Un centro termale ungherese chiuderà per risparmiare milioni, mentre la città è alle prese con problemi di bilancio

Un centro termale nella città ungherese di Szerencs chiuderà temporaneamente a partire dal 1° settembre, poiché il Comune intende ridurre i costi e risparmiare quasi 25 milioni di HUF (circa 69.000 euro) entro la fine dell’anno.

Lo «Szerencsi Fürdő & Wellnessház» rimarrà chiuso ai visitatori almeno fino al 17 dicembre, secondo quanto annunciato da «Szerencsi Hírek» e dal sindaco Attila Kiss. La decisione è stata presa nell’ambito degli sforzi del Comune volti a ridurre la spesa in tutti i settori della propria attività.

Il basso numero di visitatori rende costosa la gestione del centro termale

Szerencs gestisce due strutture acquatiche: lo Szerencsi Fürdő & Wellnessház e una piscina comunale. Mentre la piscina beneficia di sovvenzioni statali e di interventi di efficientamento energetico, il centro termale deve essere finanziato con le risorse proprie del Comune.

Il numero di visitatori del centro termale è rimasto relativamente basso nonostante gli sforzi compiuti per attirare un maggior numero di ospiti, tra cui i buoni di ingresso gratuiti messi a disposizione dal Comune.

In precedenza, il Comune aveva ordinato alla Szerencsi Városüzemeltető Nonprofit Kft., che gestisce il centro termale, di ridurre i propri costi di circa il 10 per cento a causa della situazione finanziaria del Comune. Dopo aver esaminato le opzioni disponibili, la società ha concluso che la chiusura temporanea del centro termale avrebbe garantito il massimo risparmio.

Si prevedono risparmi per circa 25 milioni di HUF

Il sindaco Attila Kiss ha affermato che la chiusura, prevista dal 1° settembre al 17 dicembre, potrebbe generare risparmi sostanziali in diversi ambiti.

Il Comune prevede di risparmiare circa:

  • 9,8 milioni di HUF sui salari e sui relativi contributi
  • 5,2 milioni di HUF sul gas naturale
  • 6,8 milioni di HUF sull’energia elettrica
  • 2,2 milioni di HUF sulle tariffe idriche e fognarie
  • 570.000 HUF per analisi e monitoraggio dell’acqua
  • 340.000 HUF per prodotti chimici

Nel complesso, queste misure potrebbero consentire al comune di risparmiare quasi 25 milioni di HUF entro la fine dell’anno.

La chiusura non comporterà il disuso dell’intero edificio. Gli inquilini che vi svolgono attività commerciali continueranno ad avere accesso ai propri locali, mentre verrà introdotto un impianto di riscaldamento più piccolo ed economico per riscaldare le parti necessarie dell’edificio. Il personale che lavora presso le terme verrà, ove possibile, riassegnato ad altre mansioni.

Il centro termale potrebbe riaprire intorno a Natale

L’amministrazione comunale afferma di non voler lasciare i residenti senza accesso alle strutture natatorie per un periodo prolungato. Normalmente, la piscina comunale dovrebbe chiudere temporaneamente dopo il 19 dicembre per lavori di manutenzione e ricambio dell’acqua. Se la situazione finanziaria di Szerencs dovesse migliorare e si riuscisse a realizzare i risparmi previsti, l’amministrazione comunale potrebbe quindi riaprire il centro termale dal 18 dicembre fino a circa metà gennaio.

L’obiettivo è garantire che una delle due strutture acquatiche della città rimanga a disposizione dei residenti ogni volta che sia possibile. I residenti che dispongono ancora di buoni gratuiti per la piscina termale potranno utilizzarli fino al 31 agosto. A partire dall’inizio della chiusura temporanea, i buoni non utilizzati saranno invece accettati presso la piscina comunale.

Il Szerencsi Fürdő & Wellnessház era stato precedentemente chiuso nell’autunno del 2022 a causa dell’impennata dei prezzi dell’elettricità e del gas e non ha riaperto fino a giugno 2023.

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