L’Ungheria riceverà un sostegno finanziario di 400 milioni di euro dalla BEI

L’Ungheria è destinata a beneficiare di un sostegno finanziario di 400 milioni di euro garantito dalla Banca europea per gli investimenti (BEI), volto a rafforzare le imprese, accelerare gli investimenti verdi e migliorare l’accesso all’istruzione. Le iniziative prevedono accordi di finanziamento con CIB Bank, EXIM Hungary e il Centro statale per i prestiti agli studenti, oltre a un programma di garanzie che dovrebbe ampliare l’erogazione di prestiti alle medie imprese.

La Banca europea per gli investimenti ha approvato un ingente sostegno finanziario per l’Ungheria

La BEI ha sottoscritto un accordo di condivisione del rischio da 100 milioni di euro con la CIB Bank, parte del Gruppo Intesa Sanpaolo. Si tratta del primo intervento in Ungheria nell’ambito del programma «Growth for MidCaps» (G4M) della BEI. Si prevede che la garanzia consentirà alla CIB di erogare fino a 200 milioni di euro in nuovi prestiti e di mobilitare circa 280 milioni di euro in investimenti da parte delle imprese ungheresi.

Il programma è concepito per aiutare le medie imprese a finanziare progetti, espandere le proprie attività e migliorare la competitività. Tali aziende possono essere sufficientemente grandi da promuovere l’innovazione e creare posti di lavoro qualificati, ma possono tuttavia incontrare difficoltà nell’accedere ai finanziamenti disponibili per le grandi società o ai programmi di garanzia sostenuti dallo Stato. La rinnovata partnership, che interviene dopo un intervallo di 15 anni, dovrebbe offrire ai mutuatari prestiti di importo maggiore, periodi di rimborso più lunghi e requisiti di garanzia inferiori. Si prevede che oltre il 60 per cento dei finanziamenti raggiunga le imprese nelle regioni meno sviluppate dell’Ungheria.

100 milioni di euro per investimenti verdi

Un accordo di finanziamento separato della BEI con EXIM Hungary, del valore di 100 milioni di euro, sosterrà le energie rinnovabili, l’efficienza energetica e altri progetti verdi in tutto il Paese. Gli investimenti ammissibili potranno includere impianti di energia solare, interventi di riqualificazione di edifici industriali e commerciali, veicoli elettrici e le relative infrastrutture di ricarica.

Il finanziamento è destinato ad aiutare le imprese a ridurre il consumo e i costi energetici, a diminuire le emissioni di carbonio e a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Il vicepresidente della BEI Marko Primorac ha descritto la transizione verde come una necessità ambientale e al tempo stesso un’opportunità commerciale, sottolineandone il potenziale per rafforzare la competitività e la sicurezza energetica. EXIM Hungary ha affermato che l’accordo amplierà l’accesso ai finanziamenti sostenibili combinando le risorse internazionali con l’esperienza del mercato nazionale.

Prestiti agli studenti per favorire l’accesso all’istruzione

La BEI ha inoltre sottoscritto un accordo di prestito da 100 milioni di euro con il Centro ungherese per i prestiti agli studenti al fine di finanziare prestiti a condizioni accessibili. Il programma è finalizzato a contribuire alla copertura delle tasse universitarie, delle spese di formazione e del costo della vita, favorendo l’accesso all’istruzione superiore, alla formazione professionale e all’istruzione per adulti.

Si prevede che il finanziamento andrà a beneficio di circa 136.000 persone entro la fine del 2028, con oltre il 63 per cento dei beneficiari provenienti, secondo le stime, da regioni meno sviluppate. Il Centro per i prestiti agli studenti ha affermato che l’accordo contribuirà a garantire che gli ostacoli finanziari non impediscano agli studenti di proseguire il proprio percorso formativo e di sviluppo professionale.

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