L’Ungheria introdurrà una nuova categoria di veicoli nel Codice della Strada rivisto

L’Ungheria sta per compiere un passo importante verso la regolamentazione degli scooter elettrici, in quanto il Ministero dell’Edilizia e dei Trasporti ha presentato i piani per introdurre una nuovissima categoria di veicoli nell’ambito di una versione rivista del Codice della Strada del Paese (KRESZ). Le modifiche, attese da tempo, mirano a rimuovere gli scooter elettrici da una zona grigia dal punto di vista legale, migliorando al contempo in modo significativo la sicurezza stradale, soprattutto per i bambini e gli altri utenti vulnerabili della strada.
Una nuova categoria di veicoli sarà introdotta nel Codice della Strada dell’Ungheria
Il progetto di legge è stato discusso venerdì durante una consultazione professionale che ha coinvolto esperti di micromobilità, rappresentanti del settore e gruppi di interesse. Secondo il Ministero, la revisione si concentra sulla creazione di un quadro normativo chiaro per gli scooter elettrici e altri dispositivi di micromobilità, in risposta al forte aumento degli incidenti correlati negli ultimi anni, riporta Vezess.hu.
Uno degli elementi più importanti della proposta è l’introduzione di due categorie distinte per gli scooter elettrici: veicoli a bassa potenza e veicoli ad alta potenza. Le nuove definizioni chiariranno finalmente dove e come questi dispositivi sempre più popolari possono essere utilizzati, e in quali condizioni.

Gli scooter elettrici saranno dotati di due livelli distinti
Gli scooter elettrici a bassa potenza saranno quelli in grado di raggiungere una velocità massima di 25 km/h. Questi veicoli seguiranno in gran parte le regole attualmente applicate ai ciclisti, ma con diverse importanti aggiunte. Secondo la proposta, i conducenti dovranno avere almeno 12 anni e sarà obbligatorio indossare il casco da bicicletta.
Sui marciapiedi, gli scooter potrebbero essere utilizzati solo a passo d’uomo, con una velocità massima di 10 km/h, mentre altrove il limite sarebbe di 20 km/h. Il trasporto di passeggeri, il traino di rimorchi e la guida sotto l’influenza dell’alcol sarebbero severamente vietati, con tolleranza zero per il consumo di alcol.
Gli scooter elettrici ad alta potenza, invece, dovranno sottostare a regole molto più severe. Qualsiasi scooter con una potenza del motore superiore a 1.000 watt, o in grado di viaggiare a una velocità superiore a 25 km/h, rientrerebbe in questa categoria. Questi veicoli sarebbero trattati in modo simile ai ciclomotori a due ruote.
I conducenti dovranno avere almeno 14 anni, essere in possesso di una patente di guida valida e indossare un casco da motociclista. La velocità massima consentita sarebbe di 45 km/h, e si applicherebbero gli stessi divieti su passeggeri, rimorchi e alcol. Nel caso in cui se lo fosse perso: Limiti di velocità più elevati, nuove regole per scooter e moto: il nuovo Codice della Strada entrerà presto in vigore in Ungheria. Inoltre, l’Ungheria fissa la data della nuova autostrada che bypassa Budapest.
Molti incidenti hanno coinvolto utenti di scooter, per cui sarà necessaria una maggiore cautela.
Secondo Berta Tamás, vicedirettore responsabile della sicurezza stradale presso l’Istituto di Scienze dei Trasporti, il Codice della Strada rivisto riconoscerà formalmente gli utenti di scooter elettrici come utenti vulnerabili della strada. Ciò estenderebbe loro le misure di sicurezza esistenti, come le distanze di sicurezza obbligatorie per il sorpasso da parte di altri veicoli.
L’urgenza delle modifiche proposte è sottolineata da statistiche allarmanti sugli incidenti. I dati presentati in occasione di un recente evento organizzato dal Comitato Nazionale per la Prevenzione degli Incidenti hanno rivelato che gli scooter elettrici sono ora coinvolti in circa il cinque percento di tutti gli incidenti stradali in Ungheria. Solo l’anno scorso, quasi 400 interventi medici sono stati collegati a incidenti con scooter che coinvolgevano conducenti di età inferiore ai 18 anni.
Il progetto di legge darebbe anche ai governi locali una maggiore autorità per imporre ulteriori restrizioni, in particolare sull’uso dei marciapiedi, consentendo ai comuni di adattare le regole alle condizioni locali. Il Ministero afferma che l’obiettivo finale del nuovo Codice della Strada è quello di creare condizioni più sicure, chiare ed eque per tutti gli utenti della strada, in quanto la micromobilità diventa una parte sempre più visibile del trasporto quotidiano in Ungheria.

