Il primo ministro Magyar incontra Costa e pone le condizioni per il sostegno al prossimo bilancio settennale dell’UE

Il governo ungherese potrà approvare il nuovo bilancio settennale dell’Unione europea solo se questo servirà gli interessi del popolo e delle imprese ungheresi, ha dichiarato il primo ministro Péter Magyar al presidente del Consiglio europeo António Costa durante un incontro tenutosi mercoledì a Budapest.

In un post su Facebook pubblicato dopo l’incontro, Magyar ha affermato di aver inoltre comunicato a Costa che l’Ungheria si aspetta una soluzione tempestiva alla questione della sospensione della sanzione di 1 milione di euro al giorno imposta dal precedente governo ungherese.

Secondo Magyar, egli ha inoltre sottolineato che, alla luce in particolare degli eventi verificatisi quest’estate nell’enclave spagnola di Ceuta, in Africa, l’Ungheria continuerà a mantenere il quadro giuridico e le barriere fisiche di confine necessarie per fermare l’immigrazione illegale.

«L’Ungheria continuerà a proteggere le frontiere esterne dell’Unione europea. E ci aspettiamo che tali sforzi vengano riconosciuti anche a livello europeo», ha affermato Magyar.

Il primo ministro ha aggiunto di aver ribadito durante l’incontro che l’Ungheria non sostiene un processo di adesione all’UE accelerato per nessun paese candidato.

L’Ungheria si oppone a un’adesione all’UE in via prioritaria

Queste dichiarazioni giungono mentre l’UE sta preparando il proprio prossimo bilancio settennale e gli Stati membri si apprestano ad avviare i negoziati su come strutturare le priorità finanziarie e i finanziamenti dell’Unione per il prossimo periodo.

Le dichiarazioni di Magyar evidenziano inoltre la posizione del governo ungherese in materia di migrazione e allargamento dell’UE, segnalando che Budapest intende mantenere le attuali misure di protezione delle frontiere, opponendosi al contempo a quelle che considera procedure di adesione accelerate.

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