Il caldo record sta per cessare con violenti temporali — ma non prima che vengano registrati nuovi massimi: cosa aspettarsi nelle prossime 24–36 ore

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La storica ondata di caldo in Ungheria potrebbe concludersi con una raffica di violenti temporali, ma non prima che vengano battuti ulteriori record. Dopo un lunedì di caldo torrido, le condizioni rimangono invariate oggi — e i meteorologi affermano che il record nazionale di caldo di tutti i tempi potrebbe essere già stato eguagliato o mancato di poco nelle ultime ore. Nel corso della giornata sono previsti forti temporali in diverse regioni, con l’arrivo di un fronte freddo previsto per mercoledì pomeriggio, che porterà intensi fulmini e venti dannosi.

I record cadono in tutto il Paese

Lunedì sono stati battuti i record giornalieri di calore sia in Ungheria che a Budapest, mentre, secondo HungaroMet, sono stati registrati nuovi massimi anche per le temperature minime notturne.

Heat reacords and violent storms expected
Debrecen. Foto: Facebook/Papp László

Ad Aszód le temperature hanno raggiunto i 41,8 °C, stabilendo un nuovo record nazionale giornaliero e avvicinandosi di un decimo di grado al record storico di 41,9 °C, registrato a Kiskunhalas il 20 luglio 2007.

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Record di caldo in Ungheria. Foto: MTI

Secondo Időkép, tale temperatura è stata superata poche ore fa. I meteorologi hanno rilevato 42,0 gradi Celsius a Szécsény.

Altri record battuti

Nella capitale, a Budapest Újpest, sono stati registrati 40,3 °C, superando di gran lunga il precedente record cittadino di 37,5 °C stabilito nel 1947.

La notte non ha portato grande sollievo. Le temperature a János Hill e Dobogókő, nei dintorni di Budapest, sono scese solo a 27,1 °C, stabilendo nuovi record per le temperature minime più elevate sia a livello nazionale che nella capitale. I precedenti record — 24,8 °C a livello nazionale e 23,2 °C a Budapest — erano stati entrambi registrati nel 2022.

I dati preliminari indicano inoltre un nuovo record di temperatura media giornaliera: a Lágymányos, a Budapest, la media su 24 ore ha raggiunto i 33,4 °C, superando il precedente massimo nazionale di 33,3 °C registrato a Dunaújváros nel 2007.

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Temperature medie giornaliere. Foto: MTI

Le interruzioni di corrente diventano più frequenti a causa del caldo estremo

Il caldo ha inoltre spinto il consumo di energia elettrica a livelli estivi senza precedenti. Lunedì sera, la domanda sulla rete elettrica ungherese ha raggiunto i 7.488 megawatt, superando il precedente picco estivo registrato nel luglio 2024. Il record assoluto rimane di 8.182 megawatt, registrato nel gennaio di quest’anno.

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Oggi intorno a mezzogiorno. Verso il record assoluto di temperatura. Foto: MTI

A causa del caldo estremo, a Budapest, nella contea di Pest e nella Transdanubia settentrionale si registrano da due a tre volte più interruzioni di rete rispetto alla media, ha dichiarato martedì il gruppo E.ON Hungaria. La maggior parte dei guasti è causata dal sovraccarico dei cavi e dei trasformatori a media tensione, che risultano più difficili da raffreddare a causa delle elevate temperature ambientali, ha spiegato l’azienda. Nella maggior parte dei casi, la fornitura di energia elettrica viene ripristinata nel giro di poche ore, ma la risoluzione di alcuni guasti potrebbe richiedere più tempo.

E.ON ha riprogrammato una parte significativa dei lavori pianificati in precedenza che non sono assolutamente necessari per il funzionamento in sicurezza e ha disposto una maggiore prontezza operativa e una supervisione più rigorosa della gestione operativa in tutta la propria area di servizio. L’azienda ha osservato che anche le temperature più fresche dei prossimi giorni e il fronte freddo in arrivo accompagnato da temporali potrebbero causare interruzioni di rete, pertanto si sta preparando a tale eventualità con una maggiore prontezza operativa.

Tempeste in arrivo

Se l’Europa occidentale può fungere da riferimento, il fronte freddo che porrà fine all’ondata di caldo arriverà probabilmente con notevole intensità. In alcune zone del Paese, tra cui Debrecen e Bódvaszilas, si sono già sviluppati temporali, ma si prevede che mercoledì si estendano ulteriormente man mano che il fronte avanza da ovest.

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Pericolo di temporali oggi in Ungheria. Foto: MTI

Le previsioni segnalano forti temporali che porteranno piogge torrenziali, grandine e raffiche di vento di burrasca, che persisteranno fino alle ore serali. Fino ad allora le temperature rimarranno eccezionalmente elevate in gran parte del Paese, per poi scendere di circa 10 gradi entro giovedì.

Si prevede che le regioni occidentali registrino condizioni più soleggiate e asciutte entro giovedì, mentre l’est potrebbe continuare a essere interessato da rovesci e temporali, eventualmente accompagnati da venti forti. Le temperature minime notturne scenderanno al di sotto dei 20 °C in molte zone, mentre le massime diurne non supereranno più i 31 °C. Nonostante i temporali, nel complesso non sono previste precipitazioni significative.

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La carenza idrica induce a lanciare un allarme

A causa del caldo e della siccità, il primo ministro Péter Magyar ha esortato la popolazione a risparmiare acqua per scongiurare crisi di approvvigionamento. Sono già state introdotte restrizioni in diverse aree, tra cui alcune zone dell’agglomerato di Budapest nella contea di Pest, dove le infrastrutture progettate per una popolazione più ridotta faticano a far fronte all’aumento della domanda.

Péter Magyar water shortage
Foto: Facebook/Péter Magyar

Intervenendo martedì in Parlamento, Magyar ha affermato che il governo intende rivedere la strategia ungherese di gestione delle risorse idriche, ponendo al centro la conservazione dell’acqua. Verrà inoltre avviato un programma globale per modernizzare la rete idrica del Paese, ormai obsoleta, con l’obiettivo di affrontare quella che egli ha definito una situazione «inaccettabile», in cui fino a un litro su quattro di acqua potabile va perso prima di raggiungere i consumatori.

Ha aggiunto che lunedì mattina la città di Szada è stata la prima in Ungheria a rimanere senza acqua di rete a causa del sovraccarico del sistema. Attualmente l’approvvigionamento idrico è garantito da autocisterne, mentre sono stati dispiegati ulteriori soccorsi nella vicina Veresegyház e in alcune zone della contea di Fejér.

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