Il lago Tisza in pericolo: suona l’allarme nella località turistica – foto

Il livello dell’acqua del lago Tisza è sceso al di sotto dei 700 centimetri presso il punto di misurazione a monte di Kisköre. Secondo la Direzione idrica della Valle centrale del Tisza, il calo è dovuto a un’estrema carenza di precipitazioni nel bacino idrografico del Tisza, a portate fluviali eccezionalmente basse e a un aumento dell’evaporazione.
Il lago Tisza esiste grazie all’agricoltura arabile irrigua
Gli espertidi gestione idrica stanno lavorando per preservare le risorse idriche disponibili, soddisfacendo al contempo il fabbisogno idrico agricolo ed ecologico, il trasferimento idrico nella valle del Körös e l’approvvigionamento idrico per il tratto della Tisza a valle di Kisköre.

Il lago Tisza non è un lago naturale, bensì un bacino artificiale realizzato nella pianura alluvionale del Tisza. La sua creazione è legata alla diga di Kisköre, la cui costruzione ebbe inizio alla fine degli anni ’60, mentre gli impianti idroelettrici furono completati nel 1974. La diga svolge principalmente funzioni di accumulo idrico, irrigazione e gestione delle risorse idriche, mentre la superficie d’acqua che ne è derivata è diventata nel tempo sede di un ecosistema eccezionalmente ricco. Il lago, che si estende su una superficie di circa 127 chilometri quadrati, è alimentato dal fiume Tisza e il suo livello idrico è influenzato dalla portata del fiume e dal regime di gestione delle autorità idriche.

Numerosi progetti di sviluppo turistico
Negli ultimi anni, nella regione si sono verificati anche significativi sviluppi nel settore turistico. A Tiszafüred sono stati realizzati il Centro ciclistico del Lago Tisza e il ponte ciclabile Tiszafüred–Poroszló, è stata ristrutturata la spiaggia in acque libere e, nel 2024, sono state inaugurate anche nuove attrazioni turistiche, tra cui il Centro Kérész. Nel 2024 sono stati realizzati complessivamente 17 progetti nella regione, che hanno interessato sia le attrazioni turistiche che le infrastrutture e le condizioni ecologiche. È stato inoltre avviato un ulteriore intervento di sviluppo del valore di 300 milioni di forint presso la spiaggia di Tiszafüred, che comprende, tra l’altro, un parco giochi acquatico, una pista ciclabile e nuovi servizi.
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Oggi il lago Tisza è una delle mete preferite da ciclisti, turisti acquatici, pescatori e nuotatori. Il percorso ciclabile che circonda il lago può essere percorso in tutta sicurezza, mentre i visitatori possono scoprire i canneti, le isole e i canali con gite in barca e in canoa. Oltre al nuoto, vi sono opportunità per l’osservazione della natura e la pesca. L’attuale calo del livello dell’acqua rappresenta quindi una questione importante non solo per la gestione delle risorse idriche, ma anche per il turismo.

