Il Quartiere del Castello di Budapest vota sul divieto di Airbnb: la maggioranza è favorevole a una chiusura totale

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La maggioranza dei residenti che ha partecipato a una votazione locale nel Distretto 1 di Budapest è favorevole al divieto totale degli affitti a breve termine come Airbnb, sebbene il risultato non comporti automaticamente l’introduzione di tale divieto.

La maggioranza è favorevole a un divieto totale

Secondo il sindaco László Böröcz, un totale di 4.503 residenti ha partecipato a una consultazione online sul futuro degli alloggi a breve termine nel Distretto 1.

Tra coloro che hanno votato, il 58,6% si è espresso a favore di un divieto totale degli affitti immobiliari a breve termine, mentre il 41,4% ha ritenuto che un divieto totale non fosse necessario.

Tra coloro che si sono opposti a un divieto totale, il 18% si è espresso a favore di affitti a breve termine subordinati a condizioni locali, mentre il 23,4% ha auspicato che continuassero senza restrizioni. Secondo budavar.hu, la consultazione era aperta ai 21.450 residenti permanenti aventi diritto del distretto, con un tasso di partecipazione pari al 21%.

Il livello più elevato di sostegno a favore del divieto è stato registrato nella zona del Castello di Buda, dove il 66% dei partecipanti si è espresso a favore di un divieto totale.

Non è ancora stato emanato alcun divieto automatico nei confronti di Airbnb

Il risultato non implica che gli affitti a breve termine saranno immediatamente vietati nel Distretto 1. L’amministrazione locale terrà conto delle opinioni dei residenti, insieme a una valutazione d’impatto, per elaborare una proposta normativa. Il progetto sarà pubblicato per la consultazione pubblica prima della stesura di un regolamento formale.

Secondo i piani del Comune, la bozza di regolamento potrebbe essere sottoposta alle commissioni competenti e al consiglio distrettuale nel mese di novembre. Il sindaco Böröcz ha affermato che l’obiettivo è garantire che il Castello di Buda rimanga, a lungo termine, un luogo vivibile e tranquillo per i residenti locali, rendendo al contempo le norme locali trasparenti e applicabili.

Perché il distretto sta valutando l’introduzione di restrizioni?

La consultazione giunge in un momento in cui, secondo l’attuale quadro normativo, la moratoria nazionale sulla registrazione di nuove strutture ricettive è destinata a scadere alla fine di quest’anno. Il Distretto 1 intende definire la propria posizione prima della scadenza della moratoria, poiché in seguito il numero di nuove richieste di alloggi a breve termine potrebbe aumentare notevolmente.

L’amministrazione comunale ha sottolineato che gli affitti a breve termine non riguardano solo i proprietari immobiliari e il turismo. Essi possono infatti avere ripercussioni anche sulla vita quotidiana dei residenti e sulla tranquillità dei condomini. La questione riveste particolare rilevanza all’interno e nei dintorni del Castello di Buda, che è al tempo stesso una zona residenziale e una delle principali destinazioni turistiche di Budapest.

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Foto: depositphotos.com

Anche altri quartieri di Budapest stanno inasprendo le norme

Il 1° distretto non è l’unica zona di Budapest a prendere in considerazione restrizioni sugli alloggi a breve termine. Il 6° distretto (Terézváros) è stato il primo distretto di Budapest a introdurre un divieto totale degli affitti a breve termine in stile Airbnb a seguito di un referendum locale.

Nel Distretto 8 (Józsefváros), il consiglio comunale ha approvato a giugno un progetto normativo in materia di alloggi a breve termine; la decisione sulle norme dettagliate è prevista per questo mese.

Nel frattempo, anche il Distretto 13 sta rivedendo le proprie norme. La consultazione pubblica sulla bozza di regolamento si è conclusa il 2 ottobre, sebbene i risultati non siano ancora stati resi noti.

L’amministrazione comunale del 13° Distretto stima che attualmente vi siano circa 1.100–1.200 appartamenti utilizzati come alloggi privati a breve termine. Ha affermato di voler evitare una situazione in cui le restrizioni introdotte in altre zone del centro di Budapest possano determinare un aumento significativo del numero di affitti a breve termine nel distretto.

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