Il Parlamento ungherese approva le riforme fiscali per sbloccare ulteriori fondi UE

Martedì, con una votazione, il Parlamento ungherese ha approvato gli emendamenti alle norme di bilancio necessari per rispettare gli impegni assunti al fine di sbloccare i finanziamenti del Meccanismo per la ripresa e la resilienza (RRF) destinati al Paese. Il disegno di legge è stato approvato con 140 voti a favore, 44 contrari e 5 astensioni.
La legge approvata dal Parlamento ungherese contiene disposizioni volte a migliorare la sostenibilità fiscale, tra cui quelle volte ad armonizzare le norme relative al Consiglio fiscale con un emendamento costituzionale che revoca a tale organo il diritto di veto sui progetti di bilancio, a richiedere una giustificazione per le spese non destinate a scopi specificatamente definiti e a imporre l’obbligo di divulgazione e trasparenza per le riassegnazioni e le misure governative straordinarie, come riportato dall’agenzia MTI.
La legge limita inoltre al mese di ottobre il periodo entro il quale il governo può presentare il disegno di legge di bilancio ai legislatori. La legge revoca il diritto del governo di emanare risoluzioni ad hoc relative a spese che superino le soglie previste nel bilancio.
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I deputati limitano il potere discrezionale di designare i siti di riciclaggio delle batterie
Il potere discrezionale del ministro dell’Energia di designare i siti destinati agli impianti di riciclaggio delle batterie è stato ridotto in seguito a una votazione in Parlamento tenutasi martedì, secondo quanto riportato dall’agenzia MTI.
La misura, che pone fine anche al potere discrezionale in merito alle richieste di designazione già presentate, è stata approvata con 145 voti a favore e 44 contrari, senza astensioni.
L’autore del disegno di legge ha sottolineato che tre richieste di questo tipo erano state presentate al predecessore dell’attuale Ministero dell’Economia e dell’Energia.
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