Da 40 °C al gelo: l’Ungheria registra la notte estiva più fredda di sempre, con temperature che scendono sotto lo zero

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A pochi giorni dal momento in cui gran parte dell’Ungheria soffriva il caldo con temperature vicine o superiori ai 40 °C, alcune zone del Paese hanno vissuto un’inversione di tendenza straordinaria, con i termometri che sono scesi sotto lo zero durante quella che è diventata la notte più fredda dell’estate fino ad ora.

Secondo il portale meteorologico Időkép, la temperatura nella dolina di Mohos (Mohos-töbör), un microclima unico sull’altopiano di Bükk, è scesa a -3,8 °C nelle prime ore di sabato mattina.

Gelo estivo dopo l’ondata di caldo

Il drastico abbassamento delle temperature ha fatto seguito al passaggio di diversi fronti freddi che hanno attraversato l’Ungheria dopo un’intensa ondata di caldo all’inizio di questa settimana.

Mentre la maggior parte del Paese sta ora godendo di un clima estivo più piacevole, le condizioni di freddo eccezionale nella dolina di Mohos hanno dato luogo a una combinazione meteorologica insolita: sabato è stato considerato sia una giornata di gelo, con una temperatura minima inferiore a 0 °C, sia una giornata estiva, con temperature diurne superiori a 25 °C.

La stazione meteorologica, gestita dall’Istituto di Geografia e Geoinformatica dell’Università di Miskolc, monitora questo sito unico nel suo genere dal 2022.

Una «trappola di freddo» naturale famosa in tutto il mondo

La dolina di Mohos ha attirato l’attenzione internazionale negli ultimi anni grazie al suo straordinario microclima, che consente regolarmente il verificarsi di temperature sotto lo zero anche in piena estate.

Il ricercatore András Dobos ha affermato che l’ultima rilevazione rappresenta la notte più fredda di quest’estate finora, ma ha aggiunto che è improbabile che rimanga la temperatura più bassa della stagione, suggerendo che potrebbero verificarsi mattinate ancora più fredde nel corso dell’estate.

Il sito è diventato un importante centro di ricerca internazionale, dove gli scienziati confrontano i dati provenienti dall’altopiano di Bükk con quelli relativi a bacini naturali di aria fredda simili presenti in Slovenia e negli Stati Uniti, al fine di comprendere meglio questi rari fenomeni climatici.

Uno straordinario contrasto

Questo improvviso cambiamento evidenzia quanto rapidamente possano mutare le condizioni meteorologiche in Ungheria. Solo una settimana fa era in vigore un allarme calore di terzo grado, poiché le temperature si avvicinavano o superavano i 40 °C in gran parte del Paese.

Ora, mentre le temperature pomeridiane rimangono piacevolmente estive, alcune regioni del nord e del nord-est hanno registrato minime mattutine di appena 6–7 °C, con le condizioni particolari della dolina di Mohos che hanno fatto scendere le temperature ben al di sotto dello zero.

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