Il Principe Alberto II di Monaco elogia Budapest definendola la città dello sport per eccellenza — e scherza sull’idea di affrontare il Primo Ministro Péter Magyar

Il Principe Alberto II di Monaco ha elogiato Budapest e il nuovo Campionato mondiale di atletica «Ultimate» dopo aver assistito all’evento nella capitale ungherese, descrivendo la serata inaugurale come un esperimento riuscito volto a rendere l’atletica più veloce e coinvolgente.
Il Principe Alberto ha rilasciato un’intervista al quotidiano ungherese Blikk in occasione della prima edizione del World Athletics Ultimate Championship a Budapest. Ha partecipato all’evento non solo in qualità di capo di Stato di Monaco, ma anche in veste di presidente della Federazione monacense di atletica leggera e di presidente onorario della Fondazione Internazionale di Atletica Leggera.
Il principe ha espresso un giudizio positivo sulla serata inaugurale del campionato, sottolineandone il ritmo serrato, l’atmosfera e gli sforzi compiuti per sperimentare un modo diverso di presentare l’atletica leggera. Ha affermato che il formato ha offerto momenti memorabili e pochissimi tempi morti, sebbene abbia aggiunto che occorrerà attendere la conclusione dell’intero evento, della durata di tre giorni, prima di poter valutare adeguatamente il suo successo.
Il Principe Alberto elogia Budapest
Il principe Alberto si è espresso in termini particolarmente elogiativi riguardo alla capitale ungherese e al suo pubblico sportivo.
«È fantastico che l’Ultimate Championship si svolga a Budapest, una delle città più belle dal punto di vista sportivo.»
Ha inoltre espresso le sue congratulazioni agli organizzatori e all’Ungheria, sottolineando che l’entusiasmo degli spettatori ungheresi per lo sport era chiaramente visibile. Questi elogi giungono mentre Budapest ospita la prima edizione del Campionato mondiale di atletica leggera Ultimate, una nuova competizione di fine stagione ideata per offrire un formato di atletica più compatto e dinamico.

Albert è attivo nell’atletica leggera internazionale da decenni e ha dichiarato al quotidiano «Blikk» che questo sport è cambiato in modo significativo nel corso di quel periodo. A suo avviso, l’atletica leggera è diventata più dinamica e il pubblico è ora molto più coinvolto rispetto a diversi decenni fa.
Egli ha sostenuto che questo sport dovrebbe continuare a cercare modi per diventare più facile da seguire e più attraente al di fuori dei suoi principali eventi estivi.
L’atletica potrebbe mai rivaleggiare con il calcio?
Al principe è stato inoltre chiesto se l’aumento dei premi in denaro potesse, alla fine, avvicinare le stelle dell’atletica allo status finanziario e sociale di cui godono i principali calciatori e tennisti.
Albert ha affermato di non aspettarsi che tale divario scompaia a breve. Il calcio, ha osservato, beneficia di una stagione lunga e ininterrotta, che garantisce alle sue stelle un’esposizione mediatica di gran lunga maggiore e più regolare.
Ha tuttavia accolto con favore le somme sempre più elevate offerte agli atleti e ha descritto il montepremi della competizione di Budapest come uno dei più consistenti che avesse mai visto nell’atletica leggera.
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E che dire di Péter Magyar?
L’intervista si è conclusa con una nota più leggera quando ad Albert è stato chiesto quale disciplina di atletica leggera avrebbe scelto se mai dovesse gareggiare contro il Primo Ministro Péter Magyar. Il principe ha riso e ha affermato che non si era mai parlato di una sfida del genere. Ha sottolineato che Magyar è appassionato di calcio e si è detto lieto di aver incontrato e parlato con il Primo Ministro ungherese a Budapest.
Ha tuttavia lasciato aperta la possibilità di un immaginario confronto:
«Forse un giorno una gara del genere potrebbe aver luogo».
Momenti salienti del campionato di Budapest
La prima edizione del campionato ha già regalato diversi momenti memorabili. L’ungherese Bence Halász ha conquistato l’argento nel lancio del martello maschile con 80,30 metri, regalando al pubblico di casa un grande successo, mentre alcune delle più grandi stelle internazionali dell’atletica leggera hanno offerto prestazioni eccezionali nel corso del fine settimana.
L’evento ha attirato ulteriore attenzione grazie al suo montepremi record di 10 milioni di dollari, con i campioni delle singole discipline che hanno guadagnato 150.000 dollari.
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