L’Ungheria lancia il programma abitativo Wekerle con mutui più convenienti e 1,7 miliardi di euro per le ristrutturazioni

L’Ungheria ha presentato un nuovo e ampio programma abitativo che offre mutui agevolati per i giovani acquirenti, sussidi statali per ristrutturazioni domestiche efficienti dal punto di vista energetico e il ritorno dei piani di risparmio immobiliare garantiti dallo Stato. Il programma Wekerle, annunciato dal governo del Primo Ministro Péter Magyar, è concepito per rendere le abitazioni più accessibili, incoraggiando al contempo l’edilizia e la modernizzazione in tutto il Paese.
Le misure saranno introdotte gradualmente a partire da ottobre 2026, mentre il programma nel suo complesso dovrebbe protrarsi fino al 2030. Il governo prevede inoltre di ampliare l’offerta di alloggi in affitto a prezzi accessibili e di alloggi per studenti, avvalendosi di finanziamenti sia nazionali che dell’Unione Europea.
Mutui più convenienti per gli acquirenti di età compresa tra i 18 e i 45 anni
Il nuovo mutuo Wekerle+ per l’acquisto e la costruzione sarà disponibile a partire dal 28 ottobre, sebbene le singole banche potrebbero aver bisogno di qualche giorno in più per preparare i propri sistemi.
I richiedenti di età compresa tra i 18 e i 45 anni potranno richiedere un mutuo a tasso fisso per l’acquisto o la costruzione di un’abitazione. Il tasso di interesse annuo sarà del 3% per gli immobili di nuova costruzione e del 5% per quelli esistenti, con un sostegno sul tasso di interesse disponibile per un massimo di 25 anni.
Il programma non è subordinato al matrimonio né alla presenza di figli. Tuttavia, l’immobile deve fungere da abitazione dell’acquirente e non da investimento, e i mutuatari saranno tenuti a risiedervi per cinque anni.
Il governo ha introdotto limiti di prezzo per impedire che il denaro pubblico venga utilizzato a sostegno dell’acquisto di immobili di lusso. Il prezzo massimo ammissibile è di 100 milioni di HUF per un appartamento e di 150 milioni di HUF per una casa unifamiliare, mentre il prezzo al metro quadrato non può superare 1,5 milioni di HUF.
I genitori o i fratelli possono inoltre partecipare alla richiesta in qualità di co-mutuatari qualora il reddito del richiedente sia insufficiente, sebbene con tale accordo non acquisiscano la proprietà dell’immobile.
I contratti ipotecari «Otthon Start» (Home Start) già in essere rimarranno validi. Alcuni acquirenti che hanno già sottoscritto contratti di compravendita potrebbero inoltre beneficiare di un periodo di transizione di 15 giorni per passare al nuovo regime, fatte salve le condizioni applicabili.

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633 miliardi di HUF per la ristrutturazione delle abitazioni
Uno degli elementi più significativi del programma è un pacchetto di finanziamenti pari a 633 miliardi di HUF (1,7 miliardi di euro) destinato al miglioramento dell’efficienza energetica, che copre ogni tipo di immobile, dai complessi residenziali prefabbricati e i condomini in muratura alle case unifamiliari.
Il sostegno alla ristrutturazione aiuterà le famiglie a sostenere i costi relativi all’isolamento termico, alla sostituzione di finestre e porte, ai sistemi di ombreggiamento, ai climatizzatori split più efficienti e, in alcuni casi, ai pannelli solari. Il governo prevede inoltre di sostenere l’ammodernamento degli impianti di riscaldamento.
Il programma di sostegno e prestiti per la ristrutturazione «Wekerle+» offrirà prestiti a tasso fisso al 3% di interesse, con l’importo massimo del prestito che passerà da 6 milioni a 15 milioni di HUF. A seconda della prestazione energetica dell’immobile, i richiedenti potranno inoltre beneficiare di un contributo a fondo perduto che copre il 30–50% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 7,5 milioni di HUF.
