Nuova indagine avviata su Wizz Air a causa di presunte pratiche ingannevoli

L’autorità ungherese per la concorrenza, la Gazdasági Versenyhivatal (GVH), ha avviato un’indagine di follow-up su Wizz Air dopo non essere riuscita a determinare se la compagnia aerea abbia cessato le pratiche illegali precedentemente identificate.

La mossa arriva dopo che il GVH ha concluso che la documentazione presentata dalla compagnia aerea non forniva una prova sufficiente del pieno rispetto degli obblighi precedentemente imposti dall’autorità.

Antefatto: pratiche ingannevoli e una multa salata

Il caso risale a un’indagine precedente che ha portato a una multa di oltre 300 milioni di fiorini ungheresi (circa 780.000 euro), imposta nell’agosto 2024.

Secondo il GVH, Wizz Air ha messo in atto pratiche commerciali ingannevoli tra novembre 2018 e maggio 2024. L’autorità ha riscontrato che la compagnia aerea non ha informato chiaramente i clienti che alcuni servizi aggiuntivi, come l’imbarco prioritario e il bagaglio registrato, potevano essere acquistati separatamente, anche quando si sceglieva la tariffa più semplice.

Omettendo o ritardando queste informazioni, la compagnia aerea ha effettivamente indirizzato i passeggeri verso pacchetti più costosi che includevano questi servizi di default.

Preoccupazioni per il servizio di check-in automatico

L’indagine ha evidenziato anche problemi con il servizio di check-in automatico di Wizz Air. Il GVH ha stabilito che la compagnia aerea non ha rispettato gli standard richiesti di diligenza professionale nel comunicare ai clienti il contenuto e le limitazioni di questo servizio.

Come parte della sua sentenza, l’autorità ha ordinato alla compagnia aerea di cessare queste pratiche e di fornire prove chiare che le modifiche necessarie sono state implementate.

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Foto: Daily News Hungary

Conformità ancora in discussione

Sebbene Wizz Air abbia presentato la documentazione entro la scadenza richiesta, il GVH ha dichiarato di non essere in grado di stabilire con sufficiente certezza se la compagnia aerea abbia adempiuto pienamente ai suoi obblighi, ha riferito Telex.

Di conseguenza, l'autorità ha avviato un'indagine dettagliata per verificare la conformità.

Il GVH ha sottolineato che le compagnie devono implementare in modo completo e corretto le misure correttive e fornire prove adeguate entro i tempi previsti. In caso contrario, potrebbero essere applicate ulteriori sanzioni.

Wizz Air difende le sue azioni

Dopo la multa originale, Wizz Air ha dichiarato di aver collaborato durante l’indagine durata un anno e di aver adottato un approccio costruttivo. La compagnia aerea ha affermato di aver introdotto in modo proattivo diversi cambiamenti e di essere rimasta aperta agli impegni proposti dall’autorità.

L'azienda ha anche criticato la multa, sostenendo che un risarcimento diretto ai passeggeri interessati sarebbe stato più vantaggioso di una sanzione finanziaria pagata allo Stato.

Rischio di ulteriori sanzioni

Se il GVH ritiene che Wizz Air non si sia pienamente conformata alla sua precedente decisione, la compagnia aerea potrebbe incorrere in ulteriori sanzioni.

L’esito dell’indagine di follow-up determinerà se il vettore low-cost ha affrontato con successo le preoccupazioni, o se sarà necessaria un’ulteriore azione esecutiva.

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