Continua il calo demografico in Ungheria: il Paese perde decine di migliaia di persone in 6 mesi

La popolazione ungherese ha continuato a diminuire durante la prima metà del 2026, con le nascite ancora una volta nettamente inferiori ai decessi, secondo gli ultimi dati preliminari pubblicati dall’Ufficio centrale di statistica ungherese (KSH). Sebbene sia il numero delle nascite che quello dei decessi sia diminuito rispetto all’anno precedente, il Paese ha comunque registrato un calo naturale della popolazione di oltre 28.000 persone nei primi sei mesi dell’anno.
Meno nascite e decessi a giugno
Secondo il KSH, nel mese di giugno 2026 sono nati 5.790 bambini, con un calo del 2,6% (157 nascite) rispetto a giugno dello scorso anno. Nello stesso mese sono decedute 9.167 persone, con una diminuzione del 3,1% (291 decessi in meno) rispetto a giugno 2025.
Di conseguenza, il calo naturale della popolazione ungherese — ovvero la differenza tra nascite e decessi — si è attestato a 3.377 persone nel mese di giugno, un dato leggermente inferiore alle 3.511 registrate nello stesso mese dell’anno precedente. Il numero dei matrimoni, tuttavia, è aumentato. A giugno si sono sposate 4.942 coppie, con un incremento dell’8,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La popolazione è diminuita di oltre 28.000 unità nella prima metà dell’anno
Secondo i dati dell’Ufficio Nazionale di Statistica (KSH), tra gennaio e giugno 2026 sono nati complessivamente 34.312 bambini, il 2,0% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. Nello stesso semestre sono decedute 62.330 persone, con un calo del 4,1% rispetto all’anno precedente.
Nonostante il tasso di mortalità più basso, i decessi hanno continuato a superare di gran lunga le nascite, determinando un calo naturale della popolazione pari a 28.018 persone. Sebbene ancora consistente, tale dato è risultato inferiore del 6,6% rispetto alle 29.994 unità registrate nel primo semestre del 2025.

Il tasso di fertilità rimane basso
I dati mostrano inoltre che il tasso di fertilità totale dell’Ungheria è rimasto sostanzialmente invariato a 1,27 figli per donna, leggermente al di sotto dell’1,28 registrato lo scorso anno.
Nel corso del primo semestre dell’anno si sono registrati 7,3 nascite vive e 13,3 decessi ogni 1.000 abitanti. Il tasso di mortalità infantile si è attestato a 4,1 decessi ogni 1.000 nascite vive, in leggero aumento rispetto all’anno precedente.
I matrimoni continuano ad aumentare
Il numero dei matrimoni è stato uno dei pochi indicatori demografici positivi. Tra gennaio e giugno si sono sposate complessivamente 21.177 coppie, con un aumento del 4,4% (895 matrimoni) rispetto allo stesso periodo del 2025.
Su base mobile di 12 mesi, da luglio 2025 a giugno 2026, si sono sposate 47.477 coppie, registrando anch’esse un aumento del 4,0% rispetto ai 12 mesi precedenti.
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Differenze regionali
Le tendenze demografiche hanno presentato variazioni in tutta l’Ungheria. Le nascite sono diminuite a Budapest e in altre tre regioni, ma sono aumentate in quattro regioni, con la crescita più marcata registrata nell’Ungheria settentrionale. Budapest ha registrato il calo più consistente delle nascite.
I decessi sono diminuiti in tutte le regioni tranne che nella Grande Pianura settentrionale, mentre il calo naturale della popolazione si è attenuato in tutte le regioni tranne che a Budapest. Il numero dei matrimoni è aumentato in tutte le regioni al di fuori della capitale, con l’Ungheria settentrionale che ha registrato la crescita più marcata.
Sebbene la mortalità abbia continuato a diminuire, i dati più recenti evidenziano che le sfide demografiche a lungo termine dell’Ungheria permangono. Il numero delle nascite è ancora nettamente inferiore a quello dei decessi, il che significa che la popolazione del Paese continua a diminuire nonostante i modesti miglioramenti registrati in alcuni indicatori.
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