I migliori artisti jazz coreani arriveranno al JazzFest Budapest 2026

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Celebrando il suo quinto anniversario quest’anno, il JazzFest Budapest 2026 accoglierà ancora una volta il pubblico con una delle più forti formazioni jazzistiche d’Europa tra il 27 giugno e il 5 luglio. L’obiettivo speciale di questa edizione del giubileo sarà la Corea, con diversi artisti ed ensemble di livello mondiale che si recheranno a Budapest per presentare al pubblico ungherese le direzioni più entusiasmanti del jazz coreano contemporaneo.
Sotto l’egida del JazzFest Budapest e del Centro Culturale Coreano, durante il festival si svolgerà anche la serie di programmi KOREA FOCUS, che rafforzerà ulteriormente i legami culturali e musicali tra i due Paesi.
I concerti coreani avranno un ruolo di primo piano nel programma del festival. Il 28 giugno, il pianista di fama mondiale Cho Yoonseung e il Cho Yoonseung Quintet apriranno la serie al Városháza Park. Il 29 giugno, una delle più acclamate vocalist jazz di oggi, Youn Sun Nah, si esibirà insieme a Bojan Z.
Il 2 luglio, il pubblico potrà sperimentare uno dei gruppi jazz progressive fusion più interessanti dell’Asia, il Near East Quartet con Gwanghyun Ahn. Il 3 luglio, il gruppo di fama internazionale Yonglee & The DOLTANG salirà sul palco di Piazza Rákóczi, mentre il One Mind Trio concluderà la presenza sudcoreana a Jedermann il 5 luglio.
Un ponte jazz tra Ungheria e Corea
La presenza di artisti coreani è particolarmente significativa perché rappresenta più di una serie di concerti: è anche un dialogo culturale. Negli ultimi anni, i legami tra le scene jazzistiche ungheresi e coreane si sono notevolmente approfonditi.
Il Nagy Emma Quintet si è già esibito al Jarasum Jazz Festival, mentre il programma Hungarian Focus dell’anno scorso prevedeva concerti del Quartetto Dresch, del Gyémánt Bálint Trio, del Viktor Tóth Skylark Metropolitan e di Miklós Lukács. Allo stesso tempo, diversi musicisti jazz coreani si sono recati regolarmente in Ungheria per tour di concerti e collaborazioni professionali.
L’invito degli ensemble coreani è stato reso possibile dalla collaborazione tra il fondatore del JazzFest Budapest Attila Kleb e Yu Hye Ryong, con il sostegno del Jarasum Jazz Festival. Il Focus coreano di quest’anno al JazzFest Budapest è la naturale continuazione di questa partnership professionale e artistica, che rafforza ulteriormente il rapporto dinamico e in continua espansione del jazz tra l’Ungheria e la Corea, costruendo nuovi ponti tra le due scene jazz.
Cho Yoonseung – il virtuoso del pianoforte jazz coreano
Cho Yoonseung è diventato uno dei più importanti ambasciatori internazionali del jazz coreano. Nato a Seoul da un padre batterista jazz coreano di prima generazione, ha trascorso parte della sua infanzia in Argentina, dove ha conosciuto le basi della musica sudamericana. Ha completato gli studi di musica classica a Buenos Aires, prima di continuare a frequentare il Berklee College of Music e il New England Conservatory con una borsa di studio.
In seguito, è stato il primo musicista asiatico ammesso come studente con borsa di studio completa all’Herbie Hancock Institute of Jazz. Oltre al suo lavoro come professore a Hollywood, si è esibito con alcuni dei più grandi nomi del jazz internazionale.

Il pubblico potrà ascoltarlo al Városháza Park il 28 giugno, insieme alla vocalist Betty Hwang, al chitarrista Kim Sungwon, al contrabbassista Shin Dong-ha e al batterista Lee Sang-min.
Youn Sun Nah – una delle voci più importanti del jazz contemporaneo
Pochi cantanti jazz godono dello stesso livello di riconoscimento internazionale di Youn Sun Nah. Negli ultimi anni, la vocalist coreana è apparsa nelle principali sale da concerto in Europa, Stati Uniti e Asia, affermandosi come una delle figure di spicco del jazz contemporaneo, grazie alle sue composizioni originali e alle sue reinterpretazioni distintive di canzoni.
Al JazzFest Budapest, presenterà il suo progetto in duo con il pianista franco-serbo Bojan Z – una collaborazione intima, audace e profondamente personale. I due artisti eseguiranno standard reinterpretati insieme alle composizioni di Youn Sun Nah.

Il loro concerto si terrà al Városháza Park il 29 giugno.
Quartetto Near East feat. Gwanghyun Ahn – jazz progressivo con atmosfere orientali
Il Near East Quartet è uno dei gruppi più interessanti del jazz progressive fusion coreano. Fondato dal sassofonista Sungjae Sohn, l’ensemble ha creato un mondo musicale unico in cui i groove occidentali si fondono naturalmente con i ritmi tradizionali coreani.
Una pietra miliare nella carriera di Sohn è arrivata quando è diventato il primo musicista jazz coreano a pubblicare un album con ECM Records, una delle etichette jazz più influenti al mondo.

La loro musica è atmosferica e sperimentale, e combina paesaggi sonori orientali, texture elettroniche e improvvisazione jazz in una fusione distintiva. Anche il pianista Gwanghyun Ahn si unirà al gruppo per il concerto, arricchendo ulteriormente il suono unico dell’ensemble.
Il gruppo si esibirà al Városháza Park il 2 luglio.
Yonglee & The DOLTANG – dove il jazz incontra il rock e l’elettronica
Yonglee & The DOLTANG è uno dei gruppi più emozionanti e difficili da classificare della scena musicale coreana contemporanea. Guidata da Yonglee, la musica improvvisata del gruppo si muove lungo i confini del jazz moderno, del rock, del pop e della sperimentazione musicale libera.

Il loro suono è allo stesso tempo strutturato e istintivo, mentre la loro musica offre una riflessione satirica sulle assurdità della società moderna. Strumenti elettronici, ritmi stratificati e improvvisazione grezza rendono l’ensemble davvero caratteristico.
La band si esibirà in Piazza Rákóczi il 3 luglio.
One Mind Trio – jazz acustico nella sua forma più pura
Il programma Korean Focus si concluderà il 5 luglio a Jedermann con un’esibizione del One Mind Trio. Sebbene i membri provengano da background musicali diversi, hanno trovato un linguaggio creativo condiviso.
Il loro stile è stato ispirato da Hanky Panky, il leggendario album di Hank Jones: un jazz raffinato, attento e in sottile evoluzione, incentrato sul dialogo musicale e sull’interazione sensibile tra gli interpreti.

Il pianismo lirico, le linee di contrabbasso radicate e la batteria riccamente strutturata si combinano per creare un’esperienza di jazz contemporaneo profondamente personale – una conclusione appropriata per il focus coreano del festival.
Interpreti coreani al JazzFest Budapest 2026
Parco Városháza
- 28 giugno 2026 – Cho Yoonseung Quintet
- 29 giugno 2026 – Youn Sun Nah & Bojan Z
- 2 luglio 2026 – Quartetto Near East feat. Gwanghyun Ahn
Piazza Rákóczi
- 3 luglio 2026 – Yonglee & The DOLTANG
Jedermann
- 5 luglio 2026 – One Mind Trio
Ulteriori informazioni sono disponibili sulla pagina Facebook del festival, mentre il programma completo è disponibile sul sito ufficiale del festival.
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