La Craft Conference porta a Budapest nomi tecnologici mondiali

Alcune delle aziende tecnologiche più conosciute al mondo – tra cui Google, Netflix, Meta, Nvidia e IBM – insieme a figure iconiche dello sviluppo software si incontreranno a Budapest il 4 e 5 giugno per la Craft Conference.

Gli organizzatori si aspettano più di 2.000 partecipanti da oltre 50 Paesi, con interventi che spazieranno dalla programmazione funzionale alla robotica, fino a una domanda pratica fondamentale per l’industria di oggi: come rendere l’AI più prevedibile e affidabile. L’evento si svolge presso il Parco Storico Ferroviario Ungherese, dando alla conferenza la sua caratteristica atmosfera da festival, tra locomotive a vapore e carrozze ferroviarie d’epoca.

Una ‘bussola’ per sviluppatori e aziende

La Craft Conference è descritta come un evento internazionale annuale incentrato sullo sviluppo del software. Il suo obiettivo dichiarato è quello di fungere da bussola in un panorama tecnologico in rapida evoluzione, presentando gli strumenti e i metodi di cui hanno bisogno gli sviluppatori e le aziende moderne – guidati da esperti internazionali.

L’ambientazione fa parte del concetto: i workshop e i keynote talk sono inquadrati come un’esperienza simile a un festival, piuttosto che come una routine convenzionale in una sala conferenze.

La domanda centrale per il 2026: stare al passo con il cambiamento guidato dall’IA

Il programma di quest’anno è costruito intorno a un tema chiaro: come gli ingegneri e le aziende possono stare al passo con i cambiamenti guidati dall’IA, come utilizzare l’intelligenza artificiale in modo efficace e come la professione stessa viene rimodellata.

Oltre ai temi tecnici, l’evento affronta anche il lato umano dell’era dell’AI. Uno dei temi principali della conferenza è l'”ansia da AI”, ossia l’incertezza e lo stress che alcuni sviluppatori provano per il loro futuro in un settore che si sta trasformando rapidamente.

Dall’ansia da AI alle lezioni di leadership dai disastri

Tra i relatori annunciati ci sono Gergely Orosz, descritto come uno degli autori di articoli e newsletter tecnologiche più letti al mondo, e Kent Beck, presentato come uno dei pensatori più influenti nello sviluppo software moderno.

Veronica Clark, una mindset coach, parlerà di come affrontare mentalmente i grandi cambiamenti – un argomento attuale, dal momento che molti sviluppatori provano ansia per ciò che l’AI significherà per le loro carriere.

Un’altra sessione di spicco è quella di Nickolas Means (Shopify), un manager di ingegneria che utilizza casi di disastro reali – tra cui incidenti aerei e nucleari – per insegnare lezioni sulla leadership e sul lavoro di squadra.

Il paradosso dell’automazione e la spinta per una “AI prevedibile”.

Il programma comprende anche un intervento di Michelle Brush, direttore di Google Site Reliability Engineering, che si concentra su come l’automazione dell’AI non elimini il lavoro degli ingegneri, ma lo renda più difficile: i compiti più facili vengono automatizzati, mentre ciò che rimane è più complesso e comporta maggiori responsabilità.

Il suo tema è il “paradosso dell’automazione”: più i sistemi vengono automatizzati, più diventa critica la supervisione umana.

Nel frattempo, Aaron Erickson affronterà la sfida di rendere l’AI prevedibile e affidabile, un argomento sempre più importante per i team che cercano di implementare l’AI in prodotti e flussi di lavoro reali.

“L’AI non è il futuro, è il presente”.

Varga Károly, CEO dell’organizzatore CraftHub, ha inquadrato il messaggio ricorrente della conferenza in termini crudi.

“L’AI non è una possibilità futura, ma la realtà del presente”, ha detto. A suo avviso, gli sviluppatori e le aziende che non iniziano ad adattarsi ora rischiano di rimanere indietro non in modo lineare, ma in modo esponenziale, perché coloro che già utilizzano l’AI possono accelerare sempre di più.

Aperto a tutti

La Craft Conference è aperta al pubblico e gli organizzatori affermano che chiunque può partecipare. I biglietti sono disponibili sul sito web dell’evento, mentre ulteriori dettagli saranno pubblicati sulle piattaforme ufficiali della Craft Conference.

Un video della Craft Conference 2025 è disponibile qui:

https://www.youtube.com/watch?v=BYw9UPdAvwI

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FAQ – Conferenza dell’artigianato 2026

When and where is Craft Conference in Budapest?

Craft Conference takes place in u003cstrongu003eBudapest on 4–5 Juneu003c/strongu003e, hosted at the u003cstrongu003eHungarian Railway History Parku003c/strongu003e.

Who is Craft Conference for, and how international is it?

The event is u003cstrongu003eopen to everyoneu003c/strongu003e. Organisers expect u003cstrongu003eover 2,000 attendees from more than 50 countriesu003c/strongu003e.

What topics will Craft Conference cover?

Key themes include u003cstrongu003efunctional programmingu003c/strongu003e, u003cstrongu003eroboticsu003c/strongu003e, and u003cstrongu003ehow to make AI predictable and reliableu003c/strongu003e. A major focus this year is also u003cstrongu003eAI anxietyu003c/strongu003e and how developers can cope with rapid change.

Who are the headline speakers at Craft Conference 2026?

Speakers mentioned include u003cstrongu003eGergely Oroszu003c/strongu003e, u003cstrongu003eKent Becku003c/strongu003e, u003cstrongu003eVeronica Clarku003c/strongu003e, u003cstrongu003eNickolas Means (Shopify)u003c/strongu003e, u003cstrongu003eMichelle Brush (Google Site Reliability Engineering)u003c/strongu003e, and u003cstrongu003eAaron Ericksonu003c/strongu003e.

How can I attend Craft Conference?

According to the text, u003cstrongu003etickets are available on the event websiteu003c/strongu003e, and further details can be found on the u003cstrongu003eofficial Craft Conference siteu003c/strongu003e.

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