L’FBI e la polizia ungherese catturano un ricercato statunitense a Győr dopo anni di fuga – video

Le autorità ungheresi, in stretta collaborazione con il Federal Bureau of Investigation (FBI), hanno arrestato a Győr un uomo ungherese di 48 anni, ricercato da anni negli Stati Uniti.

La polizia ungherese e l’FBI collaborano

Il sospetto, identificato come Csaba N., era ricercato dalle autorità americane per il presunto possesso di materiale pedopornografico. Secondo i rapporti ufficiali, l’arresto è stato effettuato il 17 marzo presso la sua abitazione a seguito di un’ampia indagine internazionale.

L’operazione ha coinvolto l’Ufficio Nazionale di Investigazione dell’Ungheria (KR NNI), supportato dagli agenti dell’FBI di stanza in Ungheria, nonché il Centro di Cooperazione Internazionale per l’Applicazione della Legge (NEBEK), che ha coordinato gli sforzi transfrontalieri.

Anni di evasione e mandati di cattura in aumento

Il caso contro l’uomo risale a diversi anni fa. Le autorità statunitensi gli avevano già sequestrato dei dispositivi elettronici che presumibilmente contenevano materiale illecito, con conseguente avvio di diversi procedimenti.

Dopo che è diventato irraggiungibile, un tribunale della Contea di Manatee ha emesso un mandato di arresto nel novembre 2022. Quando gli sforzi per localizzarlo in Florida sono falliti, è stato emesso un mandato federale nel maggio 2024.

Il caso si è ulteriormente aggravato quando è stato emesso un mandato di arresto internazionale il 21 gennaio di quest’anno, spingendo le autorità statunitensi a chiedere assistenza all’Ungheria.

Rintracciato in Ungheria

Gli investigatori sospettavano che l’uomo fosse fuggito in Ungheria, dove si era stabilito due anni fa. A seguito di un’indagine dettagliata e di ampio respiro, gli agenti ungheresi e statunitensi sono riusciti a identificare la sua posizione a Győr.

La task force congiunta si è mossa e lo ha arrestato senza incidenti nella sua residenza.

https://www.youtube.com/watch?v=XUbRZAQol70

Procedura di estradizione in corso

Il Tribunale Metropolitano di Budapest ha ordinato la detenzione per l’estradizione dell’uomo il 18 marzo, un giorno dopo il suo arresto. Si prevede che venga estradato negli Stati Uniti in una fase successiva, dove continueranno i procedimenti giudiziari contro di lui.

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