Gli sciami di moscerini ci finiranno ancora una volta in bocca lungo le rive del Lago Balaton? Le previsioni dei ricercatori

Cambia lingua:

I timori manifestati all’inizio dell’estate, secondo cui le rive del Lago Balaton potessero essere nuovamente invase da moscerini non pungenti, sembrano ora essere stati esagerati. Secondo le ultime osservazioni, la situazione è nettamente più favorevole di quanto previsto in precedenza, affermano i ricercatori, sulla base dei dati più recenti relativi allo sciame previsto.

Le condizioni dello scorso anno erano insopportabili sul Lago Balaton

Come riportato in precedenza, lo scorso agosto diverse zone lungo il lago erano diventate praticamente inabitabili. L’invasione dei moscerini si è rivelata un fastidio non solo per i residenti, rendendo alcune parti della regione difficilmente vivibili, ma anche per i turisti in visita nel pieno della stagione.

Lo strato di insetti che galleggiava sulla superficie del lago era già spesso diversi centimetri, mentre sciami si radunavano quasi ovunque lungo la riva, ricoprendo automobili, marciapiedi e persino le pareti delle case. Camminare – e a volte persino respirare – all’aperto era diventato difficile.

Sebbene gli insetti non pungano, la loro enorme quantità rendeva praticamente impossibile rimanere all’aperto:

Dopo il tramonto, le condizioni sono diventate particolarmente difficili, con scarse possibilità di rimanere all’aperto.

Cosa dicono gli esperti riguardo a quest’anno

Secondo l’Istituto di Ricerca Limnologica del Balaton (BalatonScience su Facebook), la proliferazione dello scorso anno è stata causata da elevate concentrazioni di alghe unite a un caldo prolungato. Tuttavia, un rapporto pubblicato di recente suggerisce che la probabilità di un evento di proliferazione prolungato e su larga scala nelle prossime settimane sia attualmente bassa, come riporta veol.hu.

Sebbene gli insetti siano ancora presenti nell’ambiente lacustre – si tratta, dopotutto, di una specie autoctona (Chironomus balatonicus) – una proliferazione di massa delle dimensioni osservate lo scorso anno non sembra realistica in questa fase.

Lake Balaton midge infestation pest control residents impact Hungary news
Lo sciame dello scorso anno intorno al Lago Balaton. Fonte: PrtScr/Facebook/video di Zsófia Debrei

I ricercatori osservano che parte della popolazione sviluppatasi in primavera si è già schiusa e che le condizioni meteorologiche non hanno favorito uno sciame prolungato o intenso. I periodi di vento e le condizioni variabili hanno notevolmente limitato il processo, impedendo agli insetti di moltiplicarsi fino ai livelli precedenti.

Ha letto questo articolo? Rialzo del fiorino: l’Adriatico è davvero più economico del lago Balaton? Un nuovo studio e il parere degli esperti

Le stime attuali indicano che il numero di larve ancora presenti in acqua non è più sufficiente a innescare un’emergere di massa davvero dirompente. Si prevedono invece sciami sporadici e localizzati, piuttosto che le dense «nuvole» che hanno causato frustrazione diffusa.

Detto questo, gli insetti non scompariranno del tutto. In quanto componente naturale dell’ecosistema del Lago Balaton, i moscerini continueranno a essere presenti in numero minore. La differenza fondamentale è che quest’anno non si preannuncia come una stagione eccezionale, simile a un’invasione.

Se ve lo siete perso: i moscerini invaderanno ancora una volta quest’anno le rive del Lago Balaton, insinuandosi nelle orecchie, nel naso e nella bocca?

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *