L’Ungheria intende inasprire le norme sugli scooter elettrici nell’ambito di una nuova riforma del Codice della Strada

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L’Ungheria sta pianificando norme più severe per gli scooter elettrici, tra cui limiti minimi di età, obbligo di casco e requisiti relativi alla patente di guida per i modelli più potenti.

Gli scooter elettrici saranno soggetti a una regolamentazione più rigorosa

Il Primo Ministro Péter Magyar ha illustrato le proposte in un video pubblicato su Facebook mercoledì. Ha affermato che il governo intende sottoporre nuovamente le norme previste a consultazione pubblica prima della loro adozione formale.

In base alla riforma del Codice della Strada proposta dal governo, gli scooter elettrici diventerebbero una categoria di veicoli a sé stante, con il divieto sia di guidarli sotto l’effetto dell’alcol sia di trasportare passeggeri. Tali modifiche fanno seguito alle crescenti preoccupazioni relative agli incidenti che coinvolgono questo tipo di veicoli.

Secondo i dati citati dai media ungheresi, il numero di incidenti con monopattini elettrici che hanno causato lesioni personali è aumentato del 73 per cento tra il 2024 e il 2025, passando da 367 a 635.

Magyar ha affermato che il governo non ritiene che un divieto totale sia la soluzione, descrivendo gli scooter elettrici come una forma di trasporto potenzialmente efficiente e sostenibile. L’obiettivo è invece quello di stabilire regole più chiare e migliorare la sicurezza stradale.

Due categorie in base alla velocità

In base al sistema proposto, gli scooter elettrici verrebbero suddivisi in due categorie a seconda della loro velocità massima. Gli scooter a bassa potenza, in grado di raggiungere una velocità non superiore a 25 km/h, potrebbero essere utilizzati a partire dai 14 anni. I conducenti di età inferiore ai 18 anni sarebbero tenuti a indossare il casco.

Gli scooter ad alta potenza, in grado di superare i 25 km/h, sarebbero soggetti a requisiti più rigorosi. I conducenti dovrebbero avere almeno 16 anni ed essere in possesso di una patente di guida di categoria almeno AM, che comprende i ciclomotori. Il casco sarebbe obbligatorio per tutti gli utenti e la velocità massima consentita dei veicoli sarebbe di 40 km/h.

Per gli scooter elettrici a noleggio verrebbe applicato un limite di velocità distinto, pari a 20 km/h. Le norme proposte limiterebbero inoltre i luoghi in cui è consentito circolare con questi veicoli. Ai modelli ad alta potenza sarebbe del tutto vietato circolare sui marciapiedi. Quelli a bassa potenza potrebbero circolare sui marciapiedi solo in assenza di percorsi alternativi, quali le piste ciclabili.

Consultazione pubblica prima dell’adozione

Il governo afferma che la riforma fa seguito a una consultazione pubblica e a studi sulla sicurezza dei trasporti. Secondo Magyar, oltre 360.000 persone hanno compilato un questionario sulla sicurezza stradale lanciato durante l’estate, mentre è stato condotto anche un sondaggio d’opinione rappresentativo.

Il primo ministro ha affermato che i cittadini e gli esperti del settore dei trasporti hanno ampiamente convenuto sulla necessità urgente di una regolamentazione dei monopattini elettrici. Le proposte non sono ancora diventate legge definitiva. Il governo intende indire un’altra consultazione pubblica prima di annunciare formalmente il Codice della Strada modificato.

Se adottate come delineate, le modifiche introdurrebbero un quadro giuridico più strutturato per i monopattini elettrici in Ungheria, attribuendo maggiore responsabilità ai conducenti e imponendo requisiti aggiuntivi a coloro che utilizzano modelli più veloci.

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