L’Ungheria rescinderà il contratto per la Circonvallazione Ferroviaria Meridionale con l’azienda di Mészáros per evitare di mettere a rischio miliardi di finanziamenti UE

Il governo rescinderà il contratto relativo all’Anello Ferroviario Meridionale di Budapest e ordinerà alla V-Híd di Lőrinc Mészáros di lasciare il cantiere, adducendo come motivazione il sospetto di collusione nella procedura di appalto che potrebbe mettere a rischio 320 miliardi di HUF (0,88 miliardi di euro) di finanziamenti dell’UE.

Il governo ungherese ha annunciato l’intenzione di rescindere il contratto di costruzione della Circonvallazione ferroviaria meridionale di Budapest a seguito di presunte irregolarità nella procedura di appalto pubblico. Il ministro dei Trasporti e degli Investimenti, Dávid Vitézy, ha reso nota la decisione venerdì nel corso di una conferenza stampa congiunta con il primo ministro Péter Magyar.

Il governo intende inoltre escludere le società di proprietà dell’imprenditore ungherese Lőrinc Mészáros dalle gare d’appalto statali per la costruzione di linee ferroviarie a causa di presunti conflitti di interesse.

Magyar and Vitézy press briefing Southern Railway Ring Mészáros
Foto: MTI

Il progetto della Circonvallazione Ferroviaria Meridionale mira ad ampliare la linea ferroviaria tra Kelenföld e Ferencváros da due a tre o quattro binari, migliorandone la capacità e introducendo nuove fermate. Il tracciato riveste particolare importanza per il traffico ferroviario nazionale e per i corridoi di trasporto europei.

La società di Mészáros, V-Híd, si è aggiudicata nel 2021 il più grande lotto di lavori con un’offerta del valore di 337 miliardi di HUF. Il progetto nel suo complesso ha ricevuto ingenti finanziamenti dall’UE, ma, secondo quanto riferito, la Corte dei conti europea avrebbe individuato sospetti di collusione nella procedura di appalto, mettendo a rischio la disponibilità di un sostegno finanziario pari a 320 miliardi di HUF.

Magyar press briefing Southern Railway Ring Mészáros
Foto: MTI

Il governo ordina la sospensione dei lavori di costruzione

Secondo Vitézy, le preoccupazioni riguardano il Gruppo Kontúr, una società coinvolta nella preparazione dei costi stimati del progetto, e i suoi presunti legami con V-Híd. Il ministro ha affermato che le somiglianze tra i calcoli dei costi e l’offerta vincente, insieme ad altri legami tra le società, sollevano seri dubbi sulla correttezza dello svolgimento della gara d’appalto.

Tali accuse, sulla base delle informazioni fornite, non sono state accertate da un tribunale come reati penali.

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Vitézy ha affermato che il progetto è completato per circa il 42 per cento. Secondo quanto riferito, lo Stato avrebbe versato alla V-Híd circa 100 miliardi di HUF a titolo di anticipo, mentre sono stati completati lavori per un valore di 44 miliardi di HUF. La risoluzione del contratto potrebbe consentire allo Stato di richiedere il rimborso di oltre 50 miliardi di HUF, sebbene il recupero di tale somma possa rivelarsi difficile.

Il governo intende valutare le opere completate, i materiali e i lavori ancora da eseguire prima di decidere come procedere. Se necessario, avvierà una nuova procedura di appalto pubblico nel tentativo di preservare i finanziamenti dell’UE.

Vitézy press briefing Southern Railway Ring Mészáros
Foto: MTI

I ritardi potrebbero protrarsi per anni

La decisione potrebbe compromettere in modo significativo i lavori di costruzione. Vitézy ha avvertito che il progetto ferroviario potrebbe subire ritardi di mesi o addirittura anni, mentre il governo subentra nella gestione del cantiere e provvede alla stipula di un nuovo contratto.

Le autorità affermano che cercheranno di mantenere i servizi ferroviari esistenti e di proteggere le strutture già completate durante l’interruzione. Il progetto deve inoltre rispettare la scadenza prevista per i finanziamenti dell’UE, con il completamento previsto entro la fine del 2030.

Il governo ha inoltre annunciato l’intenzione di segnalare i casi sospetti di frode di bilancio all’Amministrazione nazionale delle imposte e delle dogane ungherese. I prossimi passi dipenderanno dalla valutazione del cantiere e dalla possibilità di riavviare il progetto nell’ambito di una nuova gara d’appalto conforme alle norme.

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