Un altro enorme sviluppo per l’Aeroporto di Budapest inizierà presto

L’Aeroporto di Budapest sta portando avanti una nuova ondata di sviluppi infrastrutturali di grandi dimensioni presso l’Aeroporto Internazionale Liszt Ferenc, mirando sia all’efficienza operativa che alla sicurezza, dato che il numero di passeggeri continua ad aumentare a ritmo record.
Grandi sviluppi in linea per l’Aeroporto di Budapest

Secondo i bandi di gara pubblicati di recente dall’Unione Europea, l’operatore aeroportuale ha avviato le procedure di appalto per due progetti strategicamente importanti: la ristrutturazione di una delle strade di servizio più trafficate che servono le operazioni di assistenza a terra, e la costruzione di una nuova struttura centralizzata per lo sbrinamento e l’antighiaccio degli aeromobili, vicino al Terminal 2.
Uno dei percorsi più utilizzati nell’airside è destinato a una revisione completa. La ricostruzione prevista riguarda la strada di servizio situata direttamente di fronte al Terminal 2B, che fornisce un accesso immediato alle aree di movimentazione degli aeromobili, scrive Magyar Építők.
Questo tratto è un’arteria critica per le operazioni di terra, con un traffico costante di veicoli di servizio e un’intersezione con le aree utilizzate per le attrezzature di supporto a terra, tra cui caricatori di bagagli, camion di carburante, trattori e attrezzature di sicurezza.
Dato l’intenso traffico incrociato e le esigenze operative, le condizioni tecniche del manto stradale giocano un ruolo diretto nella sicurezza e nell’affidabilità dei voli. Nell’ambito del progetto, verrà posata una nuova pavimentazione in calcestruzzo con aggregato di basalto su un’area di circa 5.400 metri quadrati.
Gli appaltatori dovranno anche proteggere le reti informatiche, elettriche e idriche esistenti durante la costruzione, mentre sarà installato un nuovo sistema di drenaggio e di infiltrazione per migliorare la durata a lungo termine.
Oltre alla strada di servizio, sono in corso i preparativi per un altro sviluppo di importanza strategica per le operazioni aeroportuali: una nuova zona centrale di sbrinamento e antighiaccio degli aeromobili in prossimità del Terminal 2. Il progetto prevede la creazione di una zona di sbrinamento e antighiaccio per gli aeromobili. Il progetto prevede la creazione di un’area pavimentata in cemento di circa 53.000 metri quadrati, progettata per ospitare la manutenzione simultanea di più aeromobili.
La nuova struttura sarebbe collegata direttamente alle vie di rullaggio, alle strade di servizio e alle reti di utilità esistenti, migliorando in modo significativo le operazioni invernali e riducendo i colli di bottiglia durante i periodi di punta.
Oltre ai lavori di pavimentazione, lo sviluppo include la realizzazione completa di sistemi di alimentazione energetica, infrastrutture di utilità, cablaggio ottico e strutturato di dati ad alta capacità, nonché un complesso sistema di gestione delle acque.
Altri elementi del progetto includono un edificio sociale per il personale, una sala di stoccaggio coperta ma aperta, nuove strade di servizio e aree di parcheggio, oltre a moderni sistemi di illuminazione del piazzale e di illuminazione degli ostacoli. L’offerente prescelto sarà anche responsabile dell’ottenimento dei permessi necessari e della preparazione della documentazione di costruzione completa.
Questi investimenti sottolineano la continua attenzione dell’Aeroporto di Budapest a tenere il passo con un traffico in rapida crescita. All’inizio di dicembre, l’aeroporto ha superato una pietra miliare storica, superando i 19 milioni di passeggeri per l’anno ancora prima della sua conclusione, segnando un risultato importante nei 75 anni di storia della struttura. Con l’espansione del traffico, cresce anche l’infrastruttura di supporto.
Sono in corso anche i progetti per un Centro Servizi Aeroportuali integrato vicino al Terminal 2, che offrirà spazi per uffici al personale di assistenza a terra, ai dipendenti delle compagnie aeree e alle varie unità del Gruppo Aeroporto di Budapest, consolidando le funzioni operative in un’unica sede.
Nel frattempo, i lavori preparatori per il Terminal 3, pianificato da tempo, sono già ben avviati. All’inizio di quest’anno, gli appaltatori sono stati incaricati di effettuare ampi lavori di sterro e di preparazione del terreno in vista dell’espansione del piazzale dell’aeroporto.
Solo questa fase prevede la realizzazione di terrapieni per 36.000 metri quadrati e la costruzione di un muro di contenimento lungo 360 metri. Il futuro piazzale servirà per la movimentazione degli aerei, l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri, le operazioni di carico, il rifornimento e il parcheggio.
Gli aggiornamenti infrastrutturali vanno oltre le strutture per i passeggeri e gli aerei. Nel novembre 2024, l’aeroporto di Budapest ha annunciato il rinnovo del sistema di drenaggio delle acque reflue. Il progetto prevede la costruzione di 2,5 chilometri di nuove linee fognarie principali e la ristrutturazione di altri 300 metri di tubature esistenti.
Una volta completata, la rete aggiornata sarà in grado di gestire fino a 1.080 metri cubi di acque reflue al giorno, garantendo un servizio affidabile per i crescenti volumi di passeggeri dell’aeroporto.

