È ormai ufficiale l’entità del disavanzo ereditato dal governo magiaro: 7,6 miliardi di euro in rosso

I nuovi dati ufficiali evidenziano un netto peggioramento del saldo di bilancio dell’Ungheria rispetto all’anno precedente, mentre il governo ha rivisto in modo significativo le proprie previsioni relative al disavanzo per l’intero anno.

Il disavanzo è più di nove volte superiore rispetto a un anno fa

Secondo i dati preliminari pubblicati giovedì dall’Ufficio centrale di statistica ungherese (KSH), nel primo semestre del 2026 il settore delle amministrazioni pubbliche ungheresi ha registrato un disavanzo pari a 2.809,5 miliardi di HUF, equivalente al 6,2% del PIL.

Tale dato rappresenta un significativo peggioramento rispetto al primo semestre del 2025, quando il governo aveva registrato un disavanzo di 310 miliardi di HUF, pari allo 0,7% del PIL. Il saldo è risultato peggiore di 1.582 miliardi di HUF rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il che equivale a un peggioramento di 3,3 punti percentuali in termini di quota del PIL.

I dati trimestrali forniscono ulteriori elementi di contesto. Il primo trimestre ha contribuito al disavanzo del primo semestre con circa 2.051 miliardi di HUF, mentre il disavanzo del secondo trimestre è stato pari a 758,2 miliardi di HUF.

Il secondo trimestre ha coinciso con il periodo di transizione tra il governo precedente e quello attuale. Il governo Tisza è entrato in carica a maggio, mentre il primo trimestre è stato l’ultimo trimestre completo dell’amministrazione precedente.

La spesa è aumentata a un ritmo molto più rapido rispetto alle entrate

Le entrate del settore pubblico hanno raggiunto i 19.018,1 miliardi di HUF nei primi sei mesi dell’anno, mentre la spesa è ammontata a 21.827,6 miliardi di HUF.

Le entrate sono aumentate di 539 miliardi di HUF, pari al 2,9%, rispetto allo stesso periodo del 2025. L’incremento maggiore è derivato dai contributi previdenziali effettivi, che sono aumentati di 473 miliardi di HUF, pari al 10,4%. Le entrate derivanti dall’imposta sul reddito sono aumentate di 313 miliardi di HUF, mentre quelle relative all’IVA sono risultate superiori di 163 miliardi di HUF rispetto all’anno precedente.

La spesa, tuttavia, è aumentata di 2.121 miliardi di HUF, pari al 10,8%.

L’incremento maggiore è stato registrato nelle retribuzioni dei dipendenti, aumentate di 1.044 miliardi di HUF, pari al 23,1%. Le prestazioni sociali in denaro sono aumentate di 609 miliardi di HUF, mentre le altre spese del settore pubblico sono cresciute di 607 miliardi di HUF. Allo stesso tempo, gli investimenti fissi lordi sono diminuiti di 311 miliardi di HUF, pari al 21,5%.

I nuovi dati rivedono le prospettive di bilancio dell’Ungheria

Gli ultimi dati del KSH sono stati pubblicati in concomitanza con la notifica aggiornata relativa alla procedura per i disavanzi eccessivi (EDP) dell’Ungheria, che il Paese presenta all’Unione Europea due volte all’anno.

I calcoli di bilancio aggiornati hanno modificato diversi dati chiave rispetto alle previsioni primaverili del governo precedente. Secondo l’analisi di 444.hu sull’ultima notifica, il disavanzo pubblico previsto per il 2026 è stato rivisto da 4.745 miliardi di HUF a 6.902 miliardi di HUF a seguito della revisione del bilancio da parte del nuovo governo.

Le proiezioni primaverili del precedente governo indicavano inoltre, secondo 444.hu, che il debito pubblico previsto dell’Ungheria avrebbe superato per la prima volta i 70.000 miliardi di HUF. L’ultima valutazione ha ulteriormente innalzato il livello previsto.

I dati rivisti giungono dopo che il ministro delle Finanze András Kármán ha dichiarato, nel corso della revisione del bilancio da parte del governo, che erano state individuate spese ingenti precedentemente non contabilizzate. Tali affermazioni riguardano la struttura del bilancio ereditato e sono distinte dalla misurazione statistica del disavanzo effettuata dall’Ufficio centrale di statistica (KSH).

Il primo semestre è già stato sufficiente a mettere sotto pressione l’obiettivo annuale

I dati più recenti fanno seguito a un primo trimestre particolarmente debole. In precedenza, il KSH aveva segnalato un disavanzo di 2.090 miliardi di HUF, pari al 9,0% del PIL, per il periodo gennaio-marzo. La spesa pubblica in tale periodo è aumentata del 18,7% su base annua, mentre gli investimenti fissi lordi sono diminuiti del 26,2%.

Il secondo trimestre è stato meno grave in termini assoluti, ma il suo disavanzo è stato comunque pari a 758,2 miliardi di HUF, ovvero il 3,3% del PIL. Rispetto al secondo trimestre del 2025, le entrate sono diminuite di 359 miliardi di HUF, mentre la spesa è aumentata di 462 miliardi di HUF.

A titolo di confronto, secondo gli ultimi dati rivisti dall’Istituto ungherese di statistica (KSH), il disavanzo pubblico annuale dell’Ungheria nel 2025 è stato pari a 4.145 miliardi di HUF, ovvero il 4,7% del PIL. Il debito pubblico alla fine del 2025 ammontava a 64.923 miliardi di HUF, pari al 74,4% del PIL.

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