Per poter beneficiare del programma, i lavori di ristrutturazione devono garantire un risparmio energetico di almeno il 30%. A differenza del mutuo per l’acquisto, il programma di ristrutturazione non prevede limiti di età, stato civile o condizione di genitore e sarà disponibile su tutto il territorio ungherese.
Il programma dovrebbe essere avviato in più fasi nel 2027; il sostegno per le case unifamiliari dovrebbe iniziare a febbraio, mentre le domande per la ristrutturazione dei condomini saranno aperte a marzo.
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Nel 2027 tornerà il piano di risparmio immobiliare sostenuto dallo Stato
L’Ungheria reintrodurrà inoltre, a partire da gennaio 2027, i piani di risparmio immobiliare sostenuti dallo Stato, ripristinando un sistema il cui precedente sussidio governativo era stato abolito nel 2018.
Nell’ambito del programma di risparmio immobiliare «Wekerle+», lo Stato integrerà i depositi ammissibili per un periodo massimo di dieci anni. Nei primi cinque anni, il sussidio coprirà il 10% dei contributi, fino a un massimo di 120.000 HUF all’anno. Dal sesto al decimo anno, l’aliquota salirà al 20%, con un tetto massimo annuo di 240.000 HUF.
Il sussidio massimo sarà quindi disponibile per i risparmiatori che versano 100.000 HUF al mese. Nell’arco di dieci anni, il contributo governativo potrebbe raggiungere 1,8 milioni di HUF, esclusi gli interessi e fatte salve le condizioni del programma.
Le banche partecipanti devono offrire un tasso di interesse sui risparmi pari ad almeno il 3%. Il denaro potrà essere utilizzato per l’acquisto di un immobile, per finanziare lavori di ristrutturazione o per coprire l’acconto di un mutuo. Il programma sarà accessibile a tutti, indipendentemente dall’età, dal luogo di residenza o dallo stato civile.
In programma alloggi in affitto a prezzi accessibili e alloggi per studenti
Il Programma Wekerle Sándor per la costruzione di alloggi e residenze universitarie affronterà un altro problema persistente: la carenza di alloggi in affitto a prezzi accessibili e di alloggi per studenti.
Il governo prevede di stanziare 30 miliardi di HUF di finanziamenti dell’UE nel primo anno, seguiti da ulteriori 550 milioni di euro nei tre anni successivi. Si prevede che i nuovi alloggi saranno concentrati in aree ben servite dai mezzi di trasporto pubblico.
Nel loro insieme, queste misure mirano ad aumentare l’offerta di alloggi, migliorando al contempo l’accesso sia all’acquisto di una casa di proprietà sia all’affitto a prezzi accessibili.
Il governo non prevede un aumento significativo dei prezzi nel settore edile
Il Primo Ministro Péter Magyar ha affermato che il governo non prevede che il programma determini un aumento significativo dei prezzi delle opere edili e di ristrutturazione. Anziché introdurre limiti massimi di prezzo, il governo intende distribuire il sostegno tra diversi gruppi e tipologie abitative.
L’amministrazione prevede inoltre che le piccole imprese ne traggano beneficio indirettamente, poiché gran parte dei lavori di costruzione e ristrutturazione viene eseguita da imprese edili e appaltatori locali.
Il finanziamento per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica proverrà in parte dai fondi del Fondo di coesione dell’UE, precedentemente congelati e successivamente restituiti all’Ungheria, secondo quanto annunciato dal governo.
Il programma Wekerle mira a creare un mercato immobiliare più sostenibile, combinando il sostegno agli acquirenti con investimenti nelle abitazioni esistenti, nelle nuove costruzioni e negli affitti a prezzi accessibili.
Dove trovare i dettagli: il governo ha pubblicato le informazioni relative alle iniziative sul sito web ufficiale del programma Wekerle. Poiché le misure saranno avviate in più fasi, i richiedenti sono invitati a verificare i criteri di ammissibilità e i requisiti bancari pertinenti prima di presentare domanda.

