L’Ungheria chiude una banca: che ne sarà del denaro dei clienti?

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La banca centrale ungherese ha revocato la licenza operativa a Trive Bank e ne ha ordinato la liquidazione dopo aver constatato che l’istituto non disponeva più di capitale sufficiente per proseguire l’attività. I depositanti riceveranno un indennizzo entro sette giorni lavorativi, fino al limite previsto dalla legge.

La Banca Nazionale Ungherese (MNB) ha annunciato la decisione mercoledì, aggiungendo che tale provvedimento non metterà a rischio la stabilità del sistema finanziario del Paese.

La banca contava meno di 100 depositanti, mentre i prestiti in essere alle famiglie ammontavano a meno di 2 miliardi di HUF (5,3 milioni di euro). Secondo la MNB, il suo portafoglio prestiti rappresentava ben al di sotto dello 0,01% del mercato bancario totale ungherese.

I clienti riavranno indietro il proprio denaro?

Il Fondo nazionale di garanzia dei depositi (OBA) provvederà a rimborsare i depositanti aventi diritto entro sette giorni lavorativi, fino al limite di indennizzo previsto dalla legge di 100.000 euro per depositante e per istituto di credito.

Al tasso di cambio attuale, tale importo corrisponde a oltre 36 milioni di HUF. L’importo effettivo erogato dipenderà dal saldo ammissibile di ciascun depositante e dalle norme applicabili.

I clienti non sono tenuti a presentare una richiesta separata all’OBA. La procedura di indennizzo si baserà sulle informazioni fornite al fondo dalla Trive Bank.

La MNB ha incaricato la Financial Stability and Liquidation Non-Profit Ltd. (PSFN) di supervisionare la liquidazione, in conformità con la normativa vigente. Il processo avrà ufficialmente inizio alla data di comunicazione della decisione della banca centrale.

Perché è stata chiusa la Trive Bank?

La MNB ha dichiarato che le sue attività di vigilanza in corso avevano rivelato che la situazione patrimoniale di Trive Bank non le consentiva più di continuare a operare sul mercato. L’istituto di credito offriva principalmente prestiti personali online di piccolo importo, pubblicizzando una procedura che, secondo quanto riferito, poteva richiedere appena 15 minuti.

La banca centrale aveva già ordinato all’istituto di garantire il continuo rispetto dei requisiti di legge relativi al proprio capitale, oltre ad avergli inflitto una sanzione. Tuttavia, secondo la MNB, la banca non è riuscita a soddisfare tali requisiti.

L’autorità di vigilanza ha affermato che la decisione era volta a garantire un ritiro dal mercato ordinato e regolamentato, tutelando al contempo i clienti e mantenendo la fiducia nel settore bancario ungherese.

Che cos’è Trive Bank?

Trive Bank, di origini turche, è entrata nel mercato ungherese offrendo servizi di credito digitale. Il suo modello online era incentrato sull’erogazione di prestiti personali attraverso una procedura di richiesta semplificata. Nonostante la chiusura della banca, la MNB ha sottolineato che, date le sue dimensioni limitate, la decisione non avrebbe avuto un impatto significativo sui mercati finanziari ungheresi.

La priorità è la liquidazione ordinata degli affari della banca e il rimborso dei depositi ammissibili nell’ambito del sistema di garanzia dei depositi.

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