Il primo ministro Magyar si reca al suo primo vertice NATO – per poi rimanere in Turchia per una vacanza in famiglia con i figli

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Il primo ministro ungherese Péter Magyar ha annunciato domenica che lunedì mattina si recherà in Turchia per partecipare al prossimo vertice dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico, per poi rimanere nel Paese per una vacanza in famiglia di quattro giorni con i suoi due figli.

Il primo ministro ha condiviso i dettagli in un video pubblicato su Facebook, affermando che tornerà in Ungheria il 12 luglio dopo aver combinato la visita ufficiale con un viaggio privato sulla costa turca.

Primo vertice NATO in qualità di primo ministro

Magyar ha affermato che il vertice in Turchia rappresenterà la prima occasione in cui rappresenterà l’Ungheria in qualità di primo ministro in occasione del più alto incontro della NATO. Accompagnato dai ministri degli Esteri e della Difesa, è previsto che incontri i leader dell’alleanza martedì e mercoledì, il che significa che non potrà partecipare alle sedute parlamentari di lunedì e martedì. Durante la sua assenza, il vice primo ministro Bálint Ruff assumerà le sue funzioni a livello nazionale.

Il governo sottolinea i recenti risultati ottenuti in materia di politica estera

Nel suo messaggio, Magyar ha sostenuto che le ultime settimane hanno dimostrato i vantaggi di essere «un partner affidabile ma critico» all’interno delle alleanze internazionali del Paese. Ha sottolineato quelli che il suo governo definisce diversi primi successi diplomatici, tra cui:

Secondo il primo ministro, tali risorse finanzieranno progetti nei settori dei trasporti, della sanità, dell’energia e dello sviluppo economico. Egli ha contrapposto questa situazione a quella del governo precedente, sostenendo che i fondi dell’UE fossero rimasti bloccati a causa della corruzione e del deterioramento delle relazioni con gli alleati dell’Ungheria.

Voli di linea anziché aerei di Stato

Magyar ha inoltre sottolineato di aver rifiutato l’uso di un velivolo militare ungherese per il viaggio. Ha invece dichiarato che si sarebbe recato a Istanbul con un volo di linea della Wizz Air, per poi proseguire in auto fino ad Ankara.

Ha aggiunto che il suo governo aveva inoltre annullato quella che ha definito una prenotazione in un hotel di lusso effettuata dall’amministrazione precedente e aveva cercato di ridurre al minimo sia le dimensioni della delegazione sia i costi di alloggio.

Prestito SAFE e cooperazione con la NATO

Il primo ministro ha affermato che avrebbe continuato a promuovere una cooperazione costruttiva con gli alleati durante il vertice. Ha ricordato le precedenti discussioni con il segretario generale della NATO Mark Rutte, affermando che entrambi concordavano sul fatto che le truppe ungheresi stessero svolgendo un lavoro eccellente nella missione di mantenimento della pace in Kosovo.

Magyar ha inoltre sostenuto che il programma di prestiti per la difesa SAFE dell’Unione Europea rappresenta un’opportunità non solo per rafforzare le Forze Armate ungheresi, ma anche per sostenere investimenti a duplice uso, compresi progetti ferroviari, infrastrutturali e sanitari, laddove consentito dal programma stesso.

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Vacanze dopo il programma ufficiale

Il primo ministro ha inoltre rivelato che i suoi due figli più giovani lo accompagneranno in Turchia a proprie spese. Al termine del vertice NATO, mercoledì sera, ha in programma di recarsi ad Antalya, dove trascorrerà quattro giorni con loro prima di tornare in Ungheria.

Magyar ha affermato che rimarrà in contatto con i ministri del governo per tutta la durata del viaggio e continuerà a partecipare a distanza ai preparativi per le riunioni di gabinetto e alle decisioni di rilievo. I lavori parlamentari proseguiranno in sua assenza; lunedì sarà Dávid Vitézy a tenere il discorso di apertura al posto del primo ministro.

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