In che modo l’istruzione sta avvicinando l’Indonesia e l’Ungheria

Dai corsi di lingua indonesiana a Budapest agli spettacoli di gamelan, passando per la vita universitaria da Sumatra alla Papua, l’istruzione sta offrendo a indonesiani e ungheresi l’opportunità di incontrarsi, imparare gli uni dagli altri e costruire legami che dureranno ben oltre il conseguimento del titolo di studio.
Da decenni, gli scambi educativi rappresentano uno dei modi più diretti per consentire all’Indonesia e all’Ungheria di conoscersi a vicenda. Gli studenti indonesiani giungono in Ungheria attraverso programmi quali lo Stipendium Hungaricum, mentre gli studenti ungheresi hanno intrapreso il percorso inverso grazie alla borsa di studio indonesiana Darmasiswa per studiare la lingua, le arti e la cultura indonesiane. Il risultato va ben oltre un semplice scambio di borse di studio. Gli studenti tornano a casa arricchiti da nuove competenze linguistiche, amicizie, reti professionali e storie personali su un’altra società.
Darmasiswa: l’Indonesia oltre Bali
Per gli studenti ungheresi interessati all’Indonesia, pochi programmi offrono un’esperienza così immersiva come Darmasiswa. Il governo indonesiano lo descrive come un programma di borse di studio non finalizzato al conseguimento di un titolo di studio, che consente agli studenti internazionali di studiare la lingua, le arti e la cultura indonesiane presso istituzioni selezionate in tutto il Paese per quasi un anno. Il programma è stato introdotto in Ungheria nel 1991, mentre i primi ex allievi ungheresi risalgono al 1993.
Per i partecipanti ungheresi, il fascino non si limita all’apprendimento della lingua indonesiana in aula. A seconda del proprio campo di studi, gli studenti possono approfondire la danza tradizionale, il gamelan, il batik, le arti visive, l’artigianato, la fotografia e altre forme del patrimonio culturale indonesiano.
E, cosa importante, non sono costretti a vivere l’Indonesia solo dal punto di vista di Giava o Bali. I registri degli ex allievi indicano che i partecipanti ungheresi hanno studiato presso istituti a Yogyakarta, Bandung e Surakarta, ma anche a Denpasar e Singaraja a Bali, a Padangpanjang nella Sumatra occidentale, a Malang nella Giava orientale, a Mataram a Lombok, a Medan nella Sumatra settentrionale e in altre parti del Paese.

Ciò offre agli studenti l’opportunità di vedere l’Indonesia come un arcipelago piuttosto che come un’unica destinazione. L’Indonesia non è semplicemente Bali, spiagge e turismo tropicale. Uno studente che vive a Padangpanjang entra in contatto con la cultura Minangkabau; chi studia a Mataram sperimenta il calore di Lombok e di Nusa Tenggara Occidentale; un altro studente a Medan scopre il panorama culturale di Sumatra Settentrionale. L’esperienza può trasformare un paese lontano in un insieme di luoghi, persone e storie familiari.
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Dai borsisti ai diplomatici e agli accademici
L’impatto a lungo termine del programma Darmasiswa è evidente anche nelle attività intraprese da alcuni ex allievi dopo il loro ritorno in Ungheria.
L’elenco degli ex allievi del programma Darmasiswa in Ungheria riporta il nome di Norbert Kiss, un ex allievo che in seguito è diventato diplomatico presso il Ministero degli Affari Esteri ungherese. Sándor Sipos, un altro ex allievo, risulta aver ricoperto la carica di ambasciatore ungherese in Thailandia. Gli stessi registri includono anche Eszter Tari, legata all’Università di Pécs e successivamente docente ospite in Indonesia. Questi esempi dimostrano come l’impatto di uno scambio formativo possa protrarsi a lungo dopo che uno studente ha lasciato l’Indonesia. Ciò che inizia come una borsa di studio può diventare parte integrante di una carriera diplomatica, di un percorso accademico o di un legame professionale che dura tutta la vita.
Un altro esempio particolarmente significativo è quello di András Térfy. Ex partecipante al programma Darmasiswa, che ha studiato karawitan balinese presso l’ISI di Denpasar, Térfy è poi diventato membro del gruppo gamelan Surya Kencana A, una formazione composta da ex partecipanti al programma Darmasiswa che continuano a suonare il gamelan. I media ungheresi e indonesiani hanno messo in risalto il suo ruolo nelle rappresentazioni culturali, mentre egli si è anche dedicato alla traduzione in indonesiano di opere di letteratura per l’infanzia ungherese.
La sua storia coglie ciò che le statistiche non riescono a cogliere: il legame creato dal programma Darmasiswa può diventare parte integrante della vita quotidiana in Ungheria.
Anche la lingua indonesiana sta trovando spazio a Budapest
Il legame non si interrompe quando gli studenti ungheresi lasciano l’Indonesia.
A Budapest, l’apprendimento della lingua indonesiana è stato sostenuto anche dall’Ambasciata dell’Indonesia a Budapest. Quest’ultima offre regolarmente corsi gratuiti di lingua indonesiana (BIPA – Bahasa Indonesia bagi Penutur Asing) per studenti adulti. Il programma si basa inoltre sui moduli BIPA per aiutare gli ungheresi a padroneggiare efficacemente il bahasa indonesiano. Per gli studenti ungheresi, opportunità come queste rappresentano un primo passo prima di decidere di trascorrere un periodo più lungo in Indonesia. Un corso di lingua a Budapest può iniziare con il vocabolario e la grammatica, ma può anche suscitare curiosità riguardo alla cucina, alla musica, alla storia, alle università e alla vita quotidiana indonesiane.

Stipendium Hungaricum: il ponte nella direzione opposta
Il ponte educativo funziona anche dall’Indonesia verso l’Ungheria.
Per gli studenti indonesiani, l’Ungheria è diventata una destinazione sempre più familiare per l’istruzione superiore, in particolare grazie al programma di borse di studio Stipendium Hungaricum. Il programma ha consentito agli studenti indonesiani di conseguire titoli di studio presso le università di Budapest, Debrecen, Szeged, Pécs e in altre città ungheresi. Per questi studenti, l’esperienza va ben oltre il semplice conseguimento di un titolo di studio. Vivere in Ungheria significa confrontarsi con una lingua, un clima, una cucina e un contesto sociale diversi, stringendo al contempo amicizie con i compagni di classe ungheresi e con altri studenti internazionali.
Lo stesso processo avviene anche in senso inverso. Gli studenti ungheresi che vivono in Indonesia entrano a far parte delle comunità locali, incontrano studenti indonesiani e vivono in prima persona le tradizioni, anziché conoscerle solo attraverso articoli di giornale o i social media.
È proprio qui che la dimensione interpersonale assume particolare importanza. Le relazioni diplomatiche formali sono gestite dai governi, ma la comprensione a lungo termine viene spesso costruita dalla gente comune: studenti che condividono un pasto, musicisti che suonano insieme, ricercatori che lavorano allo stesso progetto o ex borsisti che mantengono i contatti anche anni dopo la conclusione dei loro programmi.
Due borse di studio, un legame che si rafforza
Il programma Darmasiswa e lo Stipendium Hungaricum perseguono finalità diverse, ma insieme dimostrano come l’istruzione possa fungere da ponte bidirezionale. Gli studenti indonesiani hanno accesso all’istruzione superiore ungherese, mentre gli studenti ungheresi possono conoscere l’Indonesia attraverso la lingua, le arti e la cultura. E lo scambio non termina necessariamente con il conseguimento del titolo di studio. Gli ex borsisti possono diventare insegnanti, diplomatici, accademici, musicisti, ricercatori, imprenditori o semplicemente entusiasti sostenitori del Paese in cui un tempo hanno studiato. Questo è forse il valore più duraturo dello scambio educativo: una borsa di studio può finanziare il percorso di uno studente, ma le relazioni costruite lungo il cammino possono protrarsi per decenni.

Esiste inoltre un’altra opportunità di borsa di studio indonesiana che vale la pena conoscere. Il BSBI (Beasiswa Seni dan Budaya Indonesia/Borsa di studio per le arti e la cultura indonesiane) è un programma culturale volto a far conoscere ai giovani di altri paesi la lingua, le arti, le tradizioni e le comunità indonesiane.
Per i giovani ungheresi che guardano oltre le consuete destinazioni di studio all’estero, questi programmi offrono qualcosa che una laurea o una breve vacanza non possono facilmente garantire: la possibilità di vivere un’altra cultura, stringere relazioni personali e tornare a casa sentendo che l’Indonesia non è più così lontana.
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