L’Ungheria triplicherà il limite delle transazioni bancarie esenti da commissioni, annuncia il Primo Ministro Magyar

Il primo ministro ungherese Péter Magyar ha annunciato l’intenzione di triplicare la soglia per i bonifici bancari gratuiti destinati ai privati, portandola da 50.000 HUF a 150.000 HUF. La modifica dovrebbe entrare in vigore nel 2027 e potrebbe ridurre i costi bancari per milioni di clienti.
Il primo ministro Magyar ha annunciato la decisione sui social media
«I bonifici bancari saranno esenti dall’imposta sulle transazioni fino a 150.000 HUF», ha scritto Magyar su Facebook mercoledì, confermando l’intenzione del governo di aumentare il limite. La proposta era stata anticipata in precedenza dal sito web finanziario ungherese biztosdöntés.hu, secondo cui l’innalzamento della soglia era previsto nell’ambito delle misure del governo per il 2027.
L’imposta sulle transazioni ungherese si applica a una serie di operazioni finanziarie, tra cui bonifici bancari, prelievi di contanti, cambi di valuta e pagamenti con carta. Sebbene gli istituti finanziari siano legalmente responsabili del pagamento dell’imposta, essi ne trasferiscono comunemente il costo ai clienti privati e aziendali attraverso le commissioni applicate.
Cosa cambierà per i clienti?
L’attuale esenzione consente ai privati di effettuare bonifici fino a 50.000 HUF (136,62 EUR) per transazione senza incorrere nell’imposta. In base alla modifica proposta, tale soglia salirebbe a 150.000 HUF (409,87 EUR), il che significa che i bonifici fino a tre volte il limite attuale potrebbero beneficiare dell’esenzione.
Secondo quanto riportato in precedenza, il governo non intende ridurre l’aliquota percentuale dell’imposta. Si prevede invece che intenda aumentare l’importo massimo addebitabile per transazione da 20.000 HUF a 30.000 HUF (da 54,65 EUR a 81,97 EUR).
L’imposta in senso lato è stata introdotta nel 2012 e la sua aliquota è stata aumentata nell’agosto 2024. L’attuale commissione sui trasferimenti è pari allo 0,45%, soggetta al limite massimo applicabile, mentre i prelievi di contante e alcune operazioni in valuta sono soggetti a commissioni separate.
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Le banche potrebbero reagire nei confronti dei clienti?
L’innalzamento della soglia di esenzione dalle commissioni potrebbe incoraggiare un maggior numero di persone a utilizzare i bonifici bancari per i pagamenti quotidiani, anziché ricorrere al contante. Potrebbe inoltre aiutare le famiglie a evitare alcuni costi bancari nel pagamento delle bollette o nell’invio di denaro ad altri.
Tuttavia, l’effetto complessivo dipenderà dal modo in cui le banche adegueranno le commissioni sui conti e dal momento in cui la misura sarà formalmente attuata. L’annuncio riguarda l’esenzione prevista per i privati; i clienti dovrebbero verificare le condizioni della propria banca per i dettagli relativi a eventuali oneri aggiuntivi. Il governo non ha ancora fornito ulteriori dettagli sull’attuazione oltre all’aumento annunciato.
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