Viktor Orbán ripreso in Serbia insieme a un dirigente della MOL e al controverso architetto della tenuta di Hatvanpuszta

L’ex primo ministro ungherese Viktor Orbán è stato avvistato in occasione di un famoso festival dedicato alla tromba in Serbia, dove è stato ripreso mentre passeggiava per le strade insieme a due personalità strettamente legate al mondo degli affari ungherese e alla controversa tenuta di Hatvanpuszta.
L’ex primo ministro ungherese è stato fotografato al festival di Guča insieme a due suoi importanti collaboratori
La presenza di Orbán al Festival della tromba di Guča, nella regione di Dragačevo, è stata segnalata dall’agenzia di stampa serba RINA, che ha pubblicato un filmato in cui si vede l’ex primo ministro mescolarsi tra i partecipanti al festival e posare per alcune fotografie.
Secondo la RINA, l’ex primo ministro appariva di buon umore e camminava senza guardie del corpo, godendosi il festival in compagnia di amici. Tuttavia, l’identità dei due uomini che camminavano al suo fianco ha attirato particolare attenzione.
Tra i compagni di Orbán figuravano un dirigente della MOL e un uomo d’affari
Uno degli uomini che accompagnavano Orbán è stato identificato come Oszkár Világi, un miliardario slovacco-ungherese e vice amministratore delegato della società ungherese del petrolio e del gas MOL. Világi è l’ex direttore di Slovnaft, la raffineria slovacca di proprietà della MOL, ed è anche proprietario di maggioranza della squadra di calcio slovacca FK DAC 1904, con sede a Dunajská Streda.
Anche il giornalista investigativo Szabolcs Panyi ha identificato Világi nel filmato, sottolineando il suo rapporto di lunga data con Orbán. Secondo quanto riferito da Panyi, i due mantengono stretti legami da anni. La presenza di Világi al fianco di Orbán è degna di nota, in parte perché i due hanno mantenuto i contatti nonostante i recenti cambiamenti politici in Ungheria, secondo quanto riportato.
Nel filmato compare anche l’architetto di Hatvanpuszta
L’altro uomo che camminava con Orbán è stato identificato come l’architetto Dániel Taraczky. Taraczky è stato coinvolto nello sviluppo della tenuta di Hatvanpuszta della famiglia Orbán, una proprietà che ha attirato notevole attenzione politica e pubblica in Ungheria.
Secondo i documenti ufficiali citati nei resoconti ungheresi, Taraczky ha agito in qualità di architetto in rappresentanza del padre di Orbán, Győző Orbán, nel corso dei procedimenti di tutela del patrimonio relativi alla tenuta. Secondo quanto riferito, avrebbe inoltre ottenuto appalti pubblici connessi a una serie di progetti edilizi finanziati con fondi pubblici.
Procedimento disciplinare relativo alla costruzione di Hatvanpuszta
Il ruolo di Taraczky a Hatvanpuszta ha già suscitato in passato le critiche del deputato indipendente Ákos Hadházy. Hadházy ha presentato una denuncia presso l’Ordine degli Architetti ungherese in merito alla demolizione di un edificio agricolo del XIX secolo, soggetto a tutela, situato nella tenuta.
Nel maggio 2026, la commissione etica e disciplinare dell’Ordine ha stabilito in primo grado che Taraczky avesse violato i requisiti di legge e le norme deontologiche professionali. La commissione ha sospeso la sua iscrizione all’Ordine per un anno e gli ha inflitto una sanzione pecuniaria di 800.000 HUF (circa 2.190 EUR), oltre a condannarlo al pagamento delle spese processuali. Secondo quanto riportato, la sentenza costituiva una decisione disciplinare di primo grado.
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Un’apparizione informale a uno dei festival più famosi della Serbia
Le immagini girate a Guča mostrano un Orbán decisamente informale, mentre cammina tra i partecipanti al festival e si ferma a scattare fotografie con il pubblico. Il Festival della Tromba di Guča è uno degli eventi di musica tradizionale più famosi della Serbia e attira ogni anno grandi folle nella piccola cittadina situata nella Serbia occidentale.
Sebbene la presenza di Orbán al festival fosse di per sé relativamente informale, la comparsa di Világi e Taraczky al suo fianco ha suscitato rinnovata attenzione sui rapporti dell’ex primo ministro con figure di spicco del mondo degli affari e con persone legate a progetti associati alla sua famiglia.

