Investimenti da record stanno affluendo in Europa: ecco dove sono destinati questi miliardi

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Nei primi sei mesi del 2026 sono affluiti in Europa oltre 51 miliardi di dollari in investimenti di capitale di rischio, mentre nel primo trimestre dell’anno è stato concluso un numero record di round di finanziamento per un valore superiore a 1 miliardo di dollari. Oltre all’intelligenza artificiale, alla robotica, alla mobilità autonoma, al fintech e all’energia, anche le tecnologie per la difesa e le biotecnologie stanno attirando un’attenzione crescente da parte degli investitori.
Numero record di operazioni da un miliardo di dollari già nel primo trimestre
Secondo analisi di KPMG, il mercato europeo del capitale di rischio continua a trarre vantaggio dalla propria diversità geografica e settoriale, con un’attività di investimento ben distribuita tra i vari paesi e settori. La solidità del mercato è particolarmente ben illustrata dal fatto che nel primo trimestre del 2026 sei società europee hanno raccolto almeno 1 miliardo di dollari di finanziamenti – una cifra mai raggiunta prima. Delle sei operazioni, tre hanno avuto luogo nel Regno Unito, due in Germania e una in Francia.
Tra le operazioni europee di maggiore entità figurano il round da 2 miliardi di dollari a favore della società britannica di tecnologia di intelligenza artificiale Nscale, il round da 1,8 miliardi di dollari a favore della società tedesca di robotica Neura Robotics, il round da 1,5 miliardi di dollari a favore della società britannica di tecnologia per veicoli autonomi Wayve, il round da 1,2 miliardi di dollari a favore dell’azienda tedesca di fintech Cloover, l’azienda francese di tecnologia di intelligenza artificiale Advanced Machine Intelligence, che ha raccolto 1 miliardo di dollari, e l’azienda britannica di tecnologia energetica Kraken Technologies, che ha raccolto 1 miliardo di dollari.
Questi round di finanziamento da un miliardo di dollari dimostrano chiaramente che l’interesse degli investitori non è più concentrato su un unico settore tecnologico: accanto all’intelligenza artificiale e alla robotica, anche i trasporti autonomi, il fintech e l’energia figurano tra le operazioni di maggiore entità.
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L’intelligenza artificiale rimane la forza trainante degli investimenti
L’interesse ha continuato a crescere nel secondo trimestre: la società britannica Ineffable Intelligence ha raccolto 1,1 miliardi di dollari, uno dei più grandi round di finanziamento in fase iniziale mai realizzati in Europa fino ad oggi. Questo investimento da record indica inoltre che gli investitori sono disposti a rischiare somme estremamente ingenti anche nelle prime fasi del ciclo di vita di un’azienda, alla ricerca delle opportunità di crescita offerte dall’IA.
Accanto all’IA, anche il settore delle biotecnologie sta attirando un’attenzione crescente da parte degli investitori. Ciò è chiaramente illustrato dal round di finanziamento da 2,1 miliardi di dollari ottenuto da Isomorphic Labs, un’altra società con sede nel Regno Unito specializzata nella ricerca farmaceutica basata sull’IA, che ha rappresentato una delle operazioni europee di maggiore entità nella prima metà dell’anno. La convergenza tra intelligenza artificiale e innovazioni nel settore sanitario continuerà probabilmente ad attirare un notevole interesse da parte degli investitori in Europa nei prossimi anni.
La tecnologia della difesa è uno dei settori in più rapida crescita
Oltre all’intelligenza artificiale, anche le tecnologie per la difesa e quelle a duplice uso (applicabili sia a fini civili che militari) sono diventate sempre più ricercate in Europa.
Secondo KPMG, negli ultimi due anni la tecnologia per la difesa ha registrato una crescita spettacolare in Europa, con l’interesse degli investitori che spazia dalla tecnologia dei droni e dei satelliti alle comunicazioni sicure e alle soluzioni informatiche. Nel secondo trimestre, Aura Aero, un’azienda francese che sviluppa velivoli ibrido-elettrici a duplice uso, ha raccolto 392 milioni di dollari di finanziamenti.
KPMG afferma che, a causa delle tensioni geopolitiche e degli sforzi dei paesi europei volti a sviluppare le proprie capacità di difesa sovrane, la tecnologia della difesa dovrebbe rimanere un settore di investimento chiave nel prossimo futuro.
Anche la robotica, i trasporti autonomi e l’energia stanno attirando gli investitori
Tra le operazioni di maggior rilievo del primo semestre figurano diversi settori che, insieme all’intelligenza artificiale, testimoniano l’ampliamento dell’ecosistema tecnologico europeo.
Il round di finanziamento da 1,8 miliardi di dollari dell’azienda tedesca Neura Robotics segnala un forte interesse degli investitori per la robotica, mentre il round da 1,5 miliardi di dollari dell’azienda britannica Wayve ha portato i finanziamenti nel settore dei trasporti autonomi a un nuovo livello. Nel settore delle tecnologie energetiche, la tedesca Cloover ha raccolto 1,2 miliardi di dollari, mentre la britannica Kraken Technologies ha raccolto 1 miliardo di dollari.
Secondo KPMG, all’interno del settore energetico britannico l’attenzione si è concentrata in particolare sulle soluzioni infrastrutturali in grado di rispondere alla crescente domanda energetica, quali la produzione di energia, lo stoccaggio in batterie o le tecnologie per l’efficienza energetica.
L’Europa ha continuato a risultare attraente per i principali investitori
Il mercato europeo del capitale di rischio ha registrato un primo semestre del 2026 eccezionalmente positivo: secondo i dati di KPMG Private Enterprise Venture Pulse, le aziende europee hanno raccolto 25,7 miliardi di dollari in capitale di rischio nel primo trimestre, seguiti da ulteriori 25,6 miliardi nel secondo, il che significa che nei primi sei mesi sono affluiti nell’ecosistema delle start-up e delle scale-up del continente circa 51,3 miliardi di dollari.
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