Wizz Air ha versato 184 milioni di euro ai passeggeri nell’arco di due anni – ma molti potrebbero non aver ricevuto il risarcimento

Wizz Air ha versato oltre 184 milioni di euro in risarcimenti ai passeggeri nell’arco di due anni a seguito di lunghi ritardi e cancellazioni di voli. Tuttavia, un’analisi dei dati finanziari della compagnia aerea di origine ungherese suggerisce che molti viaggiatori coinvolti potrebbero non aver richiesto l’intero importo a loro spettante ai sensi delle norme dell’UE.

I dati, relativi al periodo compreso tra aprile 2024 e marzo 2026, sono stati resi noti in documenti presentati ad analisti e investitori.

Secondo un’indagine condotta dal quotidiano italiano «Corriere della Sera», i costi di risarcimento sostenuti dalla compagnia aerea derivano da voli giunti a destinazione con oltre tre ore di ritardo o cancellati per motivi imputabili al vettore. Il quotidiano ha stimato che oltre un milione di passeggeri sia stato coinvolto nel corso dei due esercizi finanziari.

Tali risultati sollevano interrogativi sul numero di viaggiatori consapevoli dei propri diritti e sulla loro propensione a richiedere un risarcimento a seguito di disagi subiti durante il viaggio.

A quanto ammontano i risarcimenti versati da Wizz Air?

I dati finanziari della compagnia aerea indicano che, tra aprile 2024 e marzo 2026, Wizz Air ha versato un totale di 184,1 milioni di euro a titolo di risarcimento ai passeggeri.

I dati finanziari della compagnia aerea indicano che il numero di gravi disservizi di volo è diminuito nel corso del secondo anno, nonostante Wizz Air abbia operato un numero maggiore di voli.

I dati si suddividono come segue:

  • Aprile 2024–marzo 2025: circa 2.800 voli sono arrivati con un ritardo superiore alle tre ore, mentre 231 sono stati cancellati per motivi imputabili alla compagnia aerea. Wizz Air ha versato 105,1 milioni di euro a titolo di risarcimento.
  • Aprile 2025–marzo 2026: il numero di ritardi significativi è sceso a 1.831, con 133 cancellazioni. I risarcimenti sono scesi a 79 milioni di euro.

Il quotidiano ha calcolato che i risarcimenti versati da Wizz Air ammontavano a circa 167 euro per ogni passeggero stimato coinvolto nel primo anno e a 187 euro nel secondo. Entrambe le cifre sono inferiori al minimo di 250 euro previsto per i passeggeri che soddisfano i requisiti previsti dalle norme dell’UE in materia di risarcimento.

Il divario tra i risarcimenti medi stimati e il risarcimento minimo previsto dalle norme dell’UE suggerisce che un numero considerevole di passeggeri potrebbe non aver ricevuto il denaro a cui aveva diritto.

Tuttavia, il numero esatto rimane sconosciuto. I dati relativi ai passeggeri sono stime basate sul tasso medio di occupazione degli aeromobili e non tutti coloro che sono stati colpiti da un ritardo o da una cancellazione hanno necessariamente diritto a un risarcimento finanziario.

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A quale risarcimento hanno diritto i passeggeri di Wizz Air?

Ai sensi del Regolamento UE n. 261/2004, i passeggeri possono avere diritto a un risarcimento economico qualora il loro volo arrivi a destinazione con un ritardo di almeno tre ore o venga cancellato con breve preavviso.

L’importo dipende generalmente dalla distanza del volo:

Distanza di voloPotenziale risarcimento
Fino a 1.500 km250 €
Da 1.500 a 3.500 km e voli intra-UE più lunghi400 €
Altri voli superiori a 3.500 km600 €

Tali importi si applicano alle interruzioni di servizio che soddisfano i requisiti previsti; il risarcimento potrà essere ridotto in determinate circostanze relative alla riorganizzazione del viaggio.

Le compagnie aeree sono generalmente esentate dal pagamento di un risarcimento pecuniario qualora possano dimostrare che il disservizio sia stato causato da circostanze straordinarie al di fuori del loro controllo, quali condizioni meteorologiche avverse, e che non avrebbe potuto essere evitato nemmeno adottando tutte le misure ragionevoli.

In che modo i passeggeri possono richiedere il rimborso?

I viaggiatori che ritengono di avere diritto a un risarcimento devono innanzitutto contattare direttamente la compagnia aerea e presentare una richiesta di risarcimento tramite la procedura ufficiale di reclamo.

I passeggeri devono conservare la conferma della prenotazione, i dettagli del volo ed ogni corrispondenza relativa al ritardo o alla cancellazione. Qualora la compagnia aerea non risponda entro due mesi, oppure qualora il passeggero non sia soddisfatto della risposta ricevuta, è possibile rivolgersi all’autorità nazionale competente per l’applicazione della normativa.

Il sito web della Commissione europea dedicato ai diritti dei passeggeri fornisce informazioni sui requisiti per ottenere un risarcimento e sulle procedure di reclamo disponibili.

Sebbene i costi relativi ai risarcimenti di Wizz Air siano diminuiti nell’ultimo esercizio finanziario, i dati riportati evidenziano l’impatto finanziario delle interruzioni dei voli e l’importanza che i passeggeri comprendano i propri diritti.

Per i viaggiatori che hanno subito ritardi o cancellazioni significativi, verificare se hanno diritto a un risarcimento potrebbe significare recuperare centinaia di euro.

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