Internazionalizzazione: SIMEST e la Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria uniscono le forze per sostenere le aziende italiane

Presso la residenza di S.E. l’Ambasciatore Giuseppe Scognamiglio, si è svolto oggi l’evento “SIMEST strumenti finanziari e servizi della Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria per le aziende italiane”, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Budapest e ITA – Italian Trade Agency.
L’evento ha coinvolto 35 entità imprenditoriali italiane che operano in Ungheria.
Dopo i saluti istituzionali dell’Ambasciatore Scognamiglio, che ha ribadito l’importanza della cooperazione economica tra Italia e Ungheria e del sostegno alle aziende italiane nei loro processi di sviluppo internazionale, il Presidente Pusceddu ha sottolineato il ruolo della Camera nel favorire l’internazionalizzazione attraverso attività di networking, assistenza operativa e collegamenti con il territorio.
Il Presidente di SIMEST Vittorio De Pedys e la Dott.ssa Federica Ingrosso hanno presentato le principali linee di intervento dell’istituto, parte del Gruppo CDP (Cassa Depositi e Prestiti), dedicate al sostegno dei processi di internazionalizzazione. Gli strumenti illustrati comprendono, a seconda delle misure attivate, finanziamenti agevolati e, in alcuni casi, una componente di cofinanziamento a fondo perduto. Questi strumenti coprono varie fasi dello sviluppo internazionale, tra cui la crescita commerciale, il rafforzamento delle competenze e gli investimenti per la competitività. Durante l’incontro è stato anche evidenziato che questi servizi possono essere attivati e sostenuti attraverso la Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria, rafforzando ulteriormente il ruolo della CCIU come controparte strategica per le aziende italiane già presenti o interessate al mercato ungherese.

Il Consigliere della CCIU Asuni ha concluso la sessione sottolineando che l’internazionalizzazione non dipende solo dall’accesso agli strumenti finanziari, ma richiede anche una conoscenza approfondita dei mercati, la costruzione di relazioni forti e una presenza locale strutturata. In questa prospettiva, la collaborazione tra SIMEST e la CCIU rappresenta un asset strategico per sostenere le aziende italiane non solo nel loro ingresso nei mercati esteri, ma anche nel loro consolidamento e sviluppo a lungo termine. Asuni ha anche sottolineato il ruolo della Camera come punto di riferimento operativo per le aziende interessate ad accedere agli strumenti SIMEST, attraverso l’orientamento, l’assistenza e il supporto concreto nell’identificazione delle opportunità più adatte per la crescita aziendale e l’espansione internazionale.
L’iniziativa ha confermato l’impegno comune delle istituzioni coinvolte a rafforzare il dialogo con la comunità imprenditoriale, promuovendo un approccio integrato per sostenere l’internazionalizzazione delle aziende italiane in Ungheria.
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