Il Festival del Cinema Coreano torna a Budapest con 24 film, cacciatori di demoni e una commedia sugli zombie

Il cinema coreano torna a Budapest questo settembre con 24 lungometraggi, tre registi ospiti e un programma che spazia dal dramma storico all’azione occulta e alla commedia sugli zombie.
La 19ª edizione del Festival del Cinema Coreano si terrà dal 25 settembre al 2 ottobre presso il Cinema Corvin di Budapest, offrendo al pubblico una visione più ampia della produzione cinematografica sudcoreana, al di là di successi mondiali quali *Parasite* e *Squid Game*.
Organizzato dal Centro Culturale Coreano, il festival di quest’anno è suddiviso in quattro sezioni – Fresh, Faces, Focus ed Extra – e prevede inoltre incontri post-proiezione con tre registi coreani.
Da un re bambino ai cacciatori di demoni
Il festival si apre con il dramma storico di Chang Hang-jun, *The King’s Warden*, ambientato nel XV secolo durante il regno di Joseon. La storia segue le vicende del capo di un povero villaggio di montagna a cui viene inaspettatamente affidato Yi Hong-wi, un giovane re costretto ad abbandonare il trono.
Il programma, inoltre, passa rapidamente da un genere all’altro. *Heartman: Rock and Love* mette un ex musicista faccia a faccia con il suo primo amore, mentre *The Ugly* ha inizio con il ritrovamento di resti umani dopo quattro decenni.
All’estremità più spettacolare della gamma si colloca *Holy Night: Demon Hunters*, in cui tre persone dotate di poteri soprannaturali tentano di salvare Seul da un’organizzazione criminale dedita al culto del diavolo.

Un viaggio di 80 giorni da Gwangju a Budapest
Un film presenta un legame insolitamente diretto con l’Ungheria.
“3 Gen. Journey” segue le vicende di un nonno, un padre e due bambini che viaggiano in auto elettrica da Gwangju a Budapest nell’arco di 80 giorni. Il film fa parte della selezione “Focus: On the Road” del festival, incentrata su viaggi che non sempre si concludono dove i protagonisti si aspettano.

Il pubblico di Budapest avrà inoltre l’opportunità di incontrare di persona i registi coreani. Song Jinuk e Jang Kunjae parteciperanno agli eventi CineTalk il 26 settembre, seguiti da Lee Seonyeon il 27 settembre. Le discussioni si terranno in ungherese e coreano.

Il cinema indipendente coreano è sotto i riflettori
La sezione Extra del festival presenterà cinque film selezionati in collaborazione con il suo partner ufficiale, il Festival Internazionale del Cinema di Jeonju.
La selezione esplora le relazioni, l’insicurezza economica, i legami familiari e i traumi storici. Tra i titoli più insoliti figura il documentario *Horoomon*, che utilizza la storia di un piatto giapponese molto popolare per esplorare l’identità e l’emarginazione vissute dalla minoranza coreana in Giappone.
E infine, una figlia zombie
Il festival si conclude il 2 ottobre con la commedia *Mia figlia è uno zombie*. Tratto da un popolare webtoon, il film racconta la storia di un padre che rifiuta di abbandonare la figlia dopo che questa si è trasformata in uno zombie. La nasconde in campagna insieme alla nonna e cerca di insegnarle a comportarsi di nuovo come un essere umano.

Nonostante la premessa soprannaturale, il film è in definitiva incentrato sul rapporto tra padre e figlia.
Il Festival si terrà al Corvin Cinema di Budapest dal 25 settembre al 2 ottobre 2026.
- Sede: Corvin Cinema, 1082 Budapest, Corvin köz 1.
- Biglietti: disponibili a partire dal 10 settembre, sia online tramite il sito del Corvin Cinema sia presso la biglietteria del cinema
- Programma e ulteriori informazioni: koreaifilmfesztival.hu
- Evento su Facebook: disponibile sulla pagina ufficiale dell’evento del festival
Per saperne di più: Le 10 icone cinematografiche di Hollywood con radici ungheresi

