L’ex ministro del Fidesz ha utilizzato un aereo privato per un viaggio di 88 chilometri

Secondo quanto riferito, l’ex ministro dell’Economia Márton Nagy e la sua delegazione avrebbero noleggiato un aereo privato per il viaggio di 88 chilometri tra Bruxelles e Bruges, nonché per il loro viaggio più ampio, che è costato 12,5 milioni di HUF di denaro dei contribuenti, secondo i documenti emersi nel corso di una revisione interna del ministero.

Al ministro del Fidesz piacevano molto i viaggi privati

L’ex ministro dell’Economia ungherese Márton Nagy e la sua delegazione hanno utilizzato un jet privato noleggiato per spostarsi da Bruxelles a Bruges, nonostante la distanza fosse di soli 88 chilometri, secondo quanto riportato da Telex e 24.hu. Il viaggio faceva parte di una missione ufficiale che è costata in totale 12,5 milioni di HUF (oltre 34.000 euro), secondo quanto affermato da Nikoletta Boda, deputata del Partito Tisza e segretaria di Stato parlamentare presso il Ministero delle Finanze. In un video pubblicato su Facebook, la Boda ha citato documenti emersi nel corso di una verifica interna delle attività del ministero.

Il viaggio era ufficialmente collegato a una riunione dell’ECOFIN, che riunisce i ministri delle finanze dell’UE. Tuttavia, secondo i documenti descritti nelle notizie, Nagy non ha partecipato alla riunione ed è invece tornato in Ungheria quella stessa mattina. La Boda ha inoltre messo in discussione la giustificazione di una voce del programma descritta come una sessione preparatoria privata, sostenendo che essa non spiegasse la necessità del viaggio all’estero.

Precedenti verifiche sulle spese di viaggio

Le spese di viaggio ufficiali di Nagy sono già state oggetto di scrutinio in passato. A seguito di una lunga battaglia legale, 24.hu ha ottenuto i documenti che descrivono in dettaglio i viaggi all’estero e le spese di alloggio dell’ex ministro. Secondo quanto riferito, i dati resi noti hanno evidenziato che i contribuenti avevano talvolta pagato più di 800.000 HUF a notte (quasi 2.200 euro) per il suo alloggio, compresi i soggiorni in hotel di lusso. Alcuni viaggi prevedevano inoltre suite di alta gamma con saune private e altri servizi di lusso.

Da un’altra inchiesta condotta da 444.hu è emerso che Nagy ha effettuato 66 viaggi ufficiali all’estero tra gennaio 2023 e novembre 2024. Il costo complessivo di trasporto, alloggio e delegazioni al seguito ha superato i 132 milioni di HUF (oltre 361.000 euro), con oltre 60 milioni di HUF (oltre 164.000 euro) che, secondo quanto riferito, sarebbero stati spesi solo per aerei privati. Le ultime rivelazioni alimentano i dubbi sui costi e sulla necessità dei viaggi ufficiali durante il mandato di Nagy al governo. Tuttavia, le notizie non dimostrano che tali spese fossero illegali.

Nagy ha lasciato il Paese e la scena politica

Secondo quanto riferito, Nagy si sarebbe trasferito a Zurigo, in Svizzera, nel mese di giugno, dopo aver lasciato la politica ungherese. Telex ha riferito, citando una fonte bancaria, che avrebbe assunto un incarico presso l’ISP Group con sede a Zurigo, una società specializzata in prodotti strutturati, gestione patrimoniale e mercati dei capitali. L’agenzia ha affermato di aver confermato in modo indipendente l’informazione, ma Nagy ha rifiutato di commentare. L’ex ministro non ha risposto pubblicamente alle ultime notizie relative al viaggio da Bruxelles a Bruges.

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