Potrebbe essere questa la fine dei voli notturni all’aeroporto di Budapest? I residenti chiedono limiti più severi

Il Ministero dei Trasporti e degli Investimenti ungherese ha istituito un gruppo di lavoro per esaminare la questione dei voli notturni all’aeroporto di Budapest, dopo che sono stati registrati centinaia di movimenti aerei durante il periodo di riposo notturno soggetto a restrizioni di legge.

Centinaia di voli registrati dopo la mezzanotte all’aeroporto di Budapest

In base alle norme ungheresi attualmente in vigore, all’aeroporto internazionale Ferenc Liszt di Budapest non possono essere programmati più di sei movimenti di aeromobili commerciali tra mezzanotte e le 5 del mattino, periodo designato come «ore di sonno profondo». In circostanze specifiche, l’autorità aeronautica può autorizzare delle eccezioni.

Tuttavia, i dati pubblicati da HungaroControl mostrano che tale limite è stato superato frequentemente nel primo trimestre del 2026. Nel corso di quel periodo di cinque ore sono stati registrati complessivamente 829 movimenti aerei, con una media di 9,2 decolli o atterraggi per notte.

I dati indicano inoltre che in 65 delle 90 notti del trimestre si sono registrati più di sei movimenti aerei. Nella notte più trafficata, il 6 gennaio, ben 30 aeromobili sono decollati o atterrati tra mezzanotte e le 5 del mattino.

Le condizioni meteorologiche e i ritardi causati dalla congestione del traffico aereo possono in parte spiegare questi numeri elevati, ma l’entità dei dati ha riacceso le preoccupazioni riguardo all’inquinamento acustico che colpisce le comunità circostanti l’aeroporto.

Le zone più colpite comprendono i distretti 10°, 14°, 17° e 18° di Budapest, nonché alcune parti di Vecsés e Üllő.

Il Ministero sta collaborando con l’aeroporto e le compagnie aeree

La questione è stata discussa alla fine di agosto, quando il ministro dei Trasporti e degli Investimenti Dávid Vitézy ha avuto colloqui con l’amministratore delegato di Wizz Air, József Váradi. Da allora, il ministero ha istituito un gruppo di lavoro che coinvolge l’Aeroporto di Budapest, HungaroControl e Wizz Air per esaminare la situazione.

József Váradi and Dávid Vitézy talks
József Váradi e Dávid Vitézy si sono incontrati nell’agosto 2026. Foto: Facebook/Vitézy Dávid

Secondo il ministero, il gruppo sta esaminando le condizioni attuali, l’esperienza operativa e i dati disponibili prima di decidere quali misure potrebbero essere necessarie.

«Nell’ambito del gruppo di lavoro, stiamo valutando quali misure occorra adottare per garantire, nella misura più ampia possibile, che i residenti della zona possano godere di un riposo sereno durante il periodo di sonno profondo», ha dichiarato il ministero a 24.hu.

L’ente governativo non ha annunciato alcuna decisione in merito all’introduzione di un divieto totale dei voli notturni.

Le autorità locali chiedono restrizioni più severe

Diversi comuni colpiti, tuttavia, stanno premendo per l’adozione di misure molto più severe. Le autorità locali sostengono che l’unica soluzione efficace sarebbe un divieto totale e rigoroso del traffico notturno durante le ore di sonno profondo. Chiedono inoltre che i rappresentanti dei distretti e degli insediamenti interessati entrino a far parte del gruppo di lavoro del ministero, in modo da poter rappresentare direttamente i residenti locali.

Anche András Rózsa, sindaco di Zugló, ha chiesto un risarcimento per il distretto a causa dell’ulteriore inquinamento acustico. Per il momento, il gruppo di lavoro del ministero sta analizzando i dati disponibili e le prassi operative. La sua valutazione potrebbe determinare se le attuali restrizioni ungheresi sui voli notturni all’aeroporto di Budapest debbano essere inasprite.

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