L’Ungheria istituirà nel 2027 una nuova autorità di controllo ambientale; la supervisione del settore delle batterie sarà tra i suoi compiti principali

L’Ungheria istituirà una nuova autorità nazionale per l’ambiente il 1° gennaio 2027, in base a un decreto governativo pubblicato giovedì sulla Gazzetta Ufficiale Magyar Közlöny.

L’Autorità nazionale di vigilanza ambientale opererà come ente di bilancio centrale sotto l’egida del ministro responsabile dell’ambiente, con sede a Budapest. Sarà istituita mediante scorporo dal ministero e comprenderà un’organizzazione centrale e autorità territoriali di vigilanza ambientale, le cui decisioni potranno essere impugnate, laddove la legge lo consenta, dinanzi all’autorità centrale in seconda istanza.

Il nuovo ente si occuperà a livello nazionale delle competenze e dei compiti amministrativi in materia di ambiente, gestione dei rifiuti, conservazione della natura, ingegneria genetica, benessere degli animali, silvicoltura, protezione del clima, gestione delle risorse idriche e tutela delle acque, con l’obiettivo dichiarato di creare una prassi professionale più unitaria e di rafforzare la tutela dei valori ambientali.

Esso riceve un mandato speciale in materia di batterie: le autorizzazioni e la vigilanza relative alla produzione di batterie, alle attività e agli impianti ad essa associati, nonché alla gestione dei rifiuti di batterie, potranno essere trasferite alla competenza nazionale della nuova autorità, in modo che le competenze professionali e l’azione autoritaria necessarie per vigilare sul settore siano concentrate in un’unica organizzazione.

Secondo la motivazione del decreto, l’espansione qualitativa e quantitativa della produzione di batterie e i rifiuti da batterie che essa genera pongono nuove sfide in materia di tutela ambientale. A tal fine, l’autorità dovrà collaborare con gli altri organismi statali coinvolti nella supervisione del settore delle batterie, tra cui le autorità preposte alla metrologia e alla sicurezza tecnica, alla sicurezza industriale, alla protezione antincendio, alla vigilanza sul mercato e alla tutela dei consumatori.

La riorganizzazione avverrà in due fasi: l’autorità centrale e l’Autorità di vigilanza ambientale di Budapest saranno istituite il 1° gennaio 2027, mentre le unità degli uffici governativi che si occupano di ambiente, gestione dei rifiuti, conservazione della natura, silvicoltura, gestione delle risorse idriche e compiti correlati saranno incorporate in esse il 1° luglio 2027. I rapporti di lavoro del personale, i diritti di proprietà, i beni mobili e immobili, le attrezzature e le infrastrutture connesse a tali compiti saranno trasferiti all’organizzazione subentrante.

Immagine in evidenza: illustrazione, Pexels

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