Péter Magyar annuncia importanti riforme in materia di alloggi, l’abolizione dei limiti massimi sui prezzi dei generi alimentari e la spesa per le infrastrutture stradali

Il primo ministro ungherese Péter Magyar ha annunciato una serie di misure economiche, tra cui un nuovo programma di sostegno all’edilizia abitativa in sostituzione del programma «Otthon Start», un aumento dei finanziamenti per alloggi in affitto a prezzi accessibili e per gli alloggi per studenti, la graduale abolizione dei limiti massimi sui margini di profitto dei prezzi dei generi alimentari e un programma di riparazione stradale da 100 miliardi di HUF previsto per il 2027.

Intervenendo lunedì 19 ottobre, Péter Magyar ha illustrato i piani volti a riorganizzare il sostegno all’edilizia abitativa, aiutare i giovani ad acquistare o costruire una casa, migliorare l’efficienza energetica e aumentare gli investimenti pubblici nelle infrastrutture stradali. Diverse misure entreranno in vigore il prossimo anno, mentre il governo si è inoltre impegnato a mantenere i programmi esistenti di sostegno alle famiglie e le riduzioni delle tariffe delle utenze domestiche.

«Wekerle Plusz» sostituirà «Otthon Start»

Il governo intende lanciare il programma abitativo «Wekerle Plusz», sostituendo il programma «Otthon Start» (Home Start) con un sistema che Magyar ha definito più equo. Egli ha sostenuto che, sebbene «Otthon Start» avesse un obiettivo lodevole, la sua attuazione ha avvantaggiato in modo sproporzionato le famiglie più abbienti e gli investitori.

Secondo il primo ministro, il 59 per cento dei prestiti erogati nell’ambito del programma è andato al decimo più ricco della popolazione, con alcuni acquisti sostenuti dallo Stato effettuati a fini di investimento piuttosto che per l’occupazione in proprio.

Nell’ambito di Wekerle Plusz, le persone di età compresa tra i 18 e i 41 anni potranno accedere a prestiti a tasso fisso al 3% di interesse per acquistare o costruire una nuova abitazione. I prestiti per immobili esistenti avranno un tasso di interesse fisso del 5%. Il governo intende inoltre ridurre le commissioni bancarie associate ai prestiti.

Il più ampio programma di edilizia residenziale «Wekerle Sándor» destinerà 30 miliardi di HUF (82,6 milioni di euro) di fondi di sviluppo dell’UE alla realizzazione di alloggi in affitto a prezzi accessibili e di alloggi per studenti nel 2027. Nei tre anni successivi sono previsti ulteriori 550 milioni di euro, affiancati da finanziamenti bancari e del settore privato.

Il primo ministro Péter Magyar ha inoltre confermato che l’aliquota IVA preferenziale del 5% per la costruzione e l’acquisto di nuove abitazioni rimarrà in vigore anche il prossimo anno.

Risparmio immobiliare e sostegno alla ristrutturazione

Il governo prevede inoltre di introdurre un programma di risparmio immobiliare denominato «Wekerle Plusz». Chi risparmierà una parte del proprio stipendio per un periodo compreso tra i cinque e i dieci anni riceverà un contributo statale pari al 10 per cento dei propri depositi nei primi cinque anni, che salirà al 20 per cento a partire dal sesto anno.

Un programma separato di sostegno e prestiti per la ristrutturazione delle abitazioni si concentrerà sull’efficienza energetica. L’importo massimo del prestito disponibile passerà da 6 milioni di HUF (16.500 EUR) a 15 milioni di HUF (41.300 EUR), con un tasso d’interesse fisso del 3 per cento.

I richiedenti potrebbero inoltre ricevere un sostegno statale a fondo perduto a copertura del 30-50 per cento dei costi ammissibili, con un limite massimo di 7,5 milioni di HUF (20.700 EUR). Le sovvenzioni più consistenti sarebbero destinate alle abitazioni con le classi energetiche più basse.

Il primo ministro Péter Magyar ha affermato che le norme che regolano l’indennità per la creazione di abitazioni familiari, la versione rurale di tale programma, il prestito per le future mamme e le riduzioni delle tariffe dei servizi pubblici per le famiglie rimarranno invariate.

Péter Magyar hungarian government hungary prime minister spending budget 2027
Foto: MTI/Hegedűs Róbert

I controlli sui prezzi dei generi alimentari saranno gradualmente eliminati

Péter Magyar ha inoltre annunciato l’intenzione di eliminare gradualmente il limite massimo sui margini di profitto sui prezzi dei generi alimentari, una misura che limita i margini di profitto applicati al dettaglio su determinati prodotti.

Egli ha sostenuto che tale politica non sia riuscita a rendere la spesa più conveniente, affermando che i rivenditori abbiano compensato le perdite aumentando i prezzi di altri beni e che i fornitori nazionali siano stati costretti ad accettare sconti. Il governo intende incoraggiare la produzione alimentare di qualità e la concorrenza tra i rivenditori attraverso promozioni autentiche.

L’annuncio giunge in un momento in cui il governo afferma che l’inflazione alimentare si è attenuata e che i prezzi di diversi prodotti sono diminuiti. Nei comunicati non sono stati specificati né i tempi né i dettagli relativi all’abolizione del limite massimo sui margini.

100 miliardi di HUF per le infrastrutture stradali nel 2027

Per il 2027 è previsto un programma di sviluppo stradale e di riparazione delle buche del valore di 100 miliardi di HUF (255,6 milioni di euro). Péter Magyar ha affermato che il governo spenderà oltre 400 miliardi di HUF (più di 1,1 miliardi di euro) per la riparazione e lo sviluppo della rete stradale il prossimo anno, portando avanti al contempo i progetti già avviati, tra cui il ponte di Mohács, l’ampliamento dell’autostrada M1 e la costruzione dell’autostrada M49.

Il governo intende inoltre rivedere i canoni di concessione stradale, riducendo l’onere di bilancio da 566 miliardi di HUF a 320 miliardi di HUF (da 1,56 miliardi di euro a 881 milioni di euro). Péter Magyar ha affermato che ciò consentirebbe un risparmio di 246 miliardi di HUF, aggiungendo che i contribuenti dovrebbero beneficiare di strade migliori e di un miglior rapporto qualità-prezzo.

Gli annunci delineano un programma ambizioso in materia di accessibilità abitativa, prezzi al consumo e infrastrutture. L’impatto dipenderà dalle norme definitive del programma, dai tempi di attuazione e dalle modalità di erogazione della spesa prevista.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *