L’iconica pista di pattinaggio del Parco della Città di Budapest subisce un costoso ritardo nei lavori di ristrutturazione: riuscirà ad aprire in tempo?

La famosa pista di pattinaggio del Parco della Città di Budapest (Városligeti Műjégpálya) si trova ad affrontare una situazione di incertezza in vista della stagione del suo centenario, poiché alcune crepe nei tubi di raffreddamento ormai obsoleti hanno fatto slittare i lavori di ristrutturazione oltre la scadenza originaria e ne hanno più che raddoppiato il costo stimato. Tuttavia, un contratto di riparazione separato potrebbe ancora consentire alla pista di aprire come previsto il 20 novembre.
La pista, situata accanto al Castello di Vajdahunyad, festeggerà quest’anno il suo centesimo anniversario. Il Comune di Budapest sta preparando eventi speciali per l’inaugurazione della stagione, ma sono emerse preoccupazioni riguardo alle condizioni dell’impianto di raffreddamento e alla gestione della sua sostituzione prevista.
Secondo quanto riportato da Index e Népszabadság, i costi della ristrutturazione sono diventati notevolmente più elevati di quanto inizialmente previsto. Il Centro Servizi Sportivi di Budapest (BSK), che gestisce la struttura, aveva inizialmente stanziato nel proprio bilancio 400 milioni di HUF per la sostituzione completa dell’impianto di raffreddamento. A giugno, tuttavia, una stima preliminare era salita a 776 milioni di HUF. Il contratto infine siglato con l’appaltatore aggiudicatario ammontava a 798 milioni di HUF netti – oltre 1 miliardo di HUF (circa 2,8 milioni di euro) IVA inclusa.
Anche la scadenza ha subito un notevole slittamento. Sebbene inizialmente si prevedesse che il progetto fosse completato prima dell’attuale stagione di pattinaggio, l’ultimo calendario prevede la fine dei lavori nell’agosto 2027. L’inizio dei lavori è ora previsto dopo la stagione in corso, una volta acquistati i materiali necessari.

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Perché la ristrutturazione è diventata così costosa?
Il direttore tecnico della BSK, László Happ, ha affermato che la prima stima di 400 milioni di HUF si basava sui progetti originali ed era stata elaborata senza una valutazione dettagliata delle condizioni attuali dell’impianto di raffreddamento. Calcoli più approfonditi e offerte preliminari hanno successivamente rivelato che alcuni componenti specializzati sarebbero costati molto di più e avrebbero richiesto tempi di approvvigionamento più lunghi del previsto.
A quanto pare, il Comune di Budapest non era stato informato in anticipo che il progetto sarebbe stato suddiviso in due fasi, con l’approvvigionamento dei materiali previsto fino a gennaio 2027 e l’inizio dei lavori solo dopo la stagione di pattinaggio.
La commissione immobiliare della capitale ha respinto una proposta relativa alla nuova scadenza con sei voti contrari e due favorevoli. Il suo presidente, Árpád Orbán, ha annunciato l’intenzione di effettuare una verifica interna straordinaria e ha convocato una riunione della commissione in loco per l’11 novembre.

Legga il nostro articolo dello scorso anno: Ritorna la magica pista di pattinaggio del Parco della Città di Budapest — Ecco quando potrà pattinare di nuovo accanto al castello!
La pista aprirà questo novembre?
C’è ancora speranza per la stagione 2026–27. È stato selezionato un appaltatore esterno per eseguire riparazioni urgenti alle perforazioni presenti nella conduttura principale in acciaio che attraversa il tunnel di servizio sotto la pista. Il lavoro ha un budget di 15 milioni di HUF ed è finalizzato a mantenere l’impianto operativo nei prossimi mesi.
Il sistema di raffreddamento presenta problemi da anni. La pista di pattinaggio è stata sottoposta a un’importante ristrutturazione tra il 2008 e il 2011, con un costo netto di 4,9 miliardi di HUF, di cui 3,3 miliardi provenienti da finanziamenti dell’UE. Nel 2014 sono stati effettuati ulteriori interventi di riparazione per un costo di 580 milioni di HUF, ma negli ultimi anni la corrosione ha colpito in misura sempre maggiore la rete di tubazioni.

