Conferenza stampa del Primo Ministro Magyar: annunciati limiti salariali, riduzioni dell’IVA e indagini patrimoniali

Giovedì il Primo Ministro ungherese Péter Magyar ha presentato un ampio pacchetto di riforme governative, che comprende limiti salariali nelle aziende statali, possibili riduzioni dell’IVA, indagini retroattive sul patrimonio e una revisione dei controlli sulla spesa pubblica. Durante la conferenza stampa di Péter Magyar sono stati affrontati anche il deficit di bilancio dell’Ungheria, i prezzi dei carburanti, l’elezione di un presidente ad interim e le indagini sui progetti ereditati dal governo precedente.
Secondo l’agenzia MTI, gli annunci sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa del governo tenutasi a Budapest il 23 luglio. Diverse misure sono già state approvate, mentre altre sono ancora in fase di elaborazione o richiederanno l’adozione di nuova legislazione.
Tagli agli stipendi dei consigli di amministrazione e dei dirigenti delle aziende statali
Il governo ridurrà il numero dei membri dei consigli di sorveglianza e di amministrazione delle società statali al minimo previsto dalla legge. Verranno inoltre ridotte le retribuzioni dei membri dei consigli di amministrazione.
Ai dirigenti delle aziende statali verrà applicato un tetto massimo dello stipendio mensile lordo pari a 3,6 milioni di HUF, pari a circa 9.900 EUR. I ministri e i segretari di Stato che fanno parte dei consigli di amministrazione delle aziende non riceveranno più compensi aggiuntivi, mentre i vice segretari di Stato avranno diritto a non più della metà del compenso standard previsto per i membri del consiglio di amministrazione.
Il primo ministro Magyar ha affermato che tali modifiche potrebbero far risparmiare allo Stato decine di miliardi di fiorini all’anno. Ha inoltre sostenuto che i precedenti tagli alle spese dei parlamentari avevano già prodotto un risparmio di circa 50 miliardi di fiorini, pari a 137 milioni di euro.
Perché è importante
In Ungheria, le cariche nelle aziende statali sono state spesso criticate in quanto incarichi altamente retribuiti e caratterizzati da scarsa trasparenza. L’impatto reale della riforma dipenderà dal numero di cariche che verranno abolite e dalla decisione del governo di rendere pubbliche, a livello aziendale, le informazioni relative agli stipendi, alla composizione dei consigli di amministrazione e ai risparmi realizzati.
Il Primo Ministro Magyar illustra le riforme in materia di integrità durante una conferenza stampa
Il governo intende autorizzare l’Amministrazione Nazionale delle Imposte e delle Dogane, nota come NAV, a indagare sul patrimonio dei politici di alto livello e delle persone che vivono nelle loro famiglie, risalendo fino a 20 anni fa.
Il sistema proposto riguarderebbe circa 1.000 persone. Secondo Magyar, le indagini verrebbero selezionate sulla base di un’analisi dei rischi, mentre i deputati neoeletti e i ministri di recente nomina potrebbero essere sottoposti a controlli dopo due anni dall’assunzione della carica.
Il governo ha inoltre disposto una revisione della Corte dei conti. I suoi poteri di controllo, le sue responsabilità e la sua struttura dirigenziale potrebbero subire modifiche, sebbene l’iter legislativo sia solo all’inizio.
Magyar ha inoltre affermato che le norme in materia di conflitto di interessi applicabili agli ex ministri saranno inasprite. Le sue dichiarazioni fanno seguito alle domande relative all’assunzione, da parte dell’ex ministro degli Esteri Péter Szijjártó, di un incarico presso il produttore cinese di veicoli elettrici BYD.
Perché è importante
Le proposte potrebbero ampliare in modo sostanziale il controllo sul patrimonio dei politici e sulla spesa pubblica. La loro credibilità, tuttavia, dipenderà dalle garanzie giuridiche volte ad assicurare che le indagini siano indipendenti, proporzionate e non utilizzate in modo selettivo contro gli avversari politici.
Sono previsti tagli dell’IVA su medicinali, legna da ardere e generi alimentari
Il governo intende ridurre l’IVA sui medicinali soggetti a prescrizione medica dal 5% allo zero. Magyar ha stimato che la misura comporterebbe un costo per il bilancio pari a 7 miliardi di HUF, circa 19,2 milioni di euro, su base annua.
È inoltre in fase di preparazione una riduzione dell’IVA sulla legna da ardere dal 27% al 5%, che potrebbe essere approvata prima dell’inverno. Il governo intende inoltre raddoppiare il fondo sociale per la legna da ardere, attualmente pari a 5 miliardi di HUF (13,7 milioni di euro), ed estendere il programma agli insediamenti con una popolazione compresa tra 5.000 e 20.000 abitanti.
Una proposta più ampia volta a ridurre l’IVA sugli alimenti salutari al 5% si trova ancora in una fase iniziale. A seconda dei prodotti inclusi, la misura potrebbe comportare un costo per il bilancio compreso tra 150 miliardi e 300 miliardi di HUF, pari a circa 412–823 milioni di euro.
