Il Primo Ministro ungherese Péter Magyar, nella sua prima intervista ministeriale, parla di pagamenti di sostegno alla scuola, di welfare, di stipendi dei parlamentari, di crescita economica

Il Primo Ministro ungherese Péter Magyar ha delineato una serie di misure economiche, impegni assistenziali e riforme governative nella sua prima importante intervista televisiva da quando ha assunto l’incarico, affermando che la sua amministrazione sta scoprendo obblighi finanziari lasciati dal precedente governo che sono “peggiori del previsto”.

Parlando a RTL in un’intervista preregistrata trasmessa sabato sera, Magyar ha detto che le famiglie riceveranno un pagamento di sostegno per il ritorno a scuola di 100.000 HUF (circa 278 euro) già ad agosto, mentre i pensionati potrebbero iniziare a ricevere la prima rata di un nuovo sussidio della Carta SZÉP in autunno. Il Primo Ministro ha sottolineato che sono passati solo 40 giorni dalle elezioni e che il suo Governo è in carica da sole due settimane, descrivendolo come la formazione di Governo più rapida nella storia moderna dell’Ungheria.

Il bilancio statale riserva ancora molte sorprese

Una parte significativa dell’intervista si è concentrata sullo stato delle finanze pubbliche ereditate dalla precedente amministrazione guidata da Viktor Orbán. Magyar ha affermato che il suo governo non è interessato a una “caccia alle streghe”, ma ha sostenuto che gli ungheresi meritano di conoscere la vera condizione delle finanze del Paese. Ha affermato che la nuova amministrazione ha scoperto numerosi impegni e contratti firmati poco prima del cambio di governo.

Usando una metafora, il Primo Ministro ha detto che non solo “scheletri”, ma a volte “interi cimiteri” sono usciti dall’armadio mentre i funzionari rivedevano i conti dello Stato. Secondo Magyar, è probabile che il deficit di bilancio sia significativamente più alto rispetto alle previsioni precedenti. Mentre il bilancio del 2026 prevedeva originariamente un deficit del 3,7% del PIL, prima di essere rivisto al di sopra del 5%, ha affermato che le stime interne suggeriscono che potrebbe raggiungere il 6,8%-7%.

Il Governo sta attualmente conducendo un audit completo delle finanze pubbliche, con il Ministro delle Finanze András Kármán che sta preparando un inventario dettagliato prima di iniziare a lavorare su un bilancio rivisto atteso per la fine di agosto, come riportato da Telex.

Stipendi più bassi per i politici

Magyar ha anche annunciato tagli sostanziali agli stipendi e alle indennità dei politici di alto livello. Il suo stipendio mensile lordo sarà di 3,8 milioni di HUF (10.590 euro), composto da 2,3 milioni di HUF (6400 euro) come Primo Ministro e 1,5 milioni di HUF (4180 euro) come deputato. Questo si confronta con lo stipendio mensile lordo di circa 7,8 milioni di fiorini (21.700 euro) che Orbán avrebbe percepito prima di lasciare il suo incarico.

Il Primo Ministro ha affermato che “autocontrollo e umiltà” guideranno l’approccio del nuovo Governo alla spesa pubblica. Ha aggiunto che le riduzioni delle indennità parlamentari, delle spese di ufficio, degli alloggi e del budget telefonico potrebbero far risparmiare allo Stato decine di miliardi di fiorini.

Fondi UE e ripresa economica

Magyar ha anche rivelato che giovedì prossimo è prevista la firma di un accordo politico con la Commissione Europea sullo sblocco dei fondi UE sospesi. Il Governo intende assicurarsi l’accesso a 10,4 miliardi di euro di fondi per la ripresa, che spera di utilizzare per lo sviluppo economico, i progetti di trasporto e gli aggiornamenti delle infrastrutture energetiche.

Guardando al futuro, Magyar ha detto che l’Ungheria potrebbe raggiungere una crescita economica di circa il 2% quest’anno e, se le riforme avranno successo, alla fine crescerà da due a tre punti percentuali in più rispetto alla media dell’UE, aiutando il Paese a colmare il divario con gli Stati membri più sviluppati.

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