La nuova autostrada che collegherà l’Ungheria al vicino meridionale è a un solo passo dall’approvazione

Un progetto di ampliamento autostradale nel sud dell’Ungheria potrebbe creare un nuovo collegamento stradale con la Croazia, favorendo potenzialmente il commercio e il turismo regionali. Mentre, secondo quanto riferito, i preparativi procedono sul versante croato, il tratto ungherese della proposta autostrada M60 dipende ancora dalle decisioni del governo.
Una nuova autostrada potrebbe collegare l’Ungheria alla Croazia
Sono iniziate discussioni dirette tra i rappresentanti ungheresi e croati in merito all’estensione della M60 verso il confine nei pressi di Barcs, nell’Ungheria meridionale, e di Virovitica, in Croazia. Tuttavia, mentre in Croazia sarebbero in corso le procedure di esproprio e i preparativi relativi alle proprietà, non si registrano ancora progressi analoghi sul versante ungherese.
Il sindaco di Barcs, Erika Anderné Röszler, ha illustrato gli ultimi sviluppi nel corso di una seduta del consiglio comunale, sottolineando che migliori collegamenti di trasporto sono essenziali affinché la regione possa attrarre investimenti e un maggior numero di visitatori. «Non possiamo aspettarci una ripresa economica nella nostra regione fintanto che dovremo percorrere strade come queste, sia in direzione di Pécs che di Kaposvár», ha affermato, aggiungendo che il Comune ha inviato le proprie domande e preoccupazioni al Ministero dei Trasporti e degli Investimenti ungherese, come riporta Sonline.hu.
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Un nuovo ponte sul Dráva
Il progetto proposto prevede il prolungamento della M60 da Pécs verso Barcs e il confine croato, dove un nuovo ponte sul fiume Dráva collegherà le reti stradali dei due Paesi. Secondo l’ultimo tracciato citato dal sindaco di Barcs, il nuovo ponte di confine verrebbe costruito a circa 500 metri dall’attuale attraversamento sulla Dráva. Le autorità croate sono a conoscenza del tracciato proposto e, secondo quanto riferito, stanno pianificando di conseguenza.
Una delle proposte attualmente in discussione è quella di invitare il ministro degli Esteri e il ministro dei Trasporti ungheresi a Virovitica per un sopralluogo congiunto, con la partecipazione di rappresentanti di entrambi i Paesi. Anche il consigliere comunale Gábor Remes ha sollecitato l’organizzazione di un incontro governativo ad alto livello per contribuire a garantire progressi nell’accordo transfrontaliero.
Il progetto potrebbe avere ripercussioni anche al di là di Barcs. Anche Kaposvár sta cercando di migliorare i collegamenti con la rete autostradale nazionale; il sindaco della città, Károly Szita, ha definito il potenziamento dei collegamenti tra le autostrade M7 e M6 una priorità economica strategica.
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Qual è lo stato attuale della M60?
La pianificazione del tratto ungherese è suddivisa in tre fasi: un tratto di 37 chilometri tra Pécs e la zona a ovest di Szigetvár; un tratto di 28 chilometri tra Szigetvár e Barcs; e un tratto finale di tre chilometri che collega Barcs al confine tramite il ponte sulla Dráva, attualmente in fase di progettazione.
Secondo le informazioni fornite dal portale degli investimenti del ministero, per i primi due tratti sono stati completati gli studi di impatto ambientale e di fattibilità ed è stata rilasciata l’autorizzazione ambientale. Per il primo tratto sono in fase di preparazione i piani di autorizzazione, mentre per il tratto finale occorre determinare l’ubicazione del valico di frontiera e il suo collegamento con la strada statale n. 6. Si prevede che la progettazione della seconda tratta seguirà a breve.
L’autostrada potrebbe offrire un significativo miglioramento dell’accessibilità per l’Ungheria meridionale e rafforzare i collegamenti con la vicina Croazia. Tuttavia, il progetto rimane nelle fasi di pianificazione e preparazione e, dalle informazioni fornite, non è stato confermato alcun calendario dei lavori. La sua eventuale realizzazione dipenderà da ulteriori decisioni e dal coordinamento tra i due Paesi.
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