40 anni senza interruzioni: statistiche straordinarie dal Gran Premio d’Ungheria

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Sono pochissimi i paesi che possono vantare di aver ospitato più di 40 gare consecutive sullo stesso circuito e con lo stesso nome. L’Hungaroring e il Gran Premio d’Ungheria sono tra questi e, nel corso di quattro decenni, hanno prodotto alcune statistiche straordinarie. Molti dei piloti attualmente presenti sulla griglia di partenza hanno conquistato qui la loro prima vittoria, e questo è solo uno dei tanti fatti interessanti.

Autore: Tamás Szikora

La prima volta è sempre speciale

Sei piloti hanno festeggiato la loro prima vittoria in Formula 1 all’Hungaroring e tre di loro sono poi diventati campioni del mondo. Damon Hill trionfò nel 1993 con la Williams e vinse il campionato del mondo tre anni dopo. Fernando Alonso, che nel 2003 gareggiava con la Renault, partì dalla pole position e tagliò per primo il traguardo; conquistò poi il suo primo titolo mondiale nel 2005, seguito da un altro nel 2006.

Jenson Button ha seguito un percorso simile sotto questo aspetto, sebbene abbia dovuto attendere parecchio tempo per la sua prima vittoria. L’ha ottenuta nel 2006 con la Honda; sorprendentemente, quella è stata la prima gara disputata sotto la pioggia all’Hungaroring, e il pilota britannico è emerso dal caos come chiaro vincitore. Tre anni dopo, nel 2009, Button è finalmente diventato campione del mondo con la Brawn GP; ancora oggi rimane l’ultimo pilota ad aver vinto il campionato del mondo due o tre anni dopo la propria vittoria all’Hungaroring. Nel 2008, Heikki Kovalainen ha conquistato la sua prima e unica vittoria in F1. In quella gara, Felipe Massa manteneva un comodo vantaggio, ma a pochi giri dalla bandiera a scacchi la sua Ferrari ha subito un guasto meccanico, consentendo a Kovalainen di aggiudicarsi la vittoria.

Nel 2021, Esteban Ocon vinse una gara particolarmente memorabile e ricca di colpi di scena a causa della pioggia: questa vittoria rimane la sua unica fino ad oggi. Successivamente, nel 2024, Oscar Piastri ha vinto il Gran Premio d’Ungheria. Quella gara non è stata da meno in termini di memorabilità, poiché, sebbene Piastri fosse in testa, la strategia della McLaren lo ha lasciato in una posizione di svantaggio rispetto al suo compagno di squadra dopo i pit stop. Alla fine la scuderia ha chiesto a Lando Norris di lasciar ripassare Piastri davanti a sé, ma il pilota britannico si è dimostrato disposto a farlo solo a pochi giri dalla fine della gara. Ciò ha creato una situazione piuttosto tesa, ma allo stesso tempo ha scritto un altro capitolo memorabile nella storia delle corse in Ungheria.

Il circuito è stato completato in otto mesi

L’Hungaroring è stato costruito in soli otto mesi. I lavori sono iniziati ufficialmente nell’ottobre 1985 e sono stati completati nel maggio 1986. All’epoca si trattò di un record e, da allora, il circuito ha subito diversi interventi di ristrutturazione. Uno dei lavori di ristrutturazione più significativi ha avuto luogo nel 2003, quando l’Hungaroring è stato esteso a 4.381 metri; da allora è in uso lo stesso tracciato e quest’anno sono stati completati importanti miglioramenti infrastrutturali. Gli elementi principali di tali miglioramenti erano già stati realizzati entro il 2025, ma i lavori non sono stati portati a termine completamente fino a quest’anno.

Il Gran Premio disputato più spesso sullo stesso circuito

Se si considerano solo le gare che si sono svolte ininterrottamente sin dall’inizio, con lo stesso nome e su un unico circuito, l’Hungaroring occupa il primo posto. Sebbene il Gran Premio d’Ungheria si collochi all’11° posto nella classifica delle gare disputate con maggiore frequenza (dati aggiornati a domenica) con 41 edizioni, le gare che lo precedono sono state spesso disputate su circuiti diversi o con interruzioni nel corso degli anni. Il Gran Premio del Brasile, ad esempio, si è svolto finora su due circuiti diversi e con due denominazioni diverse, ma anche il Gran Premio di Gran Bretagna e quello d’Italia — che si disputano ogni anno dal 1950 — sono stati disputati su più circuiti. Le gare ungheresi, invece, si sono sempre svolte sul circuito di Mogyoród e, fortunatamente, dal 1986 non è mancato un solo anno.

Il record per il maggior numero di pole position su un singolo circuito

Anche questo record è legato all’Hungaroring. In vista del weekend di gara del 2026, Lewis Hamilton ha conquistato la pole position per un totale di nove volte in Ungheria. Al secondo posto della classifica, a pari merito con otto pole position ciascuno, si trovano Hamilton in Australia, Michael Schumacher in Giappone e Ayrton Senna al Gran Premio di San Marino. Non è da escludere che in futuro il record per il maggior numero di vittorie su un unico circuito venga stabilito proprio in Ungheria. Hamilton ha vinto qui otto volte finora; il sette volte campione del mondo britannico ha ottenuto un successo ancora maggiore su un unico circuito, avendo vinto nove volte il Gran Premio di Gran Bretagna.

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