Ultime notizie: L’ex deputato del Fidesz István Boldog condannato a 5 anni di reclusione

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Un tribunale di Budapest ha condannato l’ex deputato del Fidesz István Boldog a cinque anni di reclusione per il suo ruolo in un sistema di corruzione relativo a progetti finanziati dall’UE in Ungheria. All’ex politico è stato inoltre vietato l’accesso alle cariche pubbliche per cinque anni, è stato multato e gli è stata ordinata la confisca di 6,6 milioni di HUF (circa 18.000 euro).

Il Tribunale metropolitano di Budapest ha emesso venerdì la sentenza di primo grado, riconoscendo Boldog colpevole in qualità di complice di diversi reati, tra cui l’accettazione di tangenti e accordi volti a limitare la concorrenza nelle procedure di appalto pubblico, secondo quanto riportato da Telex.

Secondo la sentenza, potrà essere rilasciato al più presto dopo aver scontato i due terzi della pena. La decisione non è definitiva e Boldog aveva già dichiarato, prima del verdetto, che avrebbe presentato ricorso in caso di condanna.

István Boldog sentenced to 5 years in prison
István Boldog. Foto: MTI

Come funzionava il sistema di corruzione

Il tribunale ha accertato che nell’ex circoscrizione elettorale di Boldog, nella contea di Jász-Nagykun-Szolnok, era in funzione un sistema illegale di tangenti. Avvalendosi della propria influenza politica, l’ex deputato ha aiutato i comuni a lui legati ad assicurarsi finanziamenti dell’Unione Europea, favorendo al contempo determinate imprese negli appalti pubblici.

Secondo il giudice, non si è trattato di un episodio isolato, bensì di un sistema operante in tutto il collegio elettorale. A differenza dei sistemi di corruzione più convenzionali, che prevedono contratti gonfiati e tangenti documentate, il denaro veniva restituito in contanti a Boldog e alle persone che collaboravano con lui.

L’indagine si è concentrata principalmente su tre progetti a Cserkeszőlő: la costruzione di un asilo nido, la ristrutturazione della dimora Baghy-Szinyei Merse e gli interventi di efficientamento energetico degli edifici comunali. Tuttavia, gli investigatori hanno riscontrato indizi secondo cui potrebbero essere stati coinvolti anche altri comuni e appaltatori.

István Boldog sentenced to 5 years in prison
István Boldog. Foto: MTI

Il tribunale ha inoltre evidenziato prove secondo cui un appaltatore avrebbe consegnato 20 milioni di HUF a uno dei collaboratori di Boldog, identificato come Péter K. La difesa ha sostenuto che il collaboratore si fosse trattenuto il denaro a sua insaputa di Boldog, ma il tribunale ha affermato che altre prove contraddicevano tale spiegazione.

Il giudice ha aggiunto che le testimonianze dei testimoni e le conversazioni intercettate suggerivano che i comuni ritenessero che Boldog esercitasse un’influenza determinante sulla scelta delle località destinatarie dei finanziamenti dell’UE. Tale influenza si estendeva oltre il principale programma di sviluppo regionale ad altri programmi di finanziamento, tra cui il Programma per i villaggi ungheresi.

Anche altri imputati sono stati condannati a pene detentive

Boldog non è stato l’unico imputato condannato nel caso. Anche Petra Fehér, ex rappresentante comunale e provinciale del partito Fidesz, nota a tutti come una delle collaboratrici più strette di Boldog, è stata condannata a cinque anni di reclusione. Il periodo trascorso in custodia cautelare verrà conteggiato ai fini della pena.

Un altro collaboratore, Péter K., è stato condannato a tre anni di reclusione e al pagamento di una multa. Il tribunale ha ritenuto colpevoli anche gli altri imputati, ad eccezione del nono imputato, che è stato assolto.

István Boldog sentenced to 5 years in prison
István Boldog. Foto: MTI

Boldog nega ogni illecito e intende impugnare la sentenza

L’ex deputato ha sempre negato le accuse, sostenendo di non aver mai interferito illegalmente nelle decisioni relative ai finanziamenti né di aver preso parte ad atti di corruzione. Prima della sentenza di venerdì, aveva dichiarato a Telex di aspettarsi l’assoluzione e aveva promesso di presentare ricorso qualora il tribunale lo avesse ritenuto colpevole.

In una precedente udienza tenutasi a febbraio, Boldog aveva nuovamente respinto le accuse, sostenendo di aver dedicato tutta la sua vita alla lotta alla corruzione. Aveva inoltre messo in dubbio la credibilità dei testimoni, in particolare dell’ex sindaco di Kengyel, Szilárd Nagy, la cui testimonianza aveva contribuito ad avviare l’indagine.

Il caso è stato portato all’attenzione dell’opinione pubblica per la prima volta nell’ottobre 2019 e nel 2020 la procura ha formulato l’accusa nei confronti di Boldog e di altre otto persone. L’udienza preliminare si è tenuta nel giugno 2021, il che significa che sono trascorsi più di cinque anni prima che il tribunale emettesse la sentenza di primo grado.

Il partito Fidesz ha sostituito Boldog come proprio candidato in vista delle elezioni parlamentari del 2022, dopodiché egli si è ritirato dalla politica attiva. È rimasto attivo sui social media, descrivendosi come un commentatore di orientamento nazionalista e un food blogger.

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