Magyar ha riconosciuto che le riduzioni dell’IVA non comportano automaticamente riduzioni equivalenti dei prezzi al consumo. Ha affermato che sarebbe necessario un sistema accessibile di monitoraggio dei prezzi per impedire ai rivenditori di trattenere il beneficio. Maggiori dettagli qui: In Ungheria viene abolita l’IVA sui farmaci soggetti a prescrizione medica mentre il governo amplia la riforma fiscale
Presidente ad interim e modifiche costituzionali
Il Parlamento deve eleggere un nuovo presidente entro il termine di 30 giorni previsto dalla legge, ha affermato Magyar. Si prevede che un capo di Stato ad interim venga nominato nel mese di agosto e rimanga in carica fino all’adozione di una nuova Costituzione. Come abbiamo riportato in precedenza, Il prossimo presidente dell’Ungheria: due donne assumono temporaneamente le più alte cariche costituzionali del Paese.
Il governo intende avviare a settembre un processo di revisione costituzionale più ampio, che coinvolga i cittadini, le organizzazioni della società civile e le associazioni di categoria. Il testo risultante verrebbe sottoposto a referendum e potrebbe modificare le modalità di elezione dei futuri presidenti.
In base all’attuale sistema costituzionale ungherese, il presidente viene eletto dal parlamento anziché direttamente dagli elettori.
Approvati il fondo per l’amianto e i programmi di sicurezza dell’UE
Il governo ha istituito un fondo di 3 miliardi di HUF, pari a 8,2 milioni di euro, per intervenire sulle strade costruite con materiali contaminati da amianto. I comuni potranno beneficiare del sostegno se dispongono di una mappa dell’amianto, monitorano costantemente i livelli di inquinamento e presentano relazioni ogni tre mesi.
I funzionari hanno dichiarato che sono state effettuate 667 ispezioni e che in precedenza erano stati registrati valori superiori al limite in sei località, sebbene Magyar abbia affermato che attualmente nessuna località superi la soglia di sicurezza sanitaria.
Il Consiglio dei ministri ha inoltre approvato programmi per un valore di 122,8 miliardi di HUF, pari a circa 337 milioni di euro, attingendo ai fondi dell’Unione europea destinati agli affari interni. Tali risorse saranno destinate a sostenere le tecnologie informatiche relative alla sicurezza, le misure contro il terrorismo e i soggiorni irregolari nell’area Schengen, nonché i programmi di istruzione e occupazione per i rifugiati, in particolare quelli provenienti dall’Ucraina.
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Il programma «Gondosóra» e gli eventi di Stato saranno sottoposti a revisione
Magyar ha affermato che il governo ha escluso il programma di assistenza agli anziani «Gondosóra» da un pacchetto finanziato dall’UE poiché non soddisfaceva i traguardi e gli impegni previsti. Egli ha sostenuto che la tecnologia fosse obsoleta e che il progetto fosse troppo costoso.
Le autorità stanno già esaminando il programma, mentre il governo sta preparando una propria relazione e potrebbe presentare una denuncia penale separata. L’obiettivo del programma – fornire assistenza di emergenza agli anziani – non verrà abbandonato, ha affermato.
Il primo ministro ha inoltre annunciato l’intenzione di ricostruire la capacità interna dello Stato di organizzare grandi eventi pubblici, anziché fare ampio ricorso ad appaltatori privati. Ha precisato che non era stato versato alcun anticipo su un contratto del valore di 8 miliardi di HUF, pari a 22 milioni di euro, relativo allo spettacolo pirotecnico del 20 agosto.
Riduzione del disavanzo e possibile intervento sui prezzi dei carburanti
Magyar ha affermato che il disavanzo di bilancio del 2026 potrebbe essere ridotto al 7,5 per cento del prodotto interno lordo, in parte grazie alla disponibilità di fondi dell’Unione europea. Per il 2027 era previsto un calo al di sotto del 6 per cento, mentre il raggiungimento della soglia del 3 per cento fissata dall’UE entro il 2030 rimaneva possibile qualora le condizioni economiche e fiscali si fossero evolute favorevolmente.
Per quanto riguarda i prezzi dei carburanti, il primo ministro ha affermato che i prezzi al dettaglio sono rimasti finora vicini al livello di riferimento protetto dal governo, nonostante l’aumento dei costi all’ingrosso. Ha avvertito che sono possibili ulteriori aumenti, ma ha aggiunto che il governo è pronto a intervenire qualora le famiglie, gli agricoltori e le imprese dovessero subire un forte shock dei prezzi.
Fissare i prezzi a livelli sostanzialmente inferiori potrebbe costare al bilancio circa 50 miliardi di HUF, ovvero 137 milioni di euro, al mese, ha aggiunto.
Le misure illustrate durante la conferenza stampa di Péter Magyar combinano tagli immediati alla spesa con riforme a più lungo termine in materia di responsabilità politica, politica sociale e capacità dello Stato, sebbene molte delle proposte richiedano ancora l’adozione di leggi e norme di attuazione dettagliate. Magyar ha inoltre brevemente confermato che sono state presentate denunce penali in merito a quattro operazioni dell’Eximbank per un valore di circa 1.000 miliardi di HUF, pari a 2,74 miliardi di euro, argomento trattato in un articolo a parte pubblicato dal Daily News Hungary.
Se ve lo siete perso: il governo ungherese chiede indagini su Eximbank per operazioni del valore di 2,74 miliardi di euro

