I ricercatori universitari ungheresi sono tra i migliori al mondo secondo la prestigiosa classifica

Cambia lingua:

Bruno van Pottelsberghe, Rettore dell’Università Corvinus di Budapest, è emerso come il ricercatore ungherese più quotato sia in Economia e Finanza che in Business e Management, secondo la valutazione globale 2026 di Research.com. Il suo lavoro, incentrato sull’innovazione e sui brevetti, gli ha assicurato posizioni di primo piano a livello nazionale e lo ha collocato al 1.223° e al 979° posto a livello mondiale nelle rispettive categorie.

Il riconoscimento evidenzia non solo i risultati individuali, ma rafforza anche la posizione internazionale del mondo accademico ungherese. Van Pottelsberghe ha accolto con favore il risultato, notando che aumenta il prestigio globale dell’Istituto e del Paese.

Come funziona la classifica

Research.com valuta gli studiosi di 26 discipline, concentrandosi principalmente sull’impatto citazionale. La sua metodologia si basa sul D-index, una versione specifica della disciplina dell’H-index, che misura sia la produttività che l’influenza.

Vengono presi in considerazione solo i ricercatori con un indice minimo di 30, mentre vengono presi in considerazione anche i premi, i riconoscimenti e l’orientamento disciplinare. In ogni campo, sono stati valutati più di 3.000 economisti di spicco, ma solo quattro ricercatori con sede in Ungheria sono entrati nella classifica, sottolineando l’esclusività dell’elenco.

Altri ricercatori ungheresi riconosciuti

Come già detto, Bruno van Pottelsberghe, rettore dell’Università Corvinus di Budapest e ricercatore in innovazione e brevetti, si è classificato al 1.223° posto nella classifica 2026 nel campo dell’economia e della finanza – la posizione più alta tra le istituzioni ungheresi – e al 979° posto nel campo dell’economia e della gestione. Il leader dell’università ritiene che questo riconoscimento rafforzi il prestigio internazionale dell’istituto e dell’Ungheria, secondo il comunicato stampa.

Al 2.819° posto nella categoria economia e finanza si trova Zoltán Kaló, ricercatore di economia sanitaria presso l’Università Semmelweis. Al 3.280° posto c’è Imre Fertő, professore presso il Dipartimento di Economia Agricola e Sviluppo Rurale dell’Università Corvinus. La classifica di economia e gestione comprende anche un altro ricercatore ungherese: László Szerb dell’Università di Pécs, che si è classificato al 1.794° posto. Péter Baranyi, in rappresentanza di Corvinus, si è assicurato l’8.147° posto nella categoria informatica.

Collegamenti internazionali sempre più forti

Il premio Nobel James J. Heckman, un altro ricercatore legato a Corvinus, ha ottenuto il terzo posto nella classifica globale. La presenza dell’Ungheria nella classifica è ulteriormente rafforzata dalle collaborazioni globali. James J. Heckman, economista premio Nobel dell’Università di Chicago e dottore onorario di Corvinus, si è classificato al terzo posto a livello globale in Economia e Finanza. La sua collaborazione di lunga data con l’università dimostra la crescente rete accademica internazionale del Paese.

Immagine in evidenza: Budapesti Corvinus Egyetem/Facebook

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *