L’Ungheria rende pubbliche le decisioni governative riservate degli ultimi 16 anni

Il governo ungherese ha avviato la pubblicazione di decisioni governative precedentemente riservate risalenti a 16 anni fa; la prima serie rivela miliardi di fiorini destinati a ricerche, sondaggi e analisi dei media finanziati dallo Stato e collegati al gruppo filogovernativo Századvég. Si prevede che circa 100 decisioni riservate saranno rese pubbliche.
La prima serie rivela miliardi di spesa pubblica
Il governo ungherese ha pubblicato la prima serie di decisioni governative precedentemente riservate emanate negli ultimi 16 anni, aprendo una nuova finestra su come sono stati spesi i fondi pubblici sotto i governi di Viktor Orbán.
Le cosiddette decisioni governative della «serie 3000» erano classificate come riservate ed erano originariamente destinate a questioni delicate riguardanti, ad esempio, la sicurezza nazionale o la difesa. Tuttavia, l’attuale governo afferma che la sua analisi ha rilevato come il sistema di classificazione fosse stato utilizzato anche per occultare decisioni la cui riservatezza non è più giustificabile.
I primi documenti riguardano ricerche e studi finanziati dallo Stato e commissionati al gruppo Századvég. Secondo il governo, la prima serie contiene 14 decisioni per un valore complessivo di circa 65 miliardi di HUF. I documenti includono decisioni relative a sondaggi di opinione pubblica, ricerche e analisi sui media, consulenze finanziarie e consulenza strategica.
Miliardi spesi per sondaggi e ricerche sui media
Tra i documenti ora disponibili figurano decisioni risalenti a diversi anni. Una decisione del 2014 autorizzava lo stanziamento di oltre 500 milioni di HUF per consulenze finanziarie. Una delibera del 2018 ha stanziato 1,8 miliardi di HUF per attività relative all’opinione pubblica europea, al monitoraggio dei media e alla ricerca sui pensionati. Nel 2019, il governo ha approvato 12,2 miliardi di HUF per sondaggi di opinione e consulenze.
Due contratti di particolare entità risalgono al 2022: uno riguardava l’analisi dei media in Ungheria e in Europa per un valore di 7,1 miliardi di HUF, mentre un altro stanziava 9,6 miliardi di HUF per ricerche sull’opinione pubblica in Ungheria, nell’Unione europea e nei Balcani. Quest’ultima decisione era originariamente classificata come riservata fino al 3 agosto 2032.
Il documento reso pubblico mostra persino la struttura formale della decisione riservata, comprese la firma e il timbro ufficiale dell’ufficio del primo ministro dell’epoca.
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Che cos’è Századvég?
Századvég è da tempo strettamente legata alla destra politica ungherese. Le radici dell’organizzazione risalgono alla generazione che ha fondato il Fidesz; tra coloro che hanno collaborato alla rivista del gruppo nei suoi primi anni figurano Viktor Orbán e l’attuale politico del Fidesz László Kövér.
Dopo il 2010, quando il Fidesz di Orbán è tornato al governo, il ruolo di Századvég e i finanziamenti statali a suo favore hanno subito un notevole ampliamento. L’organizzazione ha fornito sondaggi sull’opinione pubblica, analisi politiche e programmatiche, ricerche sui media e consulenza strategica allo Stato ungherese.
Il sito web del nuovo governo sostiene che Századvég sia diventato uno dei principali centri di analisi e consulenza a sostegno delle politiche del governo Orbán, ricevendo nel corso degli anni miliardi di fiorini in appalti pubblici. Il governo afferma inoltre che i documenti recentemente resi pubblici dimostrano come decisioni riservate siano state utilizzate per sottrarre alcune di queste spese al controllo pubblico.
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Altre decisioni segrete saranno rese pubbliche
La pubblicazione non si limita alla prima tranche. Il governo afferma che il processo proseguirà e che, alla fine, dovrebbero essere rese pubbliche circa 100 decisioni governative precedentemente classificate come riservate. Ciò potrebbe fornire ulteriori chiarimenti sulle decisioni prese durante i 16 anni di governi guidati da Orbán, in particolare laddove erano coinvolti ingenti importi di denaro pubblico.
La pubblicazione giunge dopo che il nuovo governo aveva già sollevato interrogativi in merito all’entità della spesa pubblica destinata a Századvég. Secondo Telex, il governo Orbán ha versato all’organizzazione oltre 7,6 miliardi di HUF solo tra gennaio e marzo 2026 per vari studi e rilevamenti. L’organizzazione aveva già avviato un «cambiamento strategico di orientamento» e una serie di licenziamenti all’inizio di maggio, poco prima che il nuovo governo entrasse in carica.
Il governo afferma che approfondirà la questione
Ruff Bálint, ministro a capo dell’Ufficio del Primo Ministro, aveva precedentemente dichiarato a Telex che il governo si stava preparando a pubblicare circa 100 decisioni riservate della «serie 3000». Ha precisato che tra queste figuravano decisioni relative a commissioni occulte per studi condotti da Századvég e ha stimato che negli ultimi anni fossero stati spesi per l’organizzazione tra i 20 e i 30 miliardi di HUF.
Ruff ha inoltre affermato che il governo intende presentare una denuncia penale in merito alla questione. La nuova amministrazione ha già intrapreso azioni legali simili in un altro caso riguardante i finanziamenti pubblici: l’Ufficio del Primo Ministro ha recentemente presentato una denuncia relativa a quasi 28 miliardi di HUF di sostegno statale ricevuto dalla Fondazione Kommentár.

