Finalmente sappiamo perché uno dei monumenti più famosi di Budapest rimarrà chiuso per un po’ di tempo

Uno dei monumenti più noti di Budapest, il Belvedere di Elisabetta (Erzsébet-kilátó) sulla collina di János, dovrebbe rimanere chiuso per anni dopo che gli esperti hanno concluso che la torre storica è diventata strutturalmente pericolante e necessita di un urgente intervento di ricostruzione del valore di diversi miliardi di forint.
Alla luce i difetti strutturali secolari
La torre panoramica, chiusa da febbraio, è risultata affetta da difetti strutturali di lunga data risalenti a oltre un secolo fa. Secondo l’amministrazione comunale del XII distretto di Budapest, le più recenti perizie ingegneristiche hanno rivelato che i problemi individuati poco dopo il completamento della torre nel 1910 si sono gradualmente aggravati nel corso dei decenni.
Gli esperti sostengono che il progetto originale non sia mai stato realizzato appieno, poiché il tetto previsto non è stato costruito. Di conseguenza, l’acqua piovana ha ripetutamente penetrato la struttura; già nel 1923 alcuni documenti segnalavano che l’umidità stava danneggiando la muratura, come riporta 444.hu.

Decenni di danni
Si ritiene inoltre che le condizioni della torre siano state aggravate durante l’era comunista, quando negli anni ’50 fu installata sulla sommità dell’edificio una grande stella rossa in ferro, successivamente rimossa. Gli ingegneri sostengono che il peso aggiuntivo abbia sottoposto la struttura a ulteriori sollecitazioni.
I problemi strutturali erano già stati documentati negli anni ’70, portando alla chiusura del belvedere tra il 1981 e il 1992. Sebbene il monumento, sottoposto a tutela, sia stato sottoposto a lavori di ricostruzione tra il 2003 e il 2005, dopo essere passato sotto la gestione del distretto nel 2001, l’ultima perizia suggerisce che gli interventi precedenti si siano concentrati principalmente su miglioramenti estetici, anziché affrontare i difetti strutturali più gravi.
A seguito della chiusura avvenuta a febbraio, gli specialisti hanno effettuato rilievi con droni, ispezioni con l’ausilio di gru e prove strutturali distruttive. La loro conclusione è che i due livelli superiori della torre debbano essere demoliti e ricostruiti utilizzando moderne tecniche di impermeabilizzazione.
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Il distretto chiede il sostegno del governo
Il costo stimato del progetto ammonta a miliardi di HUF, ben oltre le capacità finanziarie del 12° Distretto di Budapest. Il sindaco Gergely Kovács ha pertanto richiesto formalmente assistenza finanziaria al governo ungherese, scrivendo al ministro dei Trasporti e degli Investimenti Dávid Vitézy e al primo ministro Péter Magyar, che ricopre anche la carica di deputato del distretto.
Fino a quando non saranno assicurati i finanziamenti e non avrà inizio la ricostruzione, uno dei punti panoramici più apprezzati di Budapest rimarrà chiuso ai visitatori.
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