L’Ungheria condanna risolutamente la nuova grave provocazione della leadership comunista nordcoreana
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Il governo ungherese condanna con la massima fermezza il sesto test nucleare effettuato dalla Repubblica popolare democratica di Corea il 3 settembre 2017 in palese violazione di molteplici risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che riflettono la volontà della comunità nucleare nordcoreana e le provocazioni sconsiderate costituiscono oggi la minaccia più grave alla sicurezza e all’incolumità globale.
Tutte le nazioni dovrebbero assumere una forte posizione pubblica contro la Corea del Nord mantenendo e rafforzando le sanzioni delle Nazioni Unite per garantire che la Corea del Nord dovrà affrontare conseguenze per la sua incessante ricerca di armi nucleari e i mezzi per consegnarle Dobbiamo aumentare la pressione diplomatica ed economica sulla leadership nordcoreana affinché abbandoni i loro piani che minacciano la pace regionale e globale.
Con i suoi partner strategici asiatici e gli alleati occidentali, il governo ungherese invita Pyongyang a fermare tutte le provocazioni, a smantellare il suo programma nucleare e a ritornare senza indugio ai colloqui a sei, che possono portare a un accordo libero da armi nucleari, pacifico e duraturo nella penisola coreana. È ferma posizione del governo ungherese che la Corea del Nord non debba essere riconosciuta come potenza nucleare in nessuna circostanza.

