Le tariffe dei taxi a Budapest potrebbero presto salire alle stelle

I viaggi in taxi a Budapest potrebbero presto diventare molto più costosi, in quanto la dirigenza della città si sta preparando a proporre un importante aumento delle tariffe durante la riunione dell’Assemblea Metropolitana di Budapest della prossima settimana.
Le tariffe del servizio taxi possono diventare gradualmente più costose
Secondo quanto riportato dai media ungheresi Népszava e HVG, le trattative tra il Comune e le compagnie di taxi sono in corso da gennaio. Di conseguenza, i funzionari comunali dovrebbero raccomandare un aumento delle tariffe del 27%, citando l’aumento dei costi operativi e l’inflazione, mentre le tariffe dei taxi sono rimaste invariate dal 2023.
Se approvate, le modifiche proposte aumenterebbero la tariffa base da 1.100 HUF (circa 3,07 euro) a 1.400 HUF (3,91 euro). La tariffa per chilometro aumenterebbe da 440 fiorini (1,23 euro) a 560 fiorini (1,56 euro), mentre la tariffa per minuto di attesa salirebbe da 110 a 140 fiorini (da 0,31 a 0,39 euro). Inoltre, le corse in aeroporto potrebbero diventare ancora più costose a causa di un supplemento previsto di 1.000 HUF (2,79 EUR) per i viaggi da e verso l’Aeroporto Internazionale Ferenc Liszt di Budapest.
I tassisti e le compagnie sono ansiosi di aumentare i prezzi
La proposta fa seguito a un sondaggio condotto dalla Camera di Commercio e Industria di Budapest, che ha rilevato che il 63% dei tassisti è favorevole a un aumento delle tariffe di almeno il 27%. Mentre alcune parti interessate si sono espresse a favore di un aumento più moderato del 15%, per il timore che i prezzi più alti possano ridurre la domanda, la maggior parte degli operatori di taxi ha sostenuto che l’inflazione e l’aumento dei costi aziendali giustificano l’aggiustamento più deciso.
Si prevede che la questione sarà uno dei temi chiave della prossima sessione maratona dell’Assemblea, programmata insolitamente per venerdì anziché per il tradizionale mercoledì. Secondo quanto riferito, la modifica è stata richiesta dai rappresentanti del Partito Tisza, alcuni dei quali sono anche membri del Parlamento europeo.
Il budget di Budapest è molto limitato
La riunione dell’Assemblea arriva dopo una pausa di due mesi causata dalle elezioni parlamentari e dal rimpasto politico in corso. Si prevede che verranno discusse più di 60 proposte, tra cui la situazione finanziaria della capitale ungherese. Le finanze di Budapest rimangono sotto forte pressione. Secondo il direttore principale Ambrus Kiss, il conto corrente della città è attualmente in rosso per 47,1 miliardi di fiorini (131,3 milioni di euro), mentre Budapest deve ancora pagare miliardi di fiorini allo Stato nelle prossime settimane.
I leader della città sperano di poter raggiungere un accordo con il Governo ungherese sui pagamenti del “contributo di solidarietà”, che sono diventati una delle principali fonti di tensione tra la capitale e lo Stato. Oltre alle questioni finanziarie e di trasporto, si prevede che l’assemblea discuta anche di nuovi regolamenti riguardanti le barche da festa e la vendita di alcolici sulle imbarcazioni che operano lungo il fiume Danubio a Budapest.
Nel caso in cui se lo fosse perso: L’argine di Budapest sarà aperto ai pedoni tutti i giorni dalla prossima settimana!
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