Una nuova cupola di calore attanaglia la Francia — e influenzerà il tempo in Ungheria: cosa aspettarsi questa settimana

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Durante l’ondata di caldo eccezionale della scorsa settimana, un nuovo termine è entrato nel vocabolario comune: la «cupola di calore». Il fenomeno, che inizialmente ha imperversato sull’Europa occidentale, si è spostato verso est provocando picchi storici e infrangendo i record nazionali — con i 42 °C registrati martedì scorso a Szécsény, la temperatura più alta mai misurata in Ungheria. Ora un’altra cupola di calore ha raggiunto la Francia ed è destinata ad avere un impatto decisivo anche sul nostro clima.

La Francia si prepara ad affrontare un’altra cupola di calore — con ripercussioni anche sull’Ungheria

Una nuova ondata di caldo ha investito la Francia domenica; secondo l’agenzia di stampa ungherese, i dipartimenti meridionali, già sotto allerta calore, si trovano nuovamente a dover affrontare temperature fino a 40 °C, a pochi giorni dalla fine dell’ultimo episodio storico. Citando il quotidiano austriaco «oe24», «Index» riferisce che un’ondata di calore proveniente dall’Africa potrebbe innescare un’altra cupola di calore — un sistema di alta pressione che intrappola l’aria calda e può persistere sul continente per giorni o addirittura settimane.

Another heat dome approaches Hungary
Caldo torrido davanti a Notre-Dame a Parigi. Ancora una volta. Foto: Anadolu/Mohamad Salaheldin Abdelghani Alsayed

È stato proprio lo spostamento verso est di un sistema di questo tipo a determinare il record storico di temperatura in Ungheria martedì scorso, quando a Szécsény sono stati registrati 42 °C. I record sono stati battuti in tutta l’Europa occidentale e centrale, con la Francia stessa che ha registrato temperature fino a 44 °C. I meteorologi prevedono ora massime comprese tra i 35 e i 37 °C, con picchi isolati che potrebbero raggiungere i 38–40 °C. A partire da oggi, l’ondata di caldo dovrebbe estendersi verso nord, con condizioni di afa che persisteranno su tutto il territorio nazionale fino alla fine della prossima settimana.

Hungarian police water cannon in Budapest
Idranti in Piazza degli Eroi a Budapest al culmine della precedente ondata di caldo. Foto: Facebook/Magyar Rendőrség

Si tratta della terza ondata di caldo dell’anno in Francia: gli episodi precedenti, verificatisi a maggio e giugno – quest’ultimo in particolare – sono stati collegati a diverse migliaia di decessi in tutta l’Europa occidentale e meridionale.

Cosa significa questo per l’Ungheria

Secondo Index, l’onda di calore dovrebbe nuovamente spostarsi verso est, raggiungendo presto l’Austria e l’Ungheria. Per l’Ungheria, tuttavia, la preoccupazione principale non sarà il caldo estremo, bensì le condizioni meteorologiche instabili e ventose. I modelli attuali collocano il Paese ai margini dell’onda di calore — di fatto un corridoio di passaggio per i fronti meteorologici.

È improbabile che questi sistemi portino precipitazioni diffuse, il che significa che laghi e fiumi continueranno a prosciugarsi.

Abbiamo già riferito in dettaglio in precedenza in merito al lago Velence, dove recenti immagini satellitari hanno rivelato livelli allarmanti di fioritura algale — una conseguenza diretta dei bassi livelli dell’acqua e dell’aumento delle temperature.

Lake Velence
Il lago Velence si sta prosciugando. Foto: Facebook/Élhető Velence Egyesület

La settimana che ci attende – previsioni meteorologiche

Ci attende una settimana variabile e spesso ventosa. La buona notizia è che il caldo intenso non tornerà; le temperature massime diurne dovrebbero aggirarsi intorno ai 30 °C, con mattinate più fresche che offriranno un po’ di sollievo. Il sole sarà a tratti abbondante, sebbene interrotto da nuvole, con rovesci e temporali limitati principalmente alla prima parte della settimana, secondo le ultime previsioni di HungaroMet pubblicate domenica.

Ha letto questo articolo? Da 40 °C al gelo: l’Ungheria registra la notte estiva più fredda di sempre, con temperature che scendono sotto lo zero

Temperature e soleggiamento

Sono previste giornate caratterizzate da nuvole cumulo, con periodi più sereni e soleggiati più probabili venerdì e domenica. Le massime diurne oscilleranno tra i 23 °C e i 33 °C, con una graduale tendenza al riscaldamento verso il fine settimana. Le minime notturne si attesteranno tra i 10 °C e i 21 °C.

Pioggia e vento

Potrebbero verificarsi rovesci sparsi e temporali, ma solo in aree localizzate; non sono previste precipitazioni diffuse. I venti da ovest e da nord prevarranno per tutta la settimana, con possibili raffiche intense nelle prime ore del giorno. I venti dovrebbero attenuarsi verso il fine settimana, anche se i temporali potrebbero comunque portare raffiche improvvise e localmente intense.

Se ve lo siete perso: le immagini satellitari rivelano la portata della crisi al Lago di Velence, dove il livello del fiume Tisza è pericolosamente basso e un fronte freddo ha provocato un tornado

La siccità in Ungheria continua poiché non sono previste precipitazioni significative:

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