Il colosso energetico ungherese MOL emerge come principale candidato all’acquisizione di una delle attività europee di Saudi Aramco

Secondo quanto riportato dai media polacchi, il gruppo energetico ungherese MOL potrebbe essere il principale candidato all’acquisizione di alcune attività del colosso petrolifero saudita Saudi Aramco in Polonia, tra cui la sua quota del 30% nella raffineria di Danzica. Un accordo rafforzerebbe la posizione di MOL in uno dei mercati chiave dei carburanti dell’Europa centrale, sebbene non sia stata ancora confermata alcuna vendita.

MOL potrebbe integrare le proprie attività di vendita al dettaglio e di raffinazione in Polonia

Il quotidiano polacco Rzeczpospolita riferisce che Saudi Aramco ha incaricato la banca d’investimenti JPMorgan Chase di valutare le potenziali opzioni relative alle proprie partecipazioni in Polonia. Secondo quanto riportato, sarebbero stati individuati tre potenziali acquirenti, tra i quali MOL è considerata una forte contendente insieme alle società energetiche internazionali BP e Shell.

Un’eventuale acquisizione rafforzerebbe la presenza già consolidata di MOL in Polonia. Nel 2022, la società ungherese ha acquistato 417 stazioni di servizio nel Paese per oltre 600 milioni di dollari (circa 538,4 milioni di euro) nell’ambito delle cessioni di attività legate alla fusione dei gruppi energetici polacchi Orlen e Lotos.

L’acquisizione di una partecipazione nella raffineria di Danzica potrebbe consentire a MOL di rifornirsi di carburante in modo più diretto per le proprie stazioni di servizio polacche, rafforzando potenzialmente la propria catena di approvvigionamento ed estendendo il proprio ruolo oltre la distribuzione al dettaglio fino alla raffinazione.

Gli analisti citati da Rzeczpospolita ritengono che l’interesse per la raffineria sia commercialmente allettante, sebbene i margini di raffinazione fluttuanti possano rendere difficile valutarne il valore. Il quotidiano riferisce che un ritiro completo di Saudi Aramco dalla Polonia è considerato meno probabile rispetto alla vendita di alcune attività selezionate, che potrebbero includere il grossista di carburanti Aramco Fuels Poland e la partecipazione nella raffineria.

Orlen deve affrontare restrizioni sul riacquisto della propria partecipazione

Orlen, società polacca controllata dallo Stato, detiene il restante 70 per cento della raffineria di Danzica. Tuttavia, potrebbe non essere in grado di riacquistare semplicemente la quota saudita.

La Commissione europea ha imposto la cessione di alcune attività di Lotos come condizione per l’approvazione della fusione Orlen-Lotos, con l’obiettivo di preservare la concorrenza e impedire un’eccessiva concentrazione del mercato. Tale contesto complica la questione della proprietà, sebbene le autorità polacche possano avere un peso significativo nella valutazione di un potenziale nuovo investitore, data l’importanza della raffineria per la sicurezza energetica nazionale.

Qualsiasi operazione comporterebbe quindi ben più di una semplice decisione commerciale, poiché le norme sulla concorrenza e gli interessi dello Stato polacco sarebbero probabilmente fattori determinanti.

L’espansione regionale comporta opportunità e rischi

Le trattative di vendita di cui si è parlato giungono in un momento in cui MOL sta inoltre perseguendo una possibile acquisizione della quota di proprietà russa nella compagnia petrolifera serba NIS. Se entrambe le operazioni venissero portate a termine, potrebbero rafforzare in modo significativo la posizione del gruppo ungherese nel settore della raffinazione e del mercato dei carburanti in tutta l’Europa centrale.

Tuttavia, l’espansione su due fronti comporterebbe anche notevoli esigenze di finanziamento e potenziali ostacoli normativi. Le autorità garanti della concorrenza dovrebbero valutare le implicazioni di qualsiasi accordo, mentre la fattibilità commerciale dipenderebbe dal prezzo delle attività e dalla redditività futura delle attività di raffinazione.

Per il momento, secondo quanto riferito, Saudi Aramco starebbe valutando le proprie opzioni piuttosto che impegnarsi in una vendita. Lo status di MOL come potenziale favorito rimane basato sulle notizie riportate dai media polacchi e sulle valutazioni degli analisti, mentre l’eventuale acquirente, la portata e la tempistica di qualsiasi operazione rimangono ancora incerti.

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