Il sindaco di Budapest chiede il rinnovamento del Népliget, cogliendo l’opportunità offerta dal cambio di regime

Il sindaco di Budapest, Gergely Karácsony, ha accolto con favore la disponibilità del governo a prendere in considerazione la ristrutturazione del Planetario di Budapest, da tempo in stato di abbandono, e del Népliget, criticando al contempo aspramente la precedente amministrazione Orbán per aver permesso che questa attrazione educativa di grande rilevanza cadesse in rovina.

In un post pubblicato su Facebook nel fine settimana, Karácsony ha affermato che il Planetario, situato nel Népliget (Parco del Popolo), è stato un importante luogo di apprendimento per generazioni prima della sua chiusura nel 2017. Da allora, ha aggiunto, le condizioni dell’edificio sono progressivamente peggiorate.

«Tra i numerosi fallimenti del governo Orbán vi è stato quello di aver permesso il degrado del Planetario nel Népliget», ha scritto il sindaco.

Il ministro manifesta il proprio sostegno alla ristrutturazione

Karácsony ha rivelato di aver recentemente sollevato la questione del futuro del Planetario con Zoltán Tanács, ministro ungherese della Scienza e della Tecnologia, il quale venerdì ha annunciato di voler raccomandare al governo che l’edificio venga ristrutturato e destinato a una nuova funzione.

Il sindaco ha definito l’annuncio incoraggiante, sostenendo che il futuro del Planetario non può essere separato dal più ampio progetto di riqualificazione di Népliget. «Il rinnovamento del Planetario e di Népliget è inconcepibile l’uno senza l’altro», ha affermato.

Il più grande parco pubblico storico dell’Ungheria

Karácsony ha descritto Népliget come il più grande parco pubblico storico dell’Ungheria, sottolineando che il suo restauro non è semplicemente una questione che riguarda Budapest, ma un progetto di importanza nazionale che abbraccia lo sviluppo urbano, la tutela ambientale e il patrimonio culturale.

Il parco, di proprietà congiunta della capitale, dello Stato e dell’autorità distrettuale, ha subito decenni di degrado nonostante il suo prezioso patrimonio arboreo e lo status di giardino storico protetto dal 2005. Secondo il sindaco, il deterioramento delle condizioni del Planetario ha contribuito al più ampio degrado del parco.

Piano generale già elaborato

Il Comune di Budapest afferma di aver dedicato diversi anni alla preparazione di una strategia di riqualificazione completa per Népliget nell’ambito del proprio Piano Radó Dezső.

Il progetto ha previsto consultazioni pubbliche, la collaborazione con enti governativi e autorità distrettuali, l’elaborazione di un piano di sviluppo strategico e un concorso di progettazione paesaggistica tenutosi nel 2022. Sulla base delle proposte vincitrici, il Comune sta ora mettendo a punto un piano di attuazione che guiderà la graduale trasformazione del parco.

I piani prevedono il risanamento degli spazi verdi in tutto il parco, il miglioramento dell’accessibilità per pedoni, ciclisti e mezzi di trasporto pubblico, l’ampliamento delle strutture ricreative e per il tempo libero, la moderazione del traffico sulle strade che attualmente dividono il parco, la demolizione dei padiglioni abbandonati e la risoluzione di annose questioni relative alla proprietà dei terreni. Di seguito sono riportati i piani originali del 2022:

I miglioramenti ai trasporti potrebbero trasformare il parco

Karácsony ha inoltre sottolineato diversi importanti progetti di trasporto che potrebbero migliorare significativamente l’accessibilità a Népliget. Il Museo Ungherese dei Trasporti rimarrà adiacente al parco, mentre lo sviluppo previsto della Ferrovia Orbitale di Budapest (Körvasút) dovrebbe includere una nuova stazione ferroviaria a servizio dell’area.

In combinazione con le attuali linee di metropolitana, tram, autobus e piste ciclabili, questi investimenti potrebbero rendere Népliget uno dei parchi pubblici più accessibili della capitale, aprendo nuove opportunità per le attività ricreative e il turismo.

Controversia sui finanziamenti con il precedente governo

Il sindaco ha sostenuto che la prima fase della riqualificazione avrebbe potuto essere finanziata con fondi dell’Unione Europea, ma ha affermato che il governo precedente ha bloccato il progetto per motivi politici. Ha espresso la speranza che il nuovo governo ungherese diventi invece un partner nella realizzazione sia del restauro del Planetario sia del più ampio progetto di riqualificazione di Népliget.

Karácsony ha dichiarato di aver già inviato i piani dettagliati di riqualificazione al ministro della Scienza e della Tecnologia Zoltán Tanács, chiedendo collaborazione su quella che ha definito un’opportunità storica per restaurare uno degli spazi pubblici più significativi di Budapest.

Un parco con oltre 120 anni di storia

Le origini del Népliget risalgono alla fine del XIX secolo, quando iniziarono i lavori di sistemazione paesaggistica sul sito di un’ex cava di sabbia e discarica. Il suo sviluppo subì un’accelerazione in vista delle celebrazioni del Millennio ungherese del 1896, fornendo un nuovo spazio verde mentre il vicino Parco della Città era occupato dai terreni destinati alle esposizioni.

Il parco visse il suo periodo di massimo splendore tra le due guerre mondiali, ospitando attrazioni e luoghi di intrattenimento, mentre fino agli anni ’70 vi si svolgevano prestigiose gare automobilistiche. Dal 1977 fino alla sua chiusura nel 2017, il Planetario di Budapest è diventato una delle attrazioni didattiche più note della città, avvicinando generazioni di visitatori all’astronomia e alle scienze spaziali.

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