arena ferocemente competitiva.

Una sfida complessa per l’Ungheria

L’appeal dell’Ungheria alle Olimpiadi del 2026 non si limiterà al numero di medaglie, ma allo slancio. Gli atleti selezionati vorranno dimostrare al mondo che l’Ungheria non è solo una nazione estiva quando si tratta di sport invernali. Le loro prestazioni sono il risultato di anni di competizioni internazionali e di sviluppo strategico, con la crescente convinzione che l’Ungheria abbia un posto sul palcoscenico olimpico invernale. Mentre i Giochi di Milano Cortina si avvicinano, questi atleti non stanno solo vivendo la storia, ma stanno anche plasmando attivamente il futuro olimpico dell’Ungheria. I campi per le medaglie saranno molto combattuti, mentre la formazione dell’Ungheria riflette una nascente identità sportiva invernale, guidata da profondità, determinazione e ambizione per una nuova gloria olimpica.